Olgiate: l’arcivescovo caldeo di Teheran in frazione dopo 10  anni. Celebrata una messa

Una domenica come tante, almeno in apparenza, si è trasformata in un momento di incontro e di profonda spiritualità per la piccola comunità di Monticello. Ieri, domenica 26 aprile, nella chiesina della frazione di Olgiate Molgora, un gruppo raccolto di fedeli ha partecipato alla Santa Messa delle 18 celebrata da un ospite d’eccezione, lgiate: l’arcivescovo caldeo di Teheran in paese dopo 10  anni. Celebrata una messa, arcieparca metropolita di Teheran dei Caldei. Al suo fianco, don Giancarlo Cereda.
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Non si è trattato di una celebrazione legata a una ricorrenza particolare, ma di un momento semplice e autentico, reso speciale dalla presenza dell’arcivescovo. “Era la Messa delle 18 di domenica – racconta don Giancarlo – Non è venuto per una ricorrenza specifica, ma perché era l’ultima sera che stava qui come ospite. Questa mattina, infatti, è ripartito”.
La visita di Gargees affonda le sue radici in un legame nato circa dieci anni fa. “Era già venuto qui diverse volte – ha proseguito il sacerdote – ed è voluto tornare, ricordandosi della nostra parrocchia. Ha trascorso due o tre giorni con noi prima di ripartire”. L’arcivescovo, originario dell’Iraq e oggi alla guida della comunità caldea di Teheran, si trovava in Italia per motivi istituzionali. “Era a Roma per un convegno. Nella sua patria, in Iran, non è possibile organizzare liberamente incontri tra sacerdoti al momento, così è venuto qui”.
E' stato proprio mons. Gargees a presiedere la funzione, un gesto che ha reso ancora più significativo l’incontro per i fedeli presenti. Tuttavia, non sono stati pronunciati messaggi pubblici di particolare rilievo riguardo alla situazione del suo Paese. “Non può sbilanciarsi – ha sottolineato don Giancarlo – è molto controllato”. La figura di Imad Khoshaba Gargees è di grande rilievo nel panorama ecclesiastico orientale. Nato nel 1978 a Komane, è stato ordinato sacerdote nel 2004 dopo gli studi al Babel College di Baghdad e ha poi conseguito il dottorato in diritto canonico presso il Pontificio Istituto Orientale, a Roma. Nel 2023 è stato nominato arcieparca metropolita di Teheran con il riconoscimento di Papa Francesco.
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La sua visita a Monticello, frazione di Olgiate, pur breve e discreta, ha rappresentato un ponte simbolico tra la piccola comunità e una realtà ecclesiale segnata da sfide profonde. Un momento semplice, ma che difficilmente verrà dimenticato dai fedeli presenti nella chiesina della frazione.
E.Ma.
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