Vendere casa senza rischi: perché la Due Diligence è il "paracadute" che ogni proprietario deve avere

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Ne parliamo con l’Ing. Matteo Casati e l’Ing. Marco Maggioni di CI2EMME S.r.l.

Vendere un immobile oggi è un’operazione complessa che espone il venditore a rischi significativi. Secondo l'ultimo Rapporto ISTAT sul Benessere Equo e Sostenibile (BES), l'irregolarità edilizia nel nostro Paese è una criticità strutturale: la media degli edifici con difformità è del 15%, con picchi che in alcune regioni sfiorano il 50%.

In questo scenario, la compravendita può trasformarsi in un "campo minato" legale. Ignorare il problema non lo risolve; lo sposta semplicemente al momento del rogito, quando ormai è troppo tardi per rimediare senza danni economici, spesso e volentieri pesanti.
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Ing. Matteo Casati e ing. Marco Maggioni

Una transazione viziata da difformità urbanistiche o catastali può da un lato generare costi anche esorbitanti, dall’altro lato potrebbe comportare, in caso estremo, l’annullamento della compravendita con tutto ciò che ne consegue per chi vende e per chi compra. Oltre alle sanzioni amministrative e agli oneri per il ripristino dello stato dei luoghi, il venditore può essere chiamato a rispondere di pesanti risarcimenti, danni, inclusi quelli derivanti dalla perdita delle agevolazioni fiscali da parte dell'acquirente.

 Cos’è la Due Diligence: la "radiografia" del tuo patrimonio
Il mattone è da sempre il pilastro del risparmio delle famiglie italiane. Ma siamo certi che ciò che possediamo valga quanto il mercato promette?

La Due Diligence immobiliare è un'analisi investigativa completa. Non è una semplice pratica burocratica, ma una vera fotografia nitida dello stato dell'immobile. Un tecnico abilitato analizza l'intero iter burocratico per far emergere "vizi occulti" o difformità che potrebbero far crollare il valore della casa o bloccare una ristrutturazione o una compravendita.

Il rischio concreto: Un immobile con irregolarità gravi può subire un deprezzamento drastico o, nei casi peggiori, risultare invendibile, trasformando un capitale sognato in un debito reale.

 Firme al rogito e rischi penali: la verità che molti ignorano
Molti proprietari sono convinti che, una volta affidato l'incarico a un agente o giunti davanti al Notaio, la responsabilità della regolarità della casa passi a questi professionisti. Niente di più falso.

  • Il ruolo del Notaio: il suo compito è raccogliere le dichiarazioni delle parti e  attestare la validità legale dell’atto. Sentenze recenti della Cassazione (come la 14567/2023) confermano che il non è compito del notaio quello di verificare lo stato legittimo dell’immobile.
  • Il ruolo dell'Agente: salvo incarichi specifici di verifica tecnica, il mediatore non risponde dello stato legittimo del bene.
La responsabilità è tua: la conformità urbanistica e catastale (lo "Stato Legittimo") ricade al 99% sulle spalle di chi vende.

 Attenzione alle firme: il rischio non è solo economico, ma penale
Durante il rogito, nella sezione "Dichiarazione agli effetti urbanistici", il venditore firma una Dichiarazione Sostitutiva dell'Atto di Notorietà. Firmando, attesti che l’immobile è in regola sotto la tua responsabilità penale (ex art. 76 D.P.R. 445/2000). Se emerge una difformità non sanata, non rischi solo sanzioni amministrative e risarcimenti danni all'acquirente, ma diventi perseguibile penalmente per dichiarazioni mendaci.

 Quando muoversi? Il tempismo è tutto
L'ideale è richiedere una Due Diligence prima di mettere l'immobile sul mercato o firmare una proposta d'acquisto. Muoversi in anticipo permette di:

  1. Sanare eventuali piccoli abusi con calma e a costi certi.
  2. Proteggere i Bonus Edilizi: le agevolazioni fiscali decadono se viene accertata una difformità.
  3. Vendere al giusto prezzo: senza subire sconti selvaggi dell'ultimo minuto da parte di acquirenti che scoprono problemi tecnici.
 
Verso l'obbligo della verifica tecnica
Il vento sta cambiando. Con il recente Decreto Salva Casa (Art. 34-bis del D.P.R. 380/2001), la dichiarazione sulle "tolleranze edilizie" deve essere inserita dal venditore e asseverata da un Tecnico Abilitato. È il primo passo verso un obbligo formale che la riforma del Testo Unico dell'Edilizia sta portando avanti.

La Due Diligence oggi individua eventuali problemi sull’immobile e indica la miglior soluzione in ambito tecnico-urbanistico per risolverli mantenendo così il valore reale del tuo immobile sul mercato.

 Investimento o costo?
Quanto costa la tranquillità? Rispetto al valore di un immobile e ai rischi di una causa legale o di una vendita sfumata, il costo di una Due Diligence è irrisorio. È un investimento che tutela il tuo capitale e ti permette di arrivare al rogito con la certezza di chi non ha nulla da nascondere.

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