Calcio in Oratorio risposta a Marco Colombo
Buongiorno Marco. Si, penso che ci conosciamo (se ho intuito bene): tu eri un terzino di talento, giusto? ;-) Se ho indovinato, in realtà, siamo quasi coetanei (io un po' più grande) e forse abbiamo anche fatto due tiri insieme. Ammetto che non frequento l'oratorio da una vita e non sono a conoscenza della situazione attuale, per tanto, prendo atto di quanto mi dici e ne sono felice. Tuttavia, il mio non voleva essere un attacco all'OSGB : in realtà l'ho usato come esempio (che ho vissuto e conosco) di un concetto di calcio in Oratorio che , per quello che ho visto io a quei tempi, è ... diciamo ... "opinabile". So che il mondo del calcio è malato e non è un problema di Oratori, ma quello che volevo dire è che mi piacerebbe che almeno li il calcio (per i bambini) sia gioco, divertimento e sport nel senso sano del termine senza il risultato al primo posto, senza genitori che litigano e/o inveiscono contro i ragazzi o l'arbitro, parolacce, bestemmie, liti in campo ecc... Proprio perché credo sia dagli Oratori che bisogna ripartire, nel calcio e non solo! In passato, negli Oratori (non solo Merate, preciso) purtroppo ho assistito a scene che non mi sono piaciute, diciamo così, figlie (secondo me) di un ambiente che si è creato anche per lo spirito di competizione. Io dico solo che in Oratorio non dovrebbe essere così e penso che su questo siamo tutti d'accordo. La tua risposta mi ha fatto piacere visto che mi hai aggiornato sulla situazione e le tue parole mi sono piaciute, quindi, sono contento che oggi sia come dici tu. E spero non solo a Merate. Un caro saluto.
M.
























