Ancora sul calcio all'oratorio

Buongiorno M. (magari ci conosciamo), mi sembra di capire che non è molto informato sulla situazione attuale dell'Osgb. Innanzi tutto tengo a precisare che "i meno talentuosi" in Osgb continuano e continueranno ad essere presenti e praticanti. In Osgb non si esclude nessuno e, anzi, giocano tutti. I "meno talentuosi" giocano INSIEME ai "più talentuosi", proprio perchè è da sempre così da noi. Non ricordo siano stati esclusi bambini/ragazzi "scarsi" (mi passi il termine), anzi. Proprio per far GIOCARE (e non fare da comparse) tutti ad un livello consono, alcune annate vengono iscritte a campionati CSI (quest'anno 2 squadre iscritte, ma anche negli anni passati è stato così). Se lei viene a vedere le partite dei weekend si accorgerà di persona che i fenomeni sono in altre società, ma non solo oggi, da sempre. Glielo dice uno che è cresciuto in oratorio, ha giocato anni in Osgb (sia in FIGC che in CSI) e ora fa da allenatore, sperando di far passare a più bambini/ragazzi possibili il concetto di "educare con lo sport". Come tutti i miei "colleghi" dell'Osgb di oggi! Mi permetto poi di aggiungere che quando ero piccolo io (e probabilmente lei dirigente), andavo a vedere la squadra dei più grandi, e non mi sembra di aver assistito solo a scene da libro Cuore, anzi... e nonostante si parlasse di CSI! Mi creda, il problema delle scene "non educative" non sono gli oratori, ma tutta l'esasperazione che c'è al giorno d'oggi intorno al calcio, che sia CSI o FIGC, che siano bambini, ragazzi o adulti. Grazie 
Marco Colombo
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