Calusco: la precisazione della sez. PD

Articolo: Il ponte e la politica

Precisazione del Circolo PD di Calusco d’Adda in merito alla lettera del sig. Alberto X (Articolo: Sul'ambiente (universale) la destra non c'è del 21-4-2026). Spettabile Redazione, leggo con stupore quanto riportato dal sig. Alberto in merito a un presunto scambio avvenuto sabato 18 aprile presso il nostro banchetto informativo al mercato di Calusco. Come Segretario del Circolo, fatico a credere che uno dei nostri militanti — persone che dedicano tempo e passione allo studio dei problemi del territorio — possa aver liquidato mesi di impegno con una battuta così superficiale e cinica. Se ciò fosse accaduto, me ne scuso, ma mi permetto di dubitarne: la consapevolezza di chi era in piazza sabato nasce da motivazioni ben più profonde di una scadenza elettorale. Al sig. Alberto, che chiede provocatoriamente "cosa è stato fatto finora", rispondo con i fatti. Il PD non si è "svegliato ora": - Sono diversi mesi (e a livello Isola Bergamasca, anni) che i nostri rappresentanti studiano le carte di RFI e Regione, sollevando criticità che oggi sono diventate di dominio pubblico. - È dal 2025 che partecipiamo attivamente ai dibattiti pubblici e auspicavamo la nascita di reti civiche come "Occhio al Ponte". - Abbiamo affrontato battaglie interne e confronti duri proprio per arrivare a una sintesi che mettesse la salute dei caluschesi e la tutela del San Michele sopra gli interessi del cemento. Dire che ci muoviamo solo perché si vota nel 2027 è un'offesa ai tanti cittadini, non solo del PD, che sabato hanno manifestato per difendere la propria casa e il proprio futuro. Se la politica torna a parlare alle persone, a informarle e a mobilitarle, non è "elettoralismo": è democrazia. Vogliamo vincere? Certamente sì. Ma non per le poltrone, bensì per dare a Calusco un'Amministrazione che non si limiti a subire i progetti calati dall'alto (e ora anche i fallimenti regionali come quello della Pedemontana), ma che abbia il coraggio di proporre alternative serie. Invitiamo il sig. Alberto a venire a trovarci in circolo: scoprirà che dietro un volantino non c'è una corsa al voto, ma una visione di paese che guarda ai prossimi cinquant'anni, non ai prossimi mesi.
Cordiali saluti, 
Maurizio Brescia Segretario PD Calusco d’Adda
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