Lomagna: sensibilità ambientale e solidarietà dalla voce dei giovani per l’evento “SCAMBIA GUSTA ASCOLTA”
Sabato 18 Aprile nei locali di via Roma a Lomagna ha preso vita con successo l’evento “SCAMBIA GUSTA ASCOLTA”, ideato dal gruppo di giovani che hanno aderito al progetto “Kenbe Fèm: Rigenerazione Umana”, promosso dall’Amministrazione Comunale e dalla Cooperativa Sociale Paso.


Operatori e ragazzi hanno lavorato per diverse settimane per ideare e realizzare le proposte previste, coinvolgendo anche diverse realtà e persone, con l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti al consumo responsabile, alla proposta di un possibile comportamento alternativo al fast fashion, evidenziando l’insostenibilità ambientale delle nostre attuali abitudini di acquisto, che inquinano la terra e causano lo sfruttamento di persone e territori, specialmente i più poveri e dimenticati. Ulteriore e importante obiettivo della giornata è stata la realizzazione di una raccolta fondi da devolvere alla Congregazione delle Piccole sorelle del Vangelo per il sostegno alle attività di Kay Chall ad Haiti, per rendere sempre più fattiva la memoria di Piccola sorella Luisa Dell’Orto.
Nel corso del pomeriggio è stato organizzato un gradito e partecipato “Swap Party”: le persone, arrivate anche dai paesi limitrofi e più distanti, hanno potuto scambiare fino a cinque capi ciascuna. L’affluenza è stata costante e vivace per tutto il pomeriggio e in molti hanno espresso apprezzamento e suggerito di riproporre periodicamente l’evento.


Alla riuscita dello Swap Party ha contribuito ampiamente il G.A.S. (Gruppo Acquisto Solidale) di Lomagna, composto da circa 20 famiglie che da una ventina d’anni sceglie di acquistare da produttori che rispettano un’agricoltura sostenibile e i diritti dei lavoratori: i suoi componenti collaborano in sinergia tra loro e con altri gruppi, proponendo e valutando i produttori, generando così un virtuoso e responsabile circuito.
Altrettanto importante per la buona riuscita del momento di scambio è stata la collaborazione con la Sartoria Sociale Aracne della Cooperativa Paso, progetto avviato a Costa Masnaga all’interno dei locale di un bene confiscato alla mafia.


Alle 19 ha preso avvio un’apericena benefico: grazie agli accordi convenzionali con il Comune di Lomagna, la società Punto Ristorazione, assegnataria del servizio di mensa scolastica, ha offerto agli intervenuti una ricca scelta di cibi, vegetariani per esplicita richiesta dei giovani organizzatori, che hanno consentito di trascorrere un tempo di aggregazione e condivisione, piacevolmente accompagnati dal gruppo “Polars”, che già in altre occasioni ha voluto arricchire con la propria musica gli eventi del progetto.
Tutto il ricavato dell’apericena e dello swap party (ammontante a circa 700 euro) sarà versato alla Congregazione nei prossimi giorni e simbolicamente consegnato ai familiari di Piccola Sorella Luisa nel corso di una serata di incontro e di testimonianza in via di programmazione. Le sorelle di Luisa, Carmen e Adele, hanno partecipato, nel corso della giornata, alle varie attività.


Al termine dell’apericena, il sindaco Cristina Citterio ha preso la parola per ringraziare i ragazzi, i familiari di Piccola Sorella Luisa e tutte le persone che hanno contribuito all’evento e per ripercorrere le origini del progetto “Kenbe Fèm” e le varie azioni rese concrete nel corso di questi tre anni, grazie alla regia della Cooperativa Sociale Paso e al contributo del Comune di Lomagna, della Fondazione Comunitaria del Lecchese e di sponsor locali (aziende, associazioni di categoria e commercianti). Il progetto Kenbe Fèm ha reso possibile una memoria concreta e la realizzazione di diverse azioni finalizzate a rendere possibile la partecipazione delle giovani generazioni alla necessità di cambiamento e rigenerazione dell’umano: murales, eventi, la nascita del gruppo giovani “Progetta_Lo” e , la scuola di Passione Politica, il servizio compiti “Imparo da Te” e i colorati abbellimenti del paese proposti e realizzati dalle classi quinte della scuola primaria. Un importante patrimonio di iniziative e relazioni, create anche a partire proprio dalle idee dei ragazzi e che ora vanno consolidate e stabilizzate.


L’evento si è concluso con un momento formativo e molto significativo: i ragazzi di Progetta_Lo hanno proposto la visione di tre puntate del docufilm “JUNK” (reperibile su youtube) di Matteo Ward, il quale, dopo aver lavorato come manager in importanti aziende della moda, ha compreso l’ingiustizia e l’insostenibilità del fast fashion, scegliendo una altra strada possibile. I docufilm, introdotti dai ragazzi, hanno portato i presenti in Cile, Bangladesh e in Veneto per mostrare le contraddizioni e le gravi conseguenze sulle persone, sui lavoratori, spesso sfruttati e non tutelati, e sull’ambiente di scelte di acquisto sfrenato, a basso costo e di scarsa qualità. La serata si è conclusa con uno scambio di opinioni e di punti di vista, richiamando l’importanza di consumare e acquistare in modo più consapevole e responsabile: questa attenzione può e deve partire da ognuno di noi.
Una giornata ricca di relazioni e di autentico scambio reciproco e umano.


Operatori e ragazzi hanno lavorato per diverse settimane per ideare e realizzare le proposte previste, coinvolgendo anche diverse realtà e persone, con l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti al consumo responsabile, alla proposta di un possibile comportamento alternativo al fast fashion, evidenziando l’insostenibilità ambientale delle nostre attuali abitudini di acquisto, che inquinano la terra e causano lo sfruttamento di persone e territori, specialmente i più poveri e dimenticati. Ulteriore e importante obiettivo della giornata è stata la realizzazione di una raccolta fondi da devolvere alla Congregazione delle Piccole sorelle del Vangelo per il sostegno alle attività di Kay Chall ad Haiti, per rendere sempre più fattiva la memoria di Piccola sorella Luisa Dell’Orto.
Nel corso del pomeriggio è stato organizzato un gradito e partecipato “Swap Party”: le persone, arrivate anche dai paesi limitrofi e più distanti, hanno potuto scambiare fino a cinque capi ciascuna. L’affluenza è stata costante e vivace per tutto il pomeriggio e in molti hanno espresso apprezzamento e suggerito di riproporre periodicamente l’evento.


Alla riuscita dello Swap Party ha contribuito ampiamente il G.A.S. (Gruppo Acquisto Solidale) di Lomagna, composto da circa 20 famiglie che da una ventina d’anni sceglie di acquistare da produttori che rispettano un’agricoltura sostenibile e i diritti dei lavoratori: i suoi componenti collaborano in sinergia tra loro e con altri gruppi, proponendo e valutando i produttori, generando così un virtuoso e responsabile circuito.
Altrettanto importante per la buona riuscita del momento di scambio è stata la collaborazione con la Sartoria Sociale Aracne della Cooperativa Paso, progetto avviato a Costa Masnaga all’interno dei locale di un bene confiscato alla mafia.


Alle 19 ha preso avvio un’apericena benefico: grazie agli accordi convenzionali con il Comune di Lomagna, la società Punto Ristorazione, assegnataria del servizio di mensa scolastica, ha offerto agli intervenuti una ricca scelta di cibi, vegetariani per esplicita richiesta dei giovani organizzatori, che hanno consentito di trascorrere un tempo di aggregazione e condivisione, piacevolmente accompagnati dal gruppo “Polars”, che già in altre occasioni ha voluto arricchire con la propria musica gli eventi del progetto.
Tutto il ricavato dell’apericena e dello swap party (ammontante a circa 700 euro) sarà versato alla Congregazione nei prossimi giorni e simbolicamente consegnato ai familiari di Piccola Sorella Luisa nel corso di una serata di incontro e di testimonianza in via di programmazione. Le sorelle di Luisa, Carmen e Adele, hanno partecipato, nel corso della giornata, alle varie attività.


Al termine dell’apericena, il sindaco Cristina Citterio ha preso la parola per ringraziare i ragazzi, i familiari di Piccola Sorella Luisa e tutte le persone che hanno contribuito all’evento e per ripercorrere le origini del progetto “Kenbe Fèm” e le varie azioni rese concrete nel corso di questi tre anni, grazie alla regia della Cooperativa Sociale Paso e al contributo del Comune di Lomagna, della Fondazione Comunitaria del Lecchese e di sponsor locali (aziende, associazioni di categoria e commercianti). Il progetto Kenbe Fèm ha reso possibile una memoria concreta e la realizzazione di diverse azioni finalizzate a rendere possibile la partecipazione delle giovani generazioni alla necessità di cambiamento e rigenerazione dell’umano: murales, eventi, la nascita del gruppo giovani “Progetta_Lo” e , la scuola di Passione Politica, il servizio compiti “Imparo da Te” e i colorati abbellimenti del paese proposti e realizzati dalle classi quinte della scuola primaria. Un importante patrimonio di iniziative e relazioni, create anche a partire proprio dalle idee dei ragazzi e che ora vanno consolidate e stabilizzate.


L’evento si è concluso con un momento formativo e molto significativo: i ragazzi di Progetta_Lo hanno proposto la visione di tre puntate del docufilm “JUNK” (reperibile su youtube) di Matteo Ward, il quale, dopo aver lavorato come manager in importanti aziende della moda, ha compreso l’ingiustizia e l’insostenibilità del fast fashion, scegliendo una altra strada possibile. I docufilm, introdotti dai ragazzi, hanno portato i presenti in Cile, Bangladesh e in Veneto per mostrare le contraddizioni e le gravi conseguenze sulle persone, sui lavoratori, spesso sfruttati e non tutelati, e sull’ambiente di scelte di acquisto sfrenato, a basso costo e di scarsa qualità. La serata si è conclusa con uno scambio di opinioni e di punti di vista, richiamando l’importanza di consumare e acquistare in modo più consapevole e responsabile: questa attenzione può e deve partire da ognuno di noi.
Una giornata ricca di relazioni e di autentico scambio reciproco e umano.
























