Merate: presentati variazione di bilancio e rendiconto 2025
La Commissione Bilancio del comune di Merate si è riunita lunedì per la presentazione del rendiconto 2025 e una variazione. La parte corrente, cioè le spese per la gestione ordinaria dei diversi comparti (missioni) della pubblica amministrazione salda a 14,5 milioni di euro mentre il patrimonio, ovvero il totale delle immobilizzazioni materiali e immateriali è pari a oltre 88 milioni di euro. La quota di avanzo disponibile è pari a circa 3.7 milioni di euro, in linea con l'anno precedente.

Nell'illustrare il quadro contabile il sindaco Mattia Salvioni, nel ruolo di assessore alle finanze, ha sottolineato come il rapporto tra l'impegnato e l'assestato della spesa corrente sia pari al 91%. Dunque un buon grado di previsione. Tuttavia il presidente della Commissione e ex assessore al bilancio Alfredo Casaletto ha fatto notare come il trend sia costante negli anni. Cioè da tempo l'appostazione delle spese a budget trova poi sostanziale conferma nell'assestato. Quanto alla variazione di bilancio è piuttosto consistente in relazione alla spesa in conto capitale. Si tratta di 1.8 milioni finanziati interamente con l'avanzo di amministrazione, di cui 700mila euro circa per il programma di asfaltature. Infine è stato presentato il nuovo regolamento della tariffa rifiuti (Tari) redatto per renderlo aderente alla nuova tariffa di Arera che impone ai comuni l'adozione entro il 31 luglio.
In buona sostanza, stando a quanto riferito dal Sindaco, la prima rata della tari verrà emessa entro il 30.6 nella misura pari al 60% calcolata sulla scorta del vecchio piano tariffario e a titolo di acconto, mentre il saldo verrà emesso successivamente con l'entrata a regime del nuovo piano tariffario. Rendiconto esercizio 2025, variazione del piano triennale opere pubbliche (DUP 2026-2028) e variazione di bilancio n.7 al documento finanziario 2026-2028 con applicazione di avanzo di amministrazione vincolato e disponibile saranno i temi del prossimo Consiglio comunale.

Nell'illustrare il quadro contabile il sindaco Mattia Salvioni, nel ruolo di assessore alle finanze, ha sottolineato come il rapporto tra l'impegnato e l'assestato della spesa corrente sia pari al 91%. Dunque un buon grado di previsione. Tuttavia il presidente della Commissione e ex assessore al bilancio Alfredo Casaletto ha fatto notare come il trend sia costante negli anni. Cioè da tempo l'appostazione delle spese a budget trova poi sostanziale conferma nell'assestato. Quanto alla variazione di bilancio è piuttosto consistente in relazione alla spesa in conto capitale. Si tratta di 1.8 milioni finanziati interamente con l'avanzo di amministrazione, di cui 700mila euro circa per il programma di asfaltature. Infine è stato presentato il nuovo regolamento della tariffa rifiuti (Tari) redatto per renderlo aderente alla nuova tariffa di Arera che impone ai comuni l'adozione entro il 31 luglio.
In buona sostanza, stando a quanto riferito dal Sindaco, la prima rata della tari verrà emessa entro il 30.6 nella misura pari al 60% calcolata sulla scorta del vecchio piano tariffario e a titolo di acconto, mentre il saldo verrà emesso successivamente con l'entrata a regime del nuovo piano tariffario. Rendiconto esercizio 2025, variazione del piano triennale opere pubbliche (DUP 2026-2028) e variazione di bilancio n.7 al documento finanziario 2026-2028 con applicazione di avanzo di amministrazione vincolato e disponibile saranno i temi del prossimo Consiglio comunale.
























