Santa Maria: i mercatini di primavera in piazza Tentorio
Nonostante un meteo decisamente avverso, con pioggia insistente e raffiche di vento forte che hanno messo a dura prova l’allestimento, i tradizionali Mercatini di Primavera hanno comunque animato, nella giornata di domenica 19 aprile, Santa Maria Hoè in Piazza Padre Fausto Tentorio.


Quarantotto hobbisti si sono presentati puntuali alle 9 del mattino per esporre le loro creazioni, ma la giornata è stata segnata da non poche difficoltà: vento e pioggia hanno costretto più di un banco a una chiusura anticipata o a un ridimensionamento dell’esposizione per garantire la sicurezza di merci e visitatori. Il programma degli eventi collaterali, però, non ha subito interruzioni, riuscendo a tener salda la forza della manifestazione. Fin dal primo pomeriggio la Croce Rossa ha animato la piazza con il "Truccabimbi", in Biblioteca si sono svolti i laboratori creativi per i più piccoli, mentre gonfiabili coloratissimi hanno offerto divertimento continuo a tutti i bambini presenti.


Culmine della giornata, alle 16, lo spettacolo trasformista con CartoonShow curato da Paolo Drigo: un mix di teatro, canto e trasformazioni a tema cartoni animati che ha incantato grandi e piccini, regalando momenti di autentica allegria nonostante il cielo nuvoloso. Non è mancata neppure la pittura in tempo reale a cura dell’artista locale Alex Fumagalli, che ha ritratto dal vivo scene della piazza e dei partecipanti. A rifocillare i presenti, il Lardo Grill ha proposto per tutta la giornata le sue specialità BBQ americane, tra hamburger, ribs, pulled pork e hot dog, che hanno trovato grande apprezzamento tra famiglie e curiosi, trasformando anche il momento del pranzo in un’occasione di convivialità.


"Il brutto tempo ha complicato le cose per gli hobbisti – ha commentato uno degli organizzatori – ma l’entusiasmo dei bambini e delle famiglie è stato la vera anima della giornata. I Mercatini di Primavera sono prima di tutto un momento di aggregazione per il nostro paese e, nonostante tutto, questo obiettivo è stato pienamente raggiunto".

L’edizione 2026 si è così conclusa intorno alle 18, lasciando in piazza un’atmosfera di tenace positività: i banchi rimasti aperti hanno resistito fino alla fine, i bambini sono tornati a casa con il viso dipinto e il sorriso, e l’intera comunità ha dimostrato ancora una volta che, anche quando il tempo non collabora, lo spirito di paese sa trovare comunque il modo di fare primavera.


Quarantotto hobbisti si sono presentati puntuali alle 9 del mattino per esporre le loro creazioni, ma la giornata è stata segnata da non poche difficoltà: vento e pioggia hanno costretto più di un banco a una chiusura anticipata o a un ridimensionamento dell’esposizione per garantire la sicurezza di merci e visitatori. Il programma degli eventi collaterali, però, non ha subito interruzioni, riuscendo a tener salda la forza della manifestazione. Fin dal primo pomeriggio la Croce Rossa ha animato la piazza con il "Truccabimbi", in Biblioteca si sono svolti i laboratori creativi per i più piccoli, mentre gonfiabili coloratissimi hanno offerto divertimento continuo a tutti i bambini presenti.


Culmine della giornata, alle 16, lo spettacolo trasformista con CartoonShow curato da Paolo Drigo: un mix di teatro, canto e trasformazioni a tema cartoni animati che ha incantato grandi e piccini, regalando momenti di autentica allegria nonostante il cielo nuvoloso. Non è mancata neppure la pittura in tempo reale a cura dell’artista locale Alex Fumagalli, che ha ritratto dal vivo scene della piazza e dei partecipanti. A rifocillare i presenti, il Lardo Grill ha proposto per tutta la giornata le sue specialità BBQ americane, tra hamburger, ribs, pulled pork e hot dog, che hanno trovato grande apprezzamento tra famiglie e curiosi, trasformando anche il momento del pranzo in un’occasione di convivialità.


"Il brutto tempo ha complicato le cose per gli hobbisti – ha commentato uno degli organizzatori – ma l’entusiasmo dei bambini e delle famiglie è stato la vera anima della giornata. I Mercatini di Primavera sono prima di tutto un momento di aggregazione per il nostro paese e, nonostante tutto, questo obiettivo è stato pienamente raggiunto".

L’edizione 2026 si è così conclusa intorno alle 18, lasciando in piazza un’atmosfera di tenace positività: i banchi rimasti aperti hanno resistito fino alla fine, i bambini sono tornati a casa con il viso dipinto e il sorriso, e l’intera comunità ha dimostrato ancora una volta che, anche quando il tempo non collabora, lo spirito di paese sa trovare comunque il modo di fare primavera.
M.Pen.
























