Lomagna Si-Cura: l’obesità è una patologia da curare e da prevenire. Non una colpa
In un’epoca dominata dalla frenesia, dove le scelte alimentari vengono spesso predilette dalla comodità piuttosto che dalla qualità, la salute del nostro organismo sta pagando un prezzo altissimo. Il consumo sempre più diffuso di cibi ultra-processati, prodotti preconfezionati ricchi di grassi saturi e zuccheri, unito a una sedentarietà dilagante, diventano il terreno fertile per la diffusione dell’obesità: non un semplice problema estetico, ma una vera e propria patologia cronica.

Proprio su questo tema la comunità di Lomagna si è riunita presso l’Auditorium comunale di Via Roma 2 dedicando un approfondimento all’interno del ciclo di incontri “Lomagna Si-Cura”, iniziativa promossa dalla Consulta Politiche Sociali e la Consulta Istruzione e Cultura. Protagonista della serata è stato il dottor Jakob Panzeri, Medico di Medicina Generale e Medico Nutrizionista a Missaglia, figura nota e stimata sul territorio.
La serata si è aperta con i saluti istituzionali e i ringraziamenti della sindaca Cristina Maria Citterio presente in sala insieme all’assessore Alessandra Gulino della giunta comunale.
Il professionista ha introdotto il tema partendo dalle basi scientifiche fornite dall’Istituto Superiore di Sanità che definisce l’obesità illustrando i parametri dell’IMC (Indice di Massa Corporea) in inglese IBM.

“È importante affrontare la tematica senza pregiudizio ma con consapevolezza e supporto” ha sottolineato il medico ribadendo che la lotta ai chili di troppo e allo stesso modo la dieta non devono essere percepiti come punizione, bensì come un investimento sulla propria salute per uno stile di vita sano.
Oltre ad illustrare un regime alimentare ottimale, come può essere la dieta mediterranea molto variegata e ricca di cereali, vegetali e fibre, Jakob ha dato anche consigli utili da implementare nella quotidianità come moderare il consumo di carboidrati non inserendone più di un tipo per pasto, abbinarli a proteine e non esagerare con la cottura della pasta per favorire la digestione.

Uno dei punti più attesi della conferenza è stato l’approfondimento sulla rivoluzione dei farmaci, e pertanto il relatore ha sottolineato che la modernità farmacologica non deve procedere isolata, ma abbinata a un corretto stile di vita e attività fisica regolare.
Il dr. Panzeri ha illustrato le straordinarie potenzialità della nuova farmacologia, spiegando come si stia assistendo a una vera e propria rivoluzione nel trattamento dell'obesità grazie a molecole di nuova generazione che offrono un supporto concreto a chi affronta percorsi terapeutici complessi.
Durante l’incontro ci si è soffermati sulla semaglutide e la tirzepatide, principi attivi nati originariamente per il trattamento del diabete che sfruttano il recettore GLP-1 intervenendo sui segnali biologici della fame e della sazietà a livello cerebrale e rallentando lo svuotamento gastrico. I farmaci non rappresentano una “soluzione magica”, ma devono essere inseriti in un percorso globale monitorato da un medico.

L’evento si è concluso lasciando spazio al dialogo con la cittadinanza, animando un dibattito ricco di spunti che ha permesso di fare chiarezza su diverse questioni alimentari. Tra gli interrogativi il dr. Panzeri ha indicato il ruolo del caffè e il limite di tre tazzine giornaliere, mentre il consumo delle bevande zuccherate e alcolici deve essere molto contenuto. Un passaggio particolarmente apprezzato ha riguardato il consumo di cioccolato, meglio se un quadratino di fondente, mentre i dolcificanti non indicano necessariamente una alternativa migliore allo zucchero.
Il messaggio finale è stato quello di una prevenzione intesa come “bene comune”. La rassegna Lomagna Si-Cura non termina qui: il prossimo appuntamento sarà il 5 maggio sempre all’Auditorium di Lomagna alle 21 con la presenza della Dottoressa Nicoletta Manzocchi, responsabile della Reumatologia dell’Ospedale di Merate, che incentrerà la sua riflessione sulla sclerodermia e dermatomiosite.

Proprio su questo tema la comunità di Lomagna si è riunita presso l’Auditorium comunale di Via Roma 2 dedicando un approfondimento all’interno del ciclo di incontri “Lomagna Si-Cura”, iniziativa promossa dalla Consulta Politiche Sociali e la Consulta Istruzione e Cultura. Protagonista della serata è stato il dottor Jakob Panzeri, Medico di Medicina Generale e Medico Nutrizionista a Missaglia, figura nota e stimata sul territorio.
La serata si è aperta con i saluti istituzionali e i ringraziamenti della sindaca Cristina Maria Citterio presente in sala insieme all’assessore Alessandra Gulino della giunta comunale.
Il professionista ha introdotto il tema partendo dalle basi scientifiche fornite dall’Istituto Superiore di Sanità che definisce l’obesità illustrando i parametri dell’IMC (Indice di Massa Corporea) in inglese IBM.

“È importante affrontare la tematica senza pregiudizio ma con consapevolezza e supporto” ha sottolineato il medico ribadendo che la lotta ai chili di troppo e allo stesso modo la dieta non devono essere percepiti come punizione, bensì come un investimento sulla propria salute per uno stile di vita sano.
Oltre ad illustrare un regime alimentare ottimale, come può essere la dieta mediterranea molto variegata e ricca di cereali, vegetali e fibre, Jakob ha dato anche consigli utili da implementare nella quotidianità come moderare il consumo di carboidrati non inserendone più di un tipo per pasto, abbinarli a proteine e non esagerare con la cottura della pasta per favorire la digestione.

Il dottor Jakob Panzeri
Uno dei punti più attesi della conferenza è stato l’approfondimento sulla rivoluzione dei farmaci, e pertanto il relatore ha sottolineato che la modernità farmacologica non deve procedere isolata, ma abbinata a un corretto stile di vita e attività fisica regolare.
Il dr. Panzeri ha illustrato le straordinarie potenzialità della nuova farmacologia, spiegando come si stia assistendo a una vera e propria rivoluzione nel trattamento dell'obesità grazie a molecole di nuova generazione che offrono un supporto concreto a chi affronta percorsi terapeutici complessi.
Durante l’incontro ci si è soffermati sulla semaglutide e la tirzepatide, principi attivi nati originariamente per il trattamento del diabete che sfruttano il recettore GLP-1 intervenendo sui segnali biologici della fame e della sazietà a livello cerebrale e rallentando lo svuotamento gastrico. I farmaci non rappresentano una “soluzione magica”, ma devono essere inseriti in un percorso globale monitorato da un medico.

L’evento si è concluso lasciando spazio al dialogo con la cittadinanza, animando un dibattito ricco di spunti che ha permesso di fare chiarezza su diverse questioni alimentari. Tra gli interrogativi il dr. Panzeri ha indicato il ruolo del caffè e il limite di tre tazzine giornaliere, mentre il consumo delle bevande zuccherate e alcolici deve essere molto contenuto. Un passaggio particolarmente apprezzato ha riguardato il consumo di cioccolato, meglio se un quadratino di fondente, mentre i dolcificanti non indicano necessariamente una alternativa migliore allo zucchero.
Il messaggio finale è stato quello di una prevenzione intesa come “bene comune”. La rassegna Lomagna Si-Cura non termina qui: il prossimo appuntamento sarà il 5 maggio sempre all’Auditorium di Lomagna alle 21 con la presenza della Dottoressa Nicoletta Manzocchi, responsabile della Reumatologia dell’Ospedale di Merate, che incentrerà la sua riflessione sulla sclerodermia e dermatomiosite.
G.L.
























