Paderno: investimenti per il nuovo ponte e bilancio in cc
La seduta di consiglio di mercoledì 15 aprile si è concentrata sull'illustrazione del bilancio consuntivo per l'anno 2025 da parte dell'assessore Antonio Besana.
Il risultato di Amministrazione si è chiuso con un fondo di cassa al 31 dicembre di 575.770 euro, di cui 104.000 euro di fondo vincolato. Le entrate tributarie sono leggermente aumentate da 1.917.104 euro del 2024 a 1.945.000 euro nel 2025 per l'aumento delle aliquote Irpef. Tra i trasferimenti dello Stato, ammontati a 169.659 euro, figurano 21.372 euro per l'affidamento dei minori in comunità e 19.680 euro di contributo per servizi sociali Rso. La Regione ha invece contribuito con 72.443 euro, con la cifra più consistente di 24.817 euro per il bando Nidi Gratis, mentre la cifra per il contributo energia gratis è diminuito notevolmente, passando da 41.917 euro del 2023 a 16.097 euro per il 2025.

Le entrate per investimenti hanno raggiunto un totale di 431.428 euro a disposizione dell'Amministrazione per investimenti e opere pubbliche senza ricorrere a indebitamento. Durante il 2025 sono stati incassati 10.000 euro in più rispetto al 2024 di proventi per sanatorie edilizie e 42.000 euro in più per il rilascio di permessi a costruire. Sono stati ricevuti 50.000 euro di fondi Pnrr e un contributo del Bacino Imbrifero Montano di 40.000 euro destinati ai lavori di rifacimento dei lucernari e del manto di copertura della scuola primaria. Devono ancora arrivare 72.000 euro per la rigenerazione urbana da parte della Regione, mentre sono già pervenuti 109.000 euro per la digitalizzazione e 150.000 euro per la meccanizzazione e miglioramento della raccolta differenziata.

Le spese sono ammontate a 3.635.350 euro, con un'applicazione dell'avanzo di amministrazione di 358.171 euro, lasciando un avanzo per il 2025 di 575.770 euro. “Il rendiconto digestione conferma un andamento che si mantiene prudente, siamo un Comune che non ha grandi entrate e che mantiene una quota di avanzo che viene utilizzata annualmente per quanto possibile” ha chiuso il sindaco Gianpaolo Torchio.
Il consigliere Carmelo Mulè ha domandato riguardo eventuali accantonamenti in previsione della costruzione nuovo San Michele. Torchio e Besana hanno risposto con il successivo punto all'ordine del giorno, una variazione di bilancio di 309.686 euro, che comprende 21.000 euro di incarichi professionali per lo studio trasportistico per il ponte e 21.000 euro per lo studio della gestione del rischio idrogeologico. “Rimaniamo contrari ad avere un nuovo ponte vicino al San Michele, allo stesso tempo dobbiamo essere pronti ad affrontare l'eventualità. Stiamo intrecciando l'attività del Pgt con il possibile impatto dalla proposta portata da Rfi, in più con le risorse che andremo ad ottenere in parte verranno accantonate per ampliare le capacità conoscitive e di intervento riguardo a questa ipotesi di sviluppo che potrebbe concretizzarsi”.

Tra le spese di investimento, 55.000 euro andranno per il rifacimento dei marciapiedi della scuola primaria, 15.000 euro per la sistemazione dell'area mercato e 30.000 euro per l'entrata della scuola materna, 59.000 euro per l'installazione dei pannelli fotovoltaici al centro sportivo e 8.500 euro per l'ampliamento del sistema di videosorveglianza che comprenderà le aree: ponte San Michele, via Roncà, Cascina Maria fino all'incrocio con via Manzoni e palazzo Tamburini.
Il risultato di Amministrazione si è chiuso con un fondo di cassa al 31 dicembre di 575.770 euro, di cui 104.000 euro di fondo vincolato. Le entrate tributarie sono leggermente aumentate da 1.917.104 euro del 2024 a 1.945.000 euro nel 2025 per l'aumento delle aliquote Irpef. Tra i trasferimenti dello Stato, ammontati a 169.659 euro, figurano 21.372 euro per l'affidamento dei minori in comunità e 19.680 euro di contributo per servizi sociali Rso. La Regione ha invece contribuito con 72.443 euro, con la cifra più consistente di 24.817 euro per il bando Nidi Gratis, mentre la cifra per il contributo energia gratis è diminuito notevolmente, passando da 41.917 euro del 2023 a 16.097 euro per il 2025.

Le entrate per investimenti hanno raggiunto un totale di 431.428 euro a disposizione dell'Amministrazione per investimenti e opere pubbliche senza ricorrere a indebitamento. Durante il 2025 sono stati incassati 10.000 euro in più rispetto al 2024 di proventi per sanatorie edilizie e 42.000 euro in più per il rilascio di permessi a costruire. Sono stati ricevuti 50.000 euro di fondi Pnrr e un contributo del Bacino Imbrifero Montano di 40.000 euro destinati ai lavori di rifacimento dei lucernari e del manto di copertura della scuola primaria. Devono ancora arrivare 72.000 euro per la rigenerazione urbana da parte della Regione, mentre sono già pervenuti 109.000 euro per la digitalizzazione e 150.000 euro per la meccanizzazione e miglioramento della raccolta differenziata.

Le spese sono ammontate a 3.635.350 euro, con un'applicazione dell'avanzo di amministrazione di 358.171 euro, lasciando un avanzo per il 2025 di 575.770 euro. “Il rendiconto digestione conferma un andamento che si mantiene prudente, siamo un Comune che non ha grandi entrate e che mantiene una quota di avanzo che viene utilizzata annualmente per quanto possibile” ha chiuso il sindaco Gianpaolo Torchio.
Il consigliere Carmelo Mulè ha domandato riguardo eventuali accantonamenti in previsione della costruzione nuovo San Michele. Torchio e Besana hanno risposto con il successivo punto all'ordine del giorno, una variazione di bilancio di 309.686 euro, che comprende 21.000 euro di incarichi professionali per lo studio trasportistico per il ponte e 21.000 euro per lo studio della gestione del rischio idrogeologico. “Rimaniamo contrari ad avere un nuovo ponte vicino al San Michele, allo stesso tempo dobbiamo essere pronti ad affrontare l'eventualità. Stiamo intrecciando l'attività del Pgt con il possibile impatto dalla proposta portata da Rfi, in più con le risorse che andremo ad ottenere in parte verranno accantonate per ampliare le capacità conoscitive e di intervento riguardo a questa ipotesi di sviluppo che potrebbe concretizzarsi”.

L'assessore Antonio Besana, il sindaco Gianpaolo Torchio e il segretario comunale Valerio Esposito
Tra le spese di investimento, 55.000 euro andranno per il rifacimento dei marciapiedi della scuola primaria, 15.000 euro per la sistemazione dell'area mercato e 30.000 euro per l'entrata della scuola materna, 59.000 euro per l'installazione dei pannelli fotovoltaici al centro sportivo e 8.500 euro per l'ampliamento del sistema di videosorveglianza che comprenderà le aree: ponte San Michele, via Roncà, Cascina Maria fino all'incrocio con via Manzoni e palazzo Tamburini.
I.Bi.
























