16 aprile, "Giornata mondiale della voce". Intervista alla dottoressa Fabiola Munno, otorino della Clinica Diagnostica di Carnate
Messaggio promozionale
Il 16 aprile si celebra la "Giornata mondiale della voce", istituita in Brasile nel 1999 per sensibilizzare la popolazione sull'importanza del principale strumento di comunicazione e socialità dell'essere umano. Come prendersene cura, quali sono i rischi e i campanelli d'allarme da tenere in considerazione e quali gli esami a cui sottoporsi e le accortezze da tenere?
Ne abbiamo parlato con la dottoressa Fabiola Munno, specialista in otorinolaringoiatria presso la Clinica Diagnostica di Carnate.

Dottoressa Munno quali sono le patologie che interessano direttamente le corde vocali?
Le corde vocali possono essere colpite da diverse patologie, che si distinguono in infiammatorie, funzionali e organiche.
Tra le più comuni troviamo:
• Laringiti, spesso di origine virale o dovute a sovraccarico vocale, che causano raucedine e abbassamento della voce
• Noduli vocali, tipici di chi usa molto la voce (insegnanti, cantanti), legati a uno sforzo cronico
• Polipi e cisti, lesioni benigne che possono alterare la vibrazione delle corde vocali
• Paralisi cordali, dovute a danni neurologici, che compromettono il movimento delle corde vocali
• Più raramente, tumori della laringe, soprattutto in presenza di fattori di rischio come fumo e alcol
Queste condizioni possono manifestarsi con sintomi come raucedine, disfonia, affaticamento vocale, alterazione del timbro vocale.
Quali sono gli esami che generalmente vengono prescritti nelle patologie più comuni?
L’esame principale è la laringoscopia, eseguita con fibroscopio flessibile, che permette di visualizzare direttamente le corde vocali.
Abbiamo inoltre la Videostroboscopia, che consente di studiare in modo dettagliato la vibrazione delle corde vocali durante la fonazione
In alcuni casi, possono essere richiesti:
• Esami della voce (analisi acustica)
• Valutazione logopedica, per analizzare l’uso funzionale della voce
• Esami di imaging (come TAC o risonanza), se si sospettano patologie più profonde e/o invasive
Come possiamo prendercene cura?
La prevenzione è fondamentale e passa soprattutto attraverso una corretta igiene vocale.
Alcuni consigli pratici:
• Idratarsi adeguatamente, perché le corde vocali funzionano meglio in ambiente umido
• Evitare di forzare la voce, soprattutto in caso di raffreddore o infiammazione
• Non parlare troppo a lungo ad alta voce o in ambienti rumorosi
• Fare pause vocali, soprattutto per chi usa la voce professionalmente
• Mantenere uno stile di vita sano, evitando sostanze irritanti
Anche la respirazione corretta e, se necessario, un percorso con il logopedista possono aiutare a utilizzare la voce in modo più efficiente.
Ci sono fattori di rischio o cattive abitudini che possono mettere a rischio la nostra voce?
Sì, esistono diversi fattori che possono danneggiare le corde vocali nel tempo:
• Fumo di sigaretta, uno dei principali fattori di rischio
• Abuso vocale (gridare, parlare troppo a lungo senza pause)
• Alcol, che può irritare le mucose
• Reflusso gastroesofageo, spesso sottovalutato ma molto dannoso per la laringe
• Ambienti secchi o inquinati
• Scarsa idratazione
Anche lo stress può influire, portando a tensioni muscolari che alterano la qualità della voce.
Quando si è in presenza di un calo di voce costante, è necessario allarmarsi? Quando è necessario contattare lo specialista?
Un calo della voce occasionale, ad esempio durante un raffreddore, è generalmente benigno.
Tuttavia, è importante rivolgersi a uno specialista quando:
• La raucedine o il calo di voce persistono per più di 2-3 settimane
• La voce cambia senza una causa evidente
• Si avverte affaticamento vocale frequente
• Sono presenti sintomi associati come dolore, difficoltà a deglutire o sensazione di corpo estraneo
In questi casi è fondamentale una valutazione da parte di un otorinolaringoiatra, per escludere patologie più serie e intervenire precocemente.
Clinica Diagnostica Dott. Lorenzo Trezza
Via Volta 31A/35A, Carnate (MB)
Phone +39 039.672488
E-mail: info@clinicadiagnostica.it
www.clinicadiagnostica.it/
Ne abbiamo parlato con la dottoressa Fabiola Munno, specialista in otorinolaringoiatria presso la Clinica Diagnostica di Carnate.
Dottoressa Munno quali sono le patologie che interessano direttamente le corde vocali?
Le corde vocali possono essere colpite da diverse patologie, che si distinguono in infiammatorie, funzionali e organiche.
Tra le più comuni troviamo:
• Laringiti, spesso di origine virale o dovute a sovraccarico vocale, che causano raucedine e abbassamento della voce
• Noduli vocali, tipici di chi usa molto la voce (insegnanti, cantanti), legati a uno sforzo cronico
• Polipi e cisti, lesioni benigne che possono alterare la vibrazione delle corde vocali
• Paralisi cordali, dovute a danni neurologici, che compromettono il movimento delle corde vocali
• Più raramente, tumori della laringe, soprattutto in presenza di fattori di rischio come fumo e alcol
Queste condizioni possono manifestarsi con sintomi come raucedine, disfonia, affaticamento vocale, alterazione del timbro vocale.
Quali sono gli esami che generalmente vengono prescritti nelle patologie più comuni?
L’esame principale è la laringoscopia, eseguita con fibroscopio flessibile, che permette di visualizzare direttamente le corde vocali.
Abbiamo inoltre la Videostroboscopia, che consente di studiare in modo dettagliato la vibrazione delle corde vocali durante la fonazione
In alcuni casi, possono essere richiesti:
• Esami della voce (analisi acustica)
• Valutazione logopedica, per analizzare l’uso funzionale della voce
• Esami di imaging (come TAC o risonanza), se si sospettano patologie più profonde e/o invasive
Come possiamo prendercene cura?
La prevenzione è fondamentale e passa soprattutto attraverso una corretta igiene vocale.
Alcuni consigli pratici:
• Idratarsi adeguatamente, perché le corde vocali funzionano meglio in ambiente umido
• Evitare di forzare la voce, soprattutto in caso di raffreddore o infiammazione
• Non parlare troppo a lungo ad alta voce o in ambienti rumorosi
• Fare pause vocali, soprattutto per chi usa la voce professionalmente
• Mantenere uno stile di vita sano, evitando sostanze irritanti
Anche la respirazione corretta e, se necessario, un percorso con il logopedista possono aiutare a utilizzare la voce in modo più efficiente.
Ci sono fattori di rischio o cattive abitudini che possono mettere a rischio la nostra voce?
Sì, esistono diversi fattori che possono danneggiare le corde vocali nel tempo:
• Fumo di sigaretta, uno dei principali fattori di rischio
• Abuso vocale (gridare, parlare troppo a lungo senza pause)
• Alcol, che può irritare le mucose
• Reflusso gastroesofageo, spesso sottovalutato ma molto dannoso per la laringe
• Ambienti secchi o inquinati
• Scarsa idratazione
Anche lo stress può influire, portando a tensioni muscolari che alterano la qualità della voce.
Quando si è in presenza di un calo di voce costante, è necessario allarmarsi? Quando è necessario contattare lo specialista?
Un calo della voce occasionale, ad esempio durante un raffreddore, è generalmente benigno.
Tuttavia, è importante rivolgersi a uno specialista quando:
• La raucedine o il calo di voce persistono per più di 2-3 settimane
• La voce cambia senza una causa evidente
• Si avverte affaticamento vocale frequente
• Sono presenti sintomi associati come dolore, difficoltà a deglutire o sensazione di corpo estraneo
In questi casi è fondamentale una valutazione da parte di un otorinolaringoiatra, per escludere patologie più serie e intervenire precocemente.
Clinica Diagnostica Dott. Lorenzo Trezza
Via Volta 31A/35A, Carnate (MB)
Phone +39 039.672488
E-mail: info@clinicadiagnostica.it
www.clinicadiagnostica.it/
























