Hideout: modello di locale inidoneo per la posizione
Mi sento di rispondere alla ragazza anonima, cha ha sollevato una questione importante. Nessuno vuol far morire una città, ma è importante comprendere che la convivenza sta nel raccogliere le istanze dei cittadini e cercare di risolvere i problemi. Lodevole quindi l'idea del locale di aprire un canale delle segnalazioni, a patto che poi corrispondano delle azioni concrete. Interessante anche sarebbe organizzare un incontro di sensibilizzazione, perché le istanze di me poco più che trentenne, potrebbero essere diverse da quelle di un padre di famiglia, i cui schiamazzi svegliano i figli nel cuore dell'unica notte di riposo che ha. Il problema principale qui sta nel fatto che alle tre/quattro di notte ci sia gente incivile (che nel suo significato più profondo indica proprio chi non sa vivere in una civiltà) che, uscendo dal locale si mette ad urlare. Se le stesse urla avvenissero in altri orari, od in luoghi isolati, probabilmente non darebbero fastidio a nessuno. Ed è qui che interviene la regolamentazione: hai preso il caso di Vimercate. Se fai una ricerca, noterai che ci sono solo una manciata di locali sono aperti dopo l'1.30: il totem, che essendo alle torri bianche non da fastidio quasi a nessuno, ed i locali verso la piazza Marconi, che stanno fuori dal centro. Oltre a ciò Vimercate è stato capofila nell'aprire un protocollo per la gestione della movida (https://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/movida-ma-con-giudizio-il-d59ceeb4). Faccio un altro esempio, con uno dei festival fiore all'occhiello della provincia: lo stesso Nameless Music Festival è organizzato affinché le serate si concludano a mezzanotte. Mi hanno insegnato che la mia libertà si ferma nel momento in cui la libertà di qualcun altro viene violata. E se io non posso dormire due giorni a settimana, ogni settimana, perché qualcuno si arroga il diritto di tenermi sveglio, allora no, la tolleranza va a scemare. Per questo motivo mi sento di dire che purtroppo la localizzazione dell'attività è incompatibile con il modello di business proposto, che invece sarebbe ottimo se fatto in una zona periferica/industriale. In centro puoi puntare a merende, aperitivi, pranzi di lavoro, lounge dopo cena. I locali notturni vanno invece costruiti con criterio (affidandosi a tecnici esperti in acustica che limitano l'impatto dei rumori sin dalla progettazione del locale, con vetri fonoisolanti, bussola all'ingresso, pannelli fonoassorbenti, motivo per cui molte discoteche stanno sottoterra). Detto ciò è indiscusso che servirebbero dei locali o eventi di svago, ma come detto, essi andrebbero aperti in posti consoni.
Marco
























