Montevecchia: inaugurata la scuola dell’Infanzia fresca di intervento di efficientamento
Nel pomeriggio di lunedì 13 aprile a Montevecchia si è svolta l’inaugurazione della scuola dell’infanzia, restituita alla comunità dopo un importante intervento di riqualificazione ed efficientamento energetico. Dopo mesi di lavori, gli alunni sono tornati a vivere spazi completamente rinnovati, più sicuri, moderni e confortevoli.



Le opere realizzate, per un valore complessivo di circa 900 mila euro sostenuti dal Comune, hanno riguardato l’adeguamento sismico dell’edificio con l’inserimento di crociate in acciaio collegate ai pilastri, il miglioramento energetico attraverso cappotto termico e coibentazione del tetto, oltre alle tinteggiature interne, con ogni classe caratterizzata da un colore differente. L’amministrazione comunale punta ora a candidare l’intervento – sebbene già concluso – al Bando Conto Termico 3.0, nella speranza di ottenere risorse utili a coprire parte dei costi sostenuti.



Nel suo intervento, il sindaco Pendeggia ha sottolineato il valore dell’opera: “Ora avete una scuola più efficiente, rinnovata in tutte quelle parti che permettono un risparmio energetico, ma anche più carina e più vivibile per i nostri piccoli studenti e studentesse, per il personale scolastico e per tutti coloro che la vivono ogni giorno”.Il primo cittadino ha poi ringraziato il personale scolastico e il dirigente Fucà per la collaborazione che ha consentito di trasferire temporaneamente gli alunni nella primaria senza perdere continuità didattica.

Fondamentale anche il supporto della comunità locale. Ben 25 volontari hanno infatti dato una mano durante i traslochi, sia all’andata sia al ritorno nella sede rinnovata. La vicesindaca Colombo ha evidenziato il grande spirito di partecipazione del paese: “Abbiamo chiesto un aiuto a Montevecchia e Montevecchia ha risposto. In poco tempo siamo riusciti a svuotare la scuola dell’infanzia, allestire gli spazi nella primaria e poi riportare tutto al suo posto”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche all’ex collaboratrice scolastica Vanessa Veltri e all’ufficio tecnico comunale, con l’ingegner Erika Mazzucchelli e gli architetti Cristina Penati e Antonio Meroni.




Il sindaco Ivan Pendeggia e l'assessore regionale Simona Tironi
L’edificio scolastico è stato interessato dal cantiere da giugno 2025 sino alla fine di febbraio scorso. Durante questo periodo gli alunni erano stati temporaneamente trasferiti nella scuola primaria, per consentire lo svolgimento delle lezioni senza interrompere l’attività didattica. Il rientro nella loro storica sede è avvenuto lo scorso 16 marzo. La scuola conta quattro aule e ospita circa 80 bambini, seguiti da otto insegnanti oltre al personale di sostegno.

Le opere realizzate, per un valore complessivo di circa 900 mila euro sostenuti dal Comune, hanno riguardato l’adeguamento sismico dell’edificio con l’inserimento di crociate in acciaio collegate ai pilastri, il miglioramento energetico attraverso cappotto termico e coibentazione del tetto, oltre alle tinteggiature interne, con ogni classe caratterizzata da un colore differente. L’amministrazione comunale punta ora a candidare l’intervento – sebbene già concluso – al Bando Conto Termico 3.0, nella speranza di ottenere risorse utili a coprire parte dei costi sostenuti.

Il dirigente scolastico Calogero Fucà, la vicesindaca Francesca Colombo, la consigliera Nicoletta Palmieri, l'assessore regionale Simona Tironi e il sindaco Ivan Pendeggia
Alla cerimonia hanno preso parte i membri dell’amministrazione comunale con in testa il sindaco Ivan Pendeggia, la vicesindaca Francesca Colombo, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Cernusco Lombardone Calogero Fucà e l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, invitato per l’occasione. Numerosa anche la presenza di genitori e bambini, dal momento che il taglio del nastro è avvenuto in concomitanza con l’uscita da scuola.

Nel suo intervento, il sindaco Pendeggia ha sottolineato il valore dell’opera: “Ora avete una scuola più efficiente, rinnovata in tutte quelle parti che permettono un risparmio energetico, ma anche più carina e più vivibile per i nostri piccoli studenti e studentesse, per il personale scolastico e per tutti coloro che la vivono ogni giorno”.Il primo cittadino ha poi ringraziato il personale scolastico e il dirigente Fucà per la collaborazione che ha consentito di trasferire temporaneamente gli alunni nella primaria senza perdere continuità didattica.

Fondamentale anche il supporto della comunità locale. Ben 25 volontari hanno infatti dato una mano durante i traslochi, sia all’andata sia al ritorno nella sede rinnovata. La vicesindaca Colombo ha evidenziato il grande spirito di partecipazione del paese: “Abbiamo chiesto un aiuto a Montevecchia e Montevecchia ha risposto. In poco tempo siamo riusciti a svuotare la scuola dell’infanzia, allestire gli spazi nella primaria e poi riportare tutto al suo posto”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche all’ex collaboratrice scolastica Vanessa Veltri e all’ufficio tecnico comunale, con l’ingegner Erika Mazzucchelli e gli architetti Cristina Penati e Antonio Meroni.

Alcuni membri dell'amministrazione comunale con le insegnanti
L’assessore regionale Simona Tironi ha lodato la scelta dell’amministrazione comunale di investire risorse proprie su un segmento strategico come quello 0-6 anni: “Puntare sull’infanzia vuol dire avere una visione chiara e forte sulla crescita di tutta la comunità. Le scuole devono essere sicure, ma anche belle, perché anche questo insegna il rispetto dei beni comuni”.
Alcuni dei volontari che hanno aiutato nel trasloco
Al termine della cerimonia, tutti i presenti sono entrati nella scuola per visitare le nuove aule appena tinteggiate, conoscere gli ambienti rinnovati e brindare insieme a insegnanti, famiglie e volontari, celebrando il ritorno dei bambini nella loro scuola.
E.Ma.
























