Merate, un paese morto…

Che tristezza leggere tutte queste polemiche Inerenti al nuovo locale HIDEOUT.. È proprio vero, come dicono tutti, che merate è e sarà sempre un paese vecchio, Stagno, dormiente, senza alcuna prospettiva o interesse nelle nuove generazioni, il futuro di merate… Dispiace molto purtroppo, e mi auguro che le segnalazioni, (che tra l’altro non corrispondono al vero, essendo un cliente abituale so bene la realtà dei fatti ed è tangibile ) , arrivino dai soliti lamentoni meratesi, ai quali non va mai bene nulla! E che non arrivino dalla restante popolazione meratese, altrimenti è proprio la conferma che merate come paese è morto! 
Matteo Colombo
Il tempo cambia ma le frasi fatte restano E tocca rispondere sempre allo stesso modo: rispettino norme e regolamenti nazionali e locali e nessuno si lamenta. Se urlano alle tre del mattino sotto le abitazioni e qualcuno si lamenta. Anche lei se urlassero sotto le sue finestre in piena notte. Succede sempre così, quando i disagi sono lontani da casa la restante parte della popolazione non si lamenta, appena arrivano sotto casa (vedi Street Food, festa dell'oratorio, Fire party ecc. ecc.) partono le proteste.
P.S. Ci auguriamo che lei non sia il Matteo Colombo che detiene il 32.5% di "The Hideout café Srl" assieme a Marco Rocchi (15%), Roberto Claudio Berardi (32.5%) e Simone Lanza (20%). Perchè se così fosse sarebbe triste.
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