Salvioni e Airoldi una coppia di sprovveduti che ora non sanno come fare a uscirne

Che finisse così era scontato. Non però per due sprovveduti come il sindaco Mattia Salvioni e l’assessore al commercio Gianpiero Airoldi. A Merate e memoria d’uomo nessuno aveva mai autorizzato un locale, del centro o no, a restare aperto fino alle 3 del mattino. All’epoca ci fu un dibattito serrato in Consiglio comunale tra chi pretendeva le due e chi più prudentemente si fermava all’una. Una modifica regolamentare successiva ha indicato facoltativamente le tre. Ma si affidava al buon senso dell’Autorità politica. Avendo però i cittadini scelto un ragazzo che mai prima d’ora aveva messo piede in un’Aula di Commissione e di Consiglio, il quale, a sua volta, si è circondato di personaggi con altrettanta esperienza, ora si raccolgono i cocci. E loro stessi, Salvioni e Airoldi non sanno più come uscirne.
MerateAiroldiSalvioni.jpg (81 KB)
Gianpiero Airoldi e Mattia Salvioni
Il Sindaco non ha trovato niente di meglio che mobilitare due pattuglie di agenti della polizia locale da piazzare in centro, di fatto a controllare esclusivamente i clienti del locale Hideout.
Ci fosse una minoranza vagamente presente e non dedita solo all’analisi di date e orari dei documenti, avrebbe imputato a Salvioni il danno erariale. Perché i soldi per lo straordinario notturno sono della collettività ma a beneficiarne è solo un privato.
L’incapacità operativa di Mattia Salvioni trova conferme ogni giorno: abile nel mettere i cartelli di Brianza Valley e i totem (pronti a scommetterne la durata) non realizza una delle promesse elettorali partendo proprio dalla sicurezza fino alla ricezione telefonica nelle aree centrali.
Chiamare i carabinieri, chiedono i lettori? Sì, però senza farci troppo affidamento. Transitare senza fermarsi e procedere con le identificazioni come si faceva un tempo non ha molto senso. Meno ancora se di giorno si indossa la veste del cliente.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.