Merate: riaperura di via Manzoni

Beh il fatto che quel tizio ha chiuso la sua attivita la dice tutta....i suoi amici delle associazioni dovrebbero smetterla di rompere con sta cosa del "dovrebbero chiudere via Manzoni.....(omissis) Invece di sparare assurdita' dovrebbero essere almeno 8 ore in piazza a vedere .....CHI...Gira in piazza.... capiamoci ....non c'e' nessuno in certi orari !!!!!  Se invece la vogliamo mettere sull'ecologico .....il giro del lago in certi orari e' pieno ... di gente che corre...e i boschi? Ci sono posti che grazie a dio sono ancora puliti....altri no ma ...hey che importa quando tuo figlio a 15 smanetta il cinquantino a benzina in centro quando c'e' la pista nel bosco???
Popi
E' l'ennesimo dibattito tra chi vorrebbe pedonalizzare tutto il centro, da piazza Italia a piazza Vittoria, e chi invece vorrebbe riaprire tutto, come prima del 2000 quando, con il rifacimento del centro si è creatata la zona a traffico limitato. Iniziative di parziale pedonalizzazione erano già state assunte una trentina d'anni fa a opera dell'allora assessore al commercio Andrea Colombo. Ma il parere dei commercianti, all'apoca assai più numerosi di oggi, era stato contraddittorio. Alcuni ritenevano fosse una giusta proposta, altri che, al contrario, avrebbe penalizzato il commercio.  Il confronto continua. Il riferimento di Pesola è alla posizione più volte espressa dal titolare della ex piadineria di via Manzoni - che ha chiuso recentemente - secondo il quale la pedonalizzazione del centro sarebbe auspicabile. Non è il solo a pensarla così. Di converso molti altri, soprattutto i commercianti storici come Pino Pesola e Marco Albani, hanno da sempre denunciato i danni provocati dalla pedonalizzazione. E in effetti con la chiusura di via Manzoni arrivare in centro per prendere un pacchetto di sigarette è problematico se si proviene dalle frazioni Pagnano, Sartirana e Cassina. Occorre scendere in viale Verdi e risalire via Trieste per raggiungere piazza Prinetti. Comunque sembra che l'attuale Amministraziuone abbia in animo di riaprire almeno il sabato mattina, previa ulteriore giro tavolo con i commercianti. Insomma, trent'anni che si discute e ancora il dibattito è aperto.
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