Ponte di Brivio: Airoldi scrive ad Anas per la chiusura non annunciata. 'Sia l’ultima volta’

Pensavamo di non essere stati in grado noi di trovare l’ordinanza relativa al divieto di transito sul ponte di Brivio nella serata di giovedì 9 aprile, invece, purtroppo, ci sbagliavamo. L’ordinanza da parte di Anas non è stata emessa, o quanto meno, non è stata inoltrata al Comune di Brivio, né al sindaco, il che equivale a non informare la cittadinanza. 
Questa mattina, appresa la notizia, il sindaco Federico Airoldi ha prontamente inoltrato una pec ad Anas dai toni tutt’altro che pacati chiedendo spiegazioni in merito alla chiusura al transito avvenuta ieri sera, non preventivamente comunicata. 
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Il ponte ripreso da un cittadino nella serata di giovedì

“L’interruzione totale, senza alcun preavviso di segnaletica e di informazione preventiva, ha causato notevoli disagi ai conducenti dei veicoli che, in corrispondenza del Ponte di Brivio, si sono trovati la strada completamente sbarrata e costretti a deviazioni all’interno del centro di Brivio che non potevano portare a nessun percorso alternativo, se non quello di creare ulteriore agitazione ai conducenti dei veicoli bloccati nonché disagio alla cittadinanza residente” ha segnalato il primo cittadino. “Tale modus operandi, non accettabile e non comprensibile da Società come ANAS e da aziende del calibro della Collini, mi auguro sia il primo e l’ultimo! Proprio nella riunione tenutasi in Prefettura a Lecco nella mattinata di mercoledì 8, avevo personalmente rimarcato la necessità di una comunicazione preventiva ed univoca da parte di ANAS e tale mia richiesta era stata in quella seduta avallata da tutte le figure presenti”. 
Come il sindaco, anche noi ci auguriamo che sia il primo e l’ultimo, perché ieri sera siamo stati sul posto a vedere e il caos generato dalla chiusura non segnalata era evidente: auto che facevano inversioni lungo la provinciale di Arlate, mezzi contromano su via Volta, gente che doveva iniziare il turno di notte in fabbrica arrivata in ritardo poiché ha dovuto allungare la corsa fino a Paderno o a Olginate, e viceversa, gente che doveva rincasare e si è trovata il ponte sbarrato. 
“Inutile dire che questa mattina gli uffici comunali sono stati oggetto di continue e comprensibili telefonate da parte di cittadini che hanno espresso le loro rimostranze per il disagio causato, oltre alle segnalazioni espresse anche sui vari social e media locali” ha concluso il sindaco Airoldi, chiedendo di avere spiegazioni su quanto accaduto. 
Da quanto abbiamo potuto apprendere, se una situazione analoga a quella di ieri sera dovesse ripetersi, verrà immediatamente emessa ordinanza per interrompere i lavori seduta stante e riaprire la strada. Certo ci auspichiamo non ce ne sarà bisogno. 
E.Ma.
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