Ponte di Brivio: il vertice in Prefettura conferma il via ai lavori dal prossimo 4 maggio

I nodi sono stati sciolti. I lavori di manutenzione straordinaria al ponte di Brivio partiranno effettivamente il 4 maggio e contestualmente il passaggio in ambo le direzioni verrà chiuso. Il verdetto definitivo è arrivato in mattinata durante il vertice tenutosi in Prefettura a Lecco alla quale hanno preso parte i sindaci del territorio, non solo di Brivio e Cisano, ma anche di Calco, Airuno, Olginate e Calolziocorte, e, oltre a loro, l'Assessorato alle Infrastrutture e alle Opere pubbliche di Regione Lombardia, il capitano dei Carabinieri di Merate Giovanni Casamassima, il maresciallo Vincenzo Valenza, altri rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il vicepresidente della Provincia di Lecco Mattia Micheli con l’Ingegner Fabio Valsecchi, tecnici di Anas, e naturalmente il Prefetto di Lecco Paolo Ponta e il collega di Bergamo, Luca Rotondi. 

Durante la riunione Anas ha ripercorso tutte le parti, dal progetto esecutivo e quello che l’impresa Collini dovrà fare, fino alla consegna dei lavori (già avvenuta) e la durata degli stessi, riconfermata a 15 mesi. 
Se tutto andrà come previsto, dunque, il ponte verrà riaperto a settembre 2027. 

Anas ha ribadito che il percorso alternativo individuato è quello che prevede lo scavalco dell’Adda mediante il ponte Cesare Cantù, tra Olginate e Calolziocorte. La Provincia di Lecco ha posto l’accento sulla gestione del coordinamento del Trasporto Pubblico Locale e la riorganizzazione del servizio con le società sulla base del percorso alternativo individuato. Secondo le stime, il percorso si allungherà di 12 km e i tempi di percorrenza aumenteranno da un minimo di 20 minuti – nella migliore delle ipotesi – a un massimo di 40 minuti. Anche se questo è tutto da vedere dopo che verrà effettivamente chiuso il ponte. 
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La Provincia di Lecco ha chiesto, a tal proposito, la possibilità di rivedere con Rfi il servizio navetta già presente in stazione a Paderno d’Adda, poiché è possibile che a seguito della chiusura del ponte di Brivio molte utenze sceglieranno di usufruirne. 

Tra gli interventi più rilevanti, quello del sindaco di Brivio, Federico Airoldi, che ha posto l’attenzione su quattro temi, non prima però di rimarcare ad Anas il fatto che negli ultimi mesi la comunicazione sia stata piuttosto carente. Come già chiesto ufficialmente nelle settimane scorse, il primo cittadino ha proposto nuovamente la posticipazione dell’inizio dei lavori a dopo la chiusura delle scuole a giugno, per dar tempo di metabolizzare la chiusura del ponte a studenti e famiglie. “Mi è stato risposto di no – fa sapere il sindaco – perché questo periodo sarà utile per vedere come si metteranno le cose e  quindi poter migliorare sin da subito in vista di settembre”. Lo stesso vale per la rimodulazione del Trasporto Pubblico Locale: inizio lavori a maggio e non a giugno per testare sin da subito il nuovo percorso e nel caso intervenire per migliorare il servizio di trasporto in vista di settembre. 

La seconda richiesta ha riguardato il supporto delle Forze dell’Ordine locali, ed è giunta non solo da Airoldi ma anche da parte degli altri sindaci che hanno preso parte alla riunione. “L’elevato numero di mezzi che percorrerà Brivio lungo l’asse Sud-Nord porterà inevitabilmente anche a un possibile aumento di incidentalità. Per questa ragione ho chiesto più controllo e supporto da parte di Forze dell’Ordine esterne”. Oltre a questo, per evitare inutili perdite di tempo ai viaggiatori, è stato richiesto di collocare adeguata cartellonista preventiva che informi della chiusura e del nuovo percorso. È stato richiesto che venga adeguata anche la comunicazione online, soprattutto per chi arriva dall’estero. 

Infine, Airoldi ha chiesto ad Anas di porsi come cabina di regia per quanto concerne la comunicazione, in modo che sia rapida, efficace e possa raggiungere tutti. 

Da parte del sindaco di Calco, Stefano Motta, la richiesta di poter riconvocare il tavolo a distanza di 20 giorni e poi a distanza di 60 giorni dopo la chiusura del ponte per monitorare effetti e ricadute sulla viabilità e sui cittadini e attuare, nel caso, misure ulteriori e di necessità. Una richiesta appoggiata anche da altri primi cittadini ma che, nel corso della lunga riunione, non ha ottenuto una risposta precisa. Non è escluso tuttavia che venga accolta.

Infine si è parlato anche del ponticello nella frazione Sala a Calolziocorte, che presenta problemi di natura strutturale e dovrà essere sottoposto a un intervento risolutivo. Il ponticello verrà utilizzato da tutti coloro che percorreranno la strada alternativa tra Calolziocorte e Cisano, dopo aver sorpassato il ponte Cesare Cantù al posto di quello di Brivio. Il sindaco Marco Ghezzi ha ricordato che l’amministrazione aveva previsto un intervento previo ottenimento di risorse mediante vincita di un bando. Se questo dovesse avvenire, l’intervento al ponticello dovrà indubbiamente essere rimandato, altrimenti si andrebbe incontro a un totale blocco della circolazione nell’area.

Prefettura di Lecco
Ufficio Territoriale del Governo

COMUNICATO STAMPA
STRADA STATALE N. 342 “BRIANTEA” – Ponte di Brivio al Km 20+770


Mitigare il più possibile e fronteggiare le eventuali criticità viabilistiche conseguenti ai prossimi lavori di riqualificazione strutturale di cui sarà oggetto il Ponte di Brivio, sito al km 20+770 della Strada Statale n. 342 “Briantea”: questo il tema centrale su cui si è concentrato il tavolo di coordinamento tenutosi oggi presso la sala riunioni della Prefettura, convocato dal Prefetto di Lecco, d’intesa con il Prefetto di Bergamo e l’Assessore alla Opere pubbliche di Regione Lombardia.

L’incontro odierno, presieduto dal Prefetto di Lecco, dott. Paolo Ponta, si è svolto con la presenza dell’Assessorato alle Infrastrutture e alle Opere pubbliche di Regione Lombardia, della Prefettura di Bergamo, delle Province di Lecco e Bergamo, dei Comuni limitrofi all’infrastruttura della provincia lecchese e bergamasca con alcuni dei rispettivi Comandi di Polizia Locale, nonché del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, della Sezione di Polizia Stradale, del Comando dei Vigili del Fuoco, di A.N.A.S. di Milano e del Parco Adda Nord.

Trattandosi di chiusura totale dell’infrastruttura, costruita nel 1917, strategica poiché permette di collegare la Provincia di Lecco a quella di Bergamo con un passaggio di circa 16000 veicoli al giorno, l’esigenza di convocare l’odierna riunione nasce dalla necessità per gli Enti locali del territorio, di comprendere le tempistiche dei lavori programmati e della viabilità alternativa, che nonostante i vari tavoli tecnici e le attività di coordinamento avrà delle ripercussioni sulla viabilità locale, dovendo, per forza di cose, sia il traffico leggero che quello pesante, passare all’interno di alcuni centri abitati. 

In particolare, nel corso dell’incontro, dopo che i vari rappresentanti comunali hanno potuto formulare le proprie proposte e perplessità, è stato prospettato che i lavori prenderanno il via la prima settimana di maggio e termineranno verosimilmente entro settembre 2027 e al fine di poter continuare a garantire la mobilità tra le due province, ma allo stesso tempo poter contenere i disagi sarà potenziato il trasporto pubblico locale, inoltre, la Provincia di Lecco in sede di tavolo regionale, svoltosi i primi giorni del mese di aprile, ha richiesto il potenziamento dei bus sostitutivi di Trenord alla linea ferroviaria Lecco – Bergamo (tratta Ponte San Pietro – Bergamo), soprattutto per gli studenti che frequentano gli istituti scolastici bergamaschi. 

È stata inoltre assicurata la collaborazione da parte delle forze di polizia statali con le polizie locali. In particolare, l’Arma dei Carabinieri, in ragione della presenza capillare sul territorio, potenzierà le attività di pattugliamento e la Polizia Stradale, al fine di favorire un’attività di vigilanza dinamica, quando possibile, pattuglierà il territorio con unità moto munite.

È stato inoltre concordato che nei prossimi giorni, con il coordinamento della Prefettura, verrà convocato un ulteriore tavolo al quale saranno invitati a partecipare i rappresentanti della categoria degli autotrasportatori, finalizzato all’esposizione e ad un confronto congiunto su quanto emerso dalla riunione odierna, nel rispetto delle competenze primarie degli Enti proprietari delle strade e delle altre amministrazioni pubbliche coinvolte.

Il Prefetto, concludendo i lavori ha tenuto a puntualizzare l’importanza dell’attività di comunicazione, in particolare da parte di A.N.A.S. S.p.a., sia nei confronti degli Enti locali, ma soprattutto dei cittadini, anche tramite i vari canali d’informazione, al fine di mettere questi ultimi nelle condizioni di non doversi trovare impreparati.

Lecco, 8 aprile 2026
E.Ma.
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