Retesalute scenderà in pista alla Milano Marathon 2026

Retesalute scende in pista per sostenere l’educazione: alla Milano Marathon 2026 l’azienda speciale per i servizi alla persona (che gestisce numerosi servizi sociali a tutela delle fasce deboli della popolazione su mandato dei ventiquattro comuni dell'Ambito di Merate) sarà infatti presente con una propria squadra nella Relay Marathon, scegliendo di legare la partecipazione sportiva a un impegno concreto di solidarietà. L’iniziativa si inserisce nel percorso di supporto al progetto Spazi Educativi, promosso su Rete del Dono, con l’obiettivo di rafforzare opportunità educative dedicate a bambini e ragazzi del territorio.
''Al centro del progetto c’è l’idea di costruire e mantenere luoghi sicuri, inclusivi e stimolanti, dove i più giovani possano trovare accompagnamento, ascolto e proposte formative di qualità'' spiegano.
retesalutemaratona.jpg (53 KB)
La scelta di correre la Milano Marathon in modalità staffetta non è solo un gesto simbolico: attraverso il programma charity collegato all’evento, l’energia della competizione viene trasformata in sostegno alla raccolta fondi. ''Un modo - spiegano i promotori - per fare un passo in più verso una comunità capace di prendersi cura delle nuove generazioni, investendo su benessere, inclusione e accompagnamento''.
Infatti, la Milano Marathon, con il sistema dei pettorali solidali destinati a maratona individuale e staffetta, offre un canale concreto per partecipare: la quota di iscrizione diventa una donazione a favore di un progetto scelto, trasformando lo sport in una leva di comunità.
Il progetto Spazi Educativi in particolare, nasce all’interno dell’impegno della cooperativa sociale La Grande Casa, attiva nel contrasto alla povertà educativa con il percorso ‘Alleanze Educative’ rivolto a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni. Le attività si sviluppano in quattro poli sul territorio (Casatenovo, La Valletta Brianza, Missaglia e Barzanò) che oggi accolgono complessivamente oltre 50 giovani. Nei quattro spazi, i ragazzi trovano un punto di riferimento stabile: supporto allo studio, laboratori creativi, occasioni di socializzazione, oltre che proposte culturali ed esperienziali pensate per ampliare orizzonti e competenze.
Quindi, l’invito alla corsa è rivolto a tutta la comunità: cittadini, famiglie, associazioni ed enti possono sostenere la campagna diffondendola o contribuendo alla raccolta fondi. ''Anche un piccolo gesto - sottolineano i promotori - può fare la differenza: l’obiettivo è ampliare le attività, migliorare gli spazi e raggiungere un numero sempre maggiore di ragazzi che hanno bisogno di opportunità educative accessibili e di qualità''.
Con questa iniziativa Retesalute - che ringrazia dipendenti, collaboratori e amici dell'asp che scenderanno in pista - rilancia un messaggio chiaro: le alleanze educative non si costruiscono solo nei servizi, ma anche nei momenti pubblici e collettivi, dove lo sforzo di ciascuno può sostenere il futuro di molti.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.