Femministe e decoro

Articolo: Merate: sfilano la processione e 2 ragazzine senza rispetto

Ho appena letto una cosa agghiacciante sul sito di MerateOnline e ne riporto la parte che mi ha dato davvero i brividi:
"3. se fossimo stati in un paese musulmano, una mancanza simile di rispetto a un evento sacro e la mancanza totale di decoro nell'abbigliamento (che significa anche evitare spiacevoli incovenienti - e qui mi aspetto l'ondata delle femministe #luteroemio #mivestocomevoglio) avrebbero voluto dire lapidazione o burqua....e sinceramente....ben venga...forse un po' più di rigore e rigidità ci avrebbero impedito ora di avere paura a circolare per strada".
Si commenta da sola un'affermazione simile.
Siamo qui a parlare di emancipazione, di educazione affettiva, ci indigniamo dinanzi ai femminicidi e poi devo leggere una roba del genere solo perché due ragazzine che sembravano brille hanno infastidito qualcuno per via della loro presenza alla Via Crucis?
MA SIAMO SERI?
Finiamola poi con la storia "Ai miei tempi", perché in qualsiasi tempo ci sono stati i ribelli o comunque quelli che passavano il tempo diversamente e venivano visti storcendo il naso, inutile stare qui a fare i santi, perché ogni generazione ha avuto i suoi casini.
Capisco possano aver infastidito qualcuno (anche se ancora non ho capito se abbiano effettivamente fatto qualcosa o se la sola presenza di queste due ragazze abbia portato qualcuno a scrivere certe cose), ma c'è un limite a tutto.
Ragioniamo prima di sparare sentenze e finiamola di schifare il femminismo, perché è anche grazie a quello se le donne possono votare, vestirsi come pare loro e se stanno guadagnando il loro posto in un mondo che, evidentemente, ha ancora parecchia strada da fare.
Anonimo
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