Ma dall'Amministrazione neanche un gesto solidale
Gentile Redazione, scrivo per raccontare un episodio che mi ha coinvolta personalmente e che, a distanza di due mesi, mi lascia con un forte senso di amarezza. Nel pomeriggio di giovedì 5 febbraio 2026, intorno alle ore 16:00, mentre attraversavo via Lecco, proprio nelle vicinanze del Municipio di Cernusco Lombardone, sono caduta rovinosamente a causa delle condizioni del manto stradale.
La caduta mi ha provocato diverse escoriazioni e, come accertato successivamente in ospedale, la frattura di una costola. Dopo l’incidente ho inviato una PEC all’Ufficio Tecnico del Comune, segnalando l’accaduto, allegando il referto medico e chiedendo che venissero verificate le condizioni di sicurezza dell’attraversamento. Devo dire che da parte dell’Ufficio Tecnico un contatto c’è stato, e di questo prendo atto. Quello che invece mi ha profondamente colpita è il totale silenzio da parte dell’Amministrazione, in particolare del sindaco Gennaro Toto e dell’assessore Antonio De Luca.
In due mesi non ho ricevuto una telefonata, un messaggio o un semplice gesto di attenzione per chiedere come stessi dopo l’incidente. Nulla che facesse pensare a un minimo di vicinanza verso una cittadina che si è fatta male proprio davanti al Municipio. Non si tratta di polemica, ma di una questione di sensibilità istituzionale. Quando succede un episodio del genere, credo che un’amministrazione dovrebbe sentire il dovere di informarsi sulle condizioni della persona coinvolta, oltre che verificare lo stato della strada. Per questo oggi mi sento di dire che, oltre al danno fisico, c’è stata anche una certa delusione umana. La sensazione è stata quella di essere stata, in qualche modo, ignorata. Spero che questa lettera possa almeno servire a richiamare l’attenzione su un tema semplice ma importante: la sicurezza delle nostre strade e il rapporto di attenzione e rispetto che dovrebbe sempre esistere tra amministrazione e cittadini. Grazie per lo spazio, cordiali saluti
La caduta mi ha provocato diverse escoriazioni e, come accertato successivamente in ospedale, la frattura di una costola. Dopo l’incidente ho inviato una PEC all’Ufficio Tecnico del Comune, segnalando l’accaduto, allegando il referto medico e chiedendo che venissero verificate le condizioni di sicurezza dell’attraversamento. Devo dire che da parte dell’Ufficio Tecnico un contatto c’è stato, e di questo prendo atto. Quello che invece mi ha profondamente colpita è il totale silenzio da parte dell’Amministrazione, in particolare del sindaco Gennaro Toto e dell’assessore Antonio De Luca.
In due mesi non ho ricevuto una telefonata, un messaggio o un semplice gesto di attenzione per chiedere come stessi dopo l’incidente. Nulla che facesse pensare a un minimo di vicinanza verso una cittadina che si è fatta male proprio davanti al Municipio. Non si tratta di polemica, ma di una questione di sensibilità istituzionale. Quando succede un episodio del genere, credo che un’amministrazione dovrebbe sentire il dovere di informarsi sulle condizioni della persona coinvolta, oltre che verificare lo stato della strada. Per questo oggi mi sento di dire che, oltre al danno fisico, c’è stata anche una certa delusione umana. La sensazione è stata quella di essere stata, in qualche modo, ignorata. Spero che questa lettera possa almeno servire a richiamare l’attenzione su un tema semplice ma importante: la sicurezza delle nostre strade e il rapporto di attenzione e rispetto che dovrebbe sempre esistere tra amministrazione e cittadini. Grazie per lo spazio, cordiali saluti
Silvana Pomarico
























