Accadeva 30 anni fa/166 febbraio: accorpamento comuni e grande viabilità temi di ieri e oggi. Tante foto di carnevale
Pasquale Cannatelli, direttore sanitario del San Leopoldo Mandic non ha dubbi: il presidio continua ad essere molto attrattivo per cui della riforma in arrivo non ci dobbiamo preoccupare. I ricoveri nel 1995 sono stati 13.705, 835 in più del 1994; gli accessi al Pronto Soccorso, 26.018, 978 in più del 1994, 44 miliardi e 237 milioni il fatturato, circa tre miliardi in più rispetto all’anno precedente. Sette i giorni di ricovero medio, al di sotto del livello regionale. L’obiettivo per il 1996, spiega Cannatelli è l’apertura del day hospital per i pazienti che si dovranno sottoporre a un intervento chirurgico. In un solo giorno tutti gli accertamenti diagnostici in preparazione dell’intervento.

L’annoso tema della viabilità era già al centro di confronti molto serrati tra i sindaci del territorio. “Ma se ogni comune tende a tutelare il proprio territorio – aveva detto Antonio Conrater di Cernusco invitato da Gabriele Mandelli di Olgiate in Consiglio comunale – ponendo veti a soluzioni che incontrano il favore degli altri non ci caveremo più dall’impiccio”. Cernusco aveva proposto una sorta di strada parallela alla ferrovia fino a Olgiate dove poi due bretelle avrebbero dovuto collegare Rovagnate e Beverate, quindi la ex SS 342 e la ex SS 36. Lasciando quindi il tracciato della statale al traffico interno. Ma Olgiate respingeva la proposta: “Siamo già attraversati dalla statale 342 e dall’asse ferroviario; altre due bretelle spezzerebbero del tutto l’unità del paese”, spiegava il sindaco leghista Mandelli.

Un albergo in via Roma. E’ la richiesta che la società “Merastor” ha avanzato all’assessore all’urbanistica Romualdo Demontis. La società degli eredi marchesi Brivio Sforza, proprietari della villa Belgiojoso sta ristrutturando i vecchi immobili che per secoli hanno rappresentato l’antica Merate, il nucleo storico della città. Un pezzo di edificio, l’ultimo di via Roma, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe essere destinato a albergo, con una quarantina di camere. Ingresso però da via Mameli e parcheggi sotterranei, non a raso come vorrebbero i proprietari. Il parere di Demontis è positivo; anche quello del tecnico Dario Ronchi che però fa notare come il Prg indichi il mantenimento del 60% a residenza. Dunque se con la legge Verga si stanno ristrutturando i caseggiati del lato sud di via Roma, per modificare la destinazione d’uso di un fabbricato occorre una variante di Prg. Che, puntualmente, non si farà.

La proposta arriva dal consigliere provinciale del Pds e consigliere comunale di minoranza a Robbiate Angelo Tonoli: accorpiamo i quattro comuni i cui confini ormai sono cancellati perché l’unione migliora i servizi. I comuni coinvolti sono Paderno, Robbiate, Verderio Superiore e Verderio Inferiore. Alessandro Origo di Verderio Inferiore e Angelo Rotta di Paderno sono perplessi; più possibilisti Bruno Dozio di Robbiate e Ferdinando Bosisio di Verderio Superiore. Favorevole anche se non direttamente coinvolto anche Filippo Panzeri di Imbersago. Negli anni dopo diversi referendum andati a vuoto solo i due Verderio si uniranno. Nel dibattito si inserisce anche Antonio Conrater, sindaco di Cernusco, nettamente contrario: “L’accorpamento dei comuni è il disegno di uno stato accentratore, non è un caso che il primo accorpamento fu fatto negli anni venti e poi è stato riproposto negli anni ottanta dal pentapartito di Craxi”.





“Ragazzi in scena”, una iniziativa della scuola media A. Manzoni di Merate per educare gli alunni alla creatività e far emergere le loro potenzialità espressive. Oltre 200 ragazzi al cine teatro Manzoni dell’oratorio a gruppi di due o tre classi hanno messo in scena cinque spettacoli che hanno suscitato grande interesse e divertimento nel pubblico.

Dopo il boom del 1993 il tesseramento alla Lega Nord aveva subìto un ridimensionamento a causa della cosiddetta “discesa in campo” di Silvio Berlusconi con Forza Italia, partito nel quale erano confluiti diversi leghisti dell’ultima ora. Con il “ribaltone” del dicembre 1994 (Patto della sardina con Buttiglione e D’Alema) il partito di Umberto Bossi riprende quota. E la campagna del tesseramento fa segnare un netto miglioramento. Ecco nel riquadro la situazione degli iscritti tra il 1992 e il 1995 nel meratese – casatese – oggionese.

Alleanza Nazionale di nuovo in campo a sostegno della riforma sanitaria di Formigoni e Borsani. Il 24 febbraio i militanti guidati dal presidente del coordinamento dei circoli di Merate, Casatenovo, Barzanò, Calco, Imbersago e Bulciago, Federico Maggioni, hanno distribuito volantini e avviato una raccolta firme in favore della riforma. Ecco Maggioni” Quella di Borsani è la migliore riforma per tagliare gli sprechi del passato. L’accorpamento della Ussl di Merate a quella di Lecco non inciderà sui servizi offerti ai cittadini dal nostro ospedale”.
Una previsione audace, purtroppo rivelatasi sbagliata col passare degli anni. Nel contempo il Gruppo donne della Ussl aveva raccolto 600 firme contro la riforma. Ma la Regione, come si sa, andò avanti fino all’approvazione che segnò la fine dell’autonomia socio-sanitaria del meratese-casatese e la fine di un modello innovativo di integrazione ospedale-territorio di cui si parla ancora oggi senza aver mai raggiunto il livello di allora.
La viabilità al centro dell’incontro di lunedì 26 febbraio tra il sindaco di Merate Dario Perego e i colleghi del territorio. Non solo l’ex statale 36, spiega Perego ma altri due grossi temi dobbiamo affrontare: il collegamento della tangenziale est con la superstrada e l’attraversamento del fiume Adda. Le strade, aggiunge il Sindaco di Merate sono rimaste quelle di trent’anni fa (e così, con oggi, fanno 60 anni fa) mentre il traffico è aumentato in maniera spaventosa. Perego rilancia quindi l’ipotesi accantonata una decina di anni prima della “bretella” Usmate-Nibionno per trasferire il traffico soprattutto quello pesante diretto a nord sulla Vallassina e poi oltre il Barro col traforo. Perché, sottolinea, noi possiamo anche risolvere il problema del traffico sulla statale tra Lomagna, Osnago, Cernusco e Merate interrandola fino a Calco ma poi il problema rimane per Olgiate, Airuno e via salendo. Analogo discorso per il ponte. Occorre realizzare un nuovo cavalcavia collegato alla tangenziale Est se vogliamo alleggerire il peso sia su Paderno sia, soprattutto, su Brivio dove transita il traffico pesante. Trent’anni dopo stiamo parlando delle stesse cose. E ora, l’inadempiente Regione Lombardia vuole imporre il suo progetto passando sulla testa dei territori?

Paolo Diana, assessore ai Servizi alla persona presenta il progetto “La Scuderia” un punto di ritrovo per quella fascia di gioventù che non frequenta l’oratorio e nemmeno è iscritta a qualche associazione. Il progetto si avvale della collaborazione di Exodus della comunità di don Mazzi. Ma non incontra grande favore. Diverse le reazioni, dalla contrarietà netta di Pierpaolo Arlati, consigliere di minoranza e “capo” della Banda sociale, alle perplessità dell’associazione scout e perfino del coadiutore dell’oratorio. Diana spiega che è un’iniziativa fine a sé stessa, che non va a sovrapporsi con altri progetti e attività e che, soprattutto, si muove in autonomia in quanto l’assessorato non ha alcuna intenzione di dare vita a un ministero dei giovani ma semplicemente tentare di dare risposte a bisogni che non hanno ancora intercettato una reale proposta.
Alcuni scatti di Carnevale.







Qualche foto, un po’ sgranata, di trent’anni.


















166/continua

Gabriele Mandelli e Antonio Conrater
L’annoso tema della viabilità era già al centro di confronti molto serrati tra i sindaci del territorio. “Ma se ogni comune tende a tutelare il proprio territorio – aveva detto Antonio Conrater di Cernusco invitato da Gabriele Mandelli di Olgiate in Consiglio comunale – ponendo veti a soluzioni che incontrano il favore degli altri non ci caveremo più dall’impiccio”. Cernusco aveva proposto una sorta di strada parallela alla ferrovia fino a Olgiate dove poi due bretelle avrebbero dovuto collegare Rovagnate e Beverate, quindi la ex SS 342 e la ex SS 36. Lasciando quindi il tracciato della statale al traffico interno. Ma Olgiate respingeva la proposta: “Siamo già attraversati dalla statale 342 e dall’asse ferroviario; altre due bretelle spezzerebbero del tutto l’unità del paese”, spiegava il sindaco leghista Mandelli.

Un albergo in via Roma. E’ la richiesta che la società “Merastor” ha avanzato all’assessore all’urbanistica Romualdo Demontis. La società degli eredi marchesi Brivio Sforza, proprietari della villa Belgiojoso sta ristrutturando i vecchi immobili che per secoli hanno rappresentato l’antica Merate, il nucleo storico della città. Un pezzo di edificio, l’ultimo di via Roma, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe essere destinato a albergo, con una quarantina di camere. Ingresso però da via Mameli e parcheggi sotterranei, non a raso come vorrebbero i proprietari. Il parere di Demontis è positivo; anche quello del tecnico Dario Ronchi che però fa notare come il Prg indichi il mantenimento del 60% a residenza. Dunque se con la legge Verga si stanno ristrutturando i caseggiati del lato sud di via Roma, per modificare la destinazione d’uso di un fabbricato occorre una variante di Prg. Che, puntualmente, non si farà.

Alessandro Origo, Ferdinando Bosisio, Angelo Rotta. Bruno Dozio, Filippo Panzeri
La proposta arriva dal consigliere provinciale del Pds e consigliere comunale di minoranza a Robbiate Angelo Tonoli: accorpiamo i quattro comuni i cui confini ormai sono cancellati perché l’unione migliora i servizi. I comuni coinvolti sono Paderno, Robbiate, Verderio Superiore e Verderio Inferiore. Alessandro Origo di Verderio Inferiore e Angelo Rotta di Paderno sono perplessi; più possibilisti Bruno Dozio di Robbiate e Ferdinando Bosisio di Verderio Superiore. Favorevole anche se non direttamente coinvolto anche Filippo Panzeri di Imbersago. Negli anni dopo diversi referendum andati a vuoto solo i due Verderio si uniranno. Nel dibattito si inserisce anche Antonio Conrater, sindaco di Cernusco, nettamente contrario: “L’accorpamento dei comuni è il disegno di uno stato accentratore, non è un caso che il primo accorpamento fu fatto negli anni venti e poi è stato riproposto negli anni ottanta dal pentapartito di Craxi”.





“Ragazzi in scena”, una iniziativa della scuola media A. Manzoni di Merate per educare gli alunni alla creatività e far emergere le loro potenzialità espressive. Oltre 200 ragazzi al cine teatro Manzoni dell’oratorio a gruppi di due o tre classi hanno messo in scena cinque spettacoli che hanno suscitato grande interesse e divertimento nel pubblico.

Dopo il boom del 1993 il tesseramento alla Lega Nord aveva subìto un ridimensionamento a causa della cosiddetta “discesa in campo” di Silvio Berlusconi con Forza Italia, partito nel quale erano confluiti diversi leghisti dell’ultima ora. Con il “ribaltone” del dicembre 1994 (Patto della sardina con Buttiglione e D’Alema) il partito di Umberto Bossi riprende quota. E la campagna del tesseramento fa segnare un netto miglioramento. Ecco nel riquadro la situazione degli iscritti tra il 1992 e il 1995 nel meratese – casatese – oggionese.

Alleanza Nazionale di nuovo in campo a sostegno della riforma sanitaria di Formigoni e Borsani. Il 24 febbraio i militanti guidati dal presidente del coordinamento dei circoli di Merate, Casatenovo, Barzanò, Calco, Imbersago e Bulciago, Federico Maggioni, hanno distribuito volantini e avviato una raccolta firme in favore della riforma. Ecco Maggioni” Quella di Borsani è la migliore riforma per tagliare gli sprechi del passato. L’accorpamento della Ussl di Merate a quella di Lecco non inciderà sui servizi offerti ai cittadini dal nostro ospedale”.

Il dottor Riccardo Piccolo
Una previsione audace, purtroppo rivelatasi sbagliata col passare degli anni. Nel contempo il Gruppo donne della Ussl aveva raccolto 600 firme contro la riforma. Ma la Regione, come si sa, andò avanti fino all’approvazione che segnò la fine dell’autonomia socio-sanitaria del meratese-casatese e la fine di un modello innovativo di integrazione ospedale-territorio di cui si parla ancora oggi senza aver mai raggiunto il livello di allora.

Dario Perego

Primo a sinistra Paolo Diana
Paolo Diana, assessore ai Servizi alla persona presenta il progetto “La Scuderia” un punto di ritrovo per quella fascia di gioventù che non frequenta l’oratorio e nemmeno è iscritta a qualche associazione. Il progetto si avvale della collaborazione di Exodus della comunità di don Mazzi. Ma non incontra grande favore. Diverse le reazioni, dalla contrarietà netta di Pierpaolo Arlati, consigliere di minoranza e “capo” della Banda sociale, alle perplessità dell’associazione scout e perfino del coadiutore dell’oratorio. Diana spiega che è un’iniziativa fine a sé stessa, che non va a sovrapporsi con altri progetti e attività e che, soprattutto, si muove in autonomia in quanto l’assessorato non ha alcuna intenzione di dare vita a un ministero dei giovani ma semplicemente tentare di dare risposte a bisogni che non hanno ancora intercettato una reale proposta.
Alcuni scatti di Carnevale.

Verderio Inferiore



Merate

Robbiate


Cernusco
Qualche foto, un po’ sgranata, di trent’anni.

Lomagna

Sartirana

Festa a Osnago


Festa a Robbiate


Festa a Imbersago
Sant’Agata, la vera festa delle donne, oggi andata un po’ fuori moda. Ecco alcune immagini scattate nei ristoranti locali. 



Una carrellata di foto di squadre di “pulcini”, “esordienti” e “primi calci” che hanno dato vita alla lunga manifestazione del torneo alla memoria di Gigio Maggioni, terza edizione, organizzato dall’O (tutte le foto 6 febbraio pag.9 sport parte alta della pagina)

Gli studenti della prima E e D della scuola media di Airuno ospiti della trasmissione televisiva “Solletico” su Rai 1

Olgiate e (sotto) Robbiate

“Pulcini” di Aurora Olgiate e Robbiate che hanno partecipato al torneo “Gigio Maggioni alla memoria”


Inizia la settimana del carnevale. Il gruppo di Osnago dell’associazione genitori e amici dei portatori di handicap che ha organizzato una tombolata e un pezzo della sfilata sul tema “Parappapà” dell’oratorio di Robbiate

Le ragazze del settore giovanile del volley Padernese

Il gruppo dei partecipanti al corso di alpinismo giovanile organizzato dal CAI di Calco
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