Cernusco: una serata per riflettere sulla disabilità

Mercoledì 8 aprile, alle ore 20:45, la sala civica del vomune di Cernusco Lombardone (LC) si animerà per una serata di riflessioni e di condivisione di esperienze, per comprendere il vero significato delle parole “integrazione” e “inclusione”. Tre professionalità diverse, ma inevitabilmente complementari per il ruolo che rivestono, dialogheranno con il pubblico presente, portando la loro esperienza di vita e in ambito lavorativo, per riflettere sugli stereotipi più diffusi legati al mondo della disabilità, nello specifico dello spettro autistico, ma non solo, e per riflettere sulle modalità di relazioni sociali che più diffusamente si riscontrano oggi nell’interazione con “l’altro diverso da me”.
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La serata sarà occasione per riflettere come, oggi più che mai, sia necessaria una nuova interpretazione e revisione di parole troppo inflazionate, ma mai realmente comprese. “Inclusione” dovrebbe tradursi in “volontà di capire personalità complesse”, così come “disabilità” dovrebbe essere tradotta come “alternativa capacità di esprimersi di personalità complesse”, in un processo di rilettura generale, vera e urgente necessità di una società “aperta”, che dovrebbe essere già in grado di comprenderle.
L’appuntamento è per mercoledì 8 aprile, presso la sala civica del Comune di Cernusco Lombardone con Stefano Colombo, in arte Ivil, artista e dottore in psicologia, Chiara Giambagli, docente dell’Istituto Badoni di Lecco, autrice Hoepli e mamma di Leo_p1ctures, e Katia Conti, referente del progetto “La Carovana del Viandante, iniziativa di trekking inclusivo dedicato a ragazzi con disabilità intellettiva, per avventurarsi nel mondo magico della disabilità, per comprendere, veramente fino in fondo, che “il mondo è bello perché è vario”, per interiorizzare che nessuno di noi ha diritto di “includere” nella società persone che già a pieno titolo ne fanno parte e per fare chiarezza sull’enorme pesantezza culturale del significato universalmente assunto per la parola “normale”, a fronte della necessità di una sana diversità e meravigliosa stranezza, come alcuni grandi artisti e interpreti culturali di ieri e di oggi ci hanno mostrato nel “saper fare ciò che tutti coloro chiamati “normali” non sono mai riusciti a fare”.
Date evento
mercoledì, 08 aprile 2026
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