Lomagna: piano contro le barriere architettoniche e aumento oneri in Consiglio

Riunitosi martedì 31 marzo, il Consiglio Comunale di Lomagna ha approvato in via definitiva il nuovo Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), destinato a sostituire il documento del 2012 e ad adeguare il territorio alle normative vigenti e alle più recenti esigenze di accessibilità. Il sindaco Cristina Maria Citterio ha sottolineato come l'approvazione rappresenti l’atto conclusivo di un percorso iniziato nel maggio 2025, quando l’Amministrazione aveva presentato la candidatura per un cofinanziamento con la Provincia di Lecco. Durante l’iter è stata inoltre prevista la partecipazione dei cittadini, che hanno potuto avanzare osservazioni e contributi.
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A illustrarne i contenuti è stato l’Ingegner Massimiliano Valsecchi, che ha spiegato come il cuore del progetto sia il superamento del tradizionale concetto di barriera architettonica a favore di una visione più ampia e inclusiva: «Seguendo le più recenti linee guida regionali, il piano adotta una visione di inclusività universale: l'accessibilità non è più pensata solo per chi utilizza la carrozzina, ma è estesa a chiunque presenti difficoltà motorie, visive o altre limitazioni funzionali» ha spiegato Valsecchi.
Gli interventi previsti sono stati suddivisi su due livelli: a breve termine interventi più semplici e immediatamente realizzabili, come l'adeguamento dell’altezza dei citofoni, il miglioramento degli attraversamenti pedonali e la creazione di nuovi stalli di sosta per persone con disabilità. A medio-lungo termine, invece, opere più strutturali: dalla realizzazione di marciapiedi mancanti alla riqualificazione della pavimentazione del cimitero.
Pur riconoscendo che alcuni interventi possano entrare in contrasto con esigenze estetiche e architettoniche, Valsecchi ha sottolineato la volontà di trovare soluzioni equilibrate, capaci di coniugare inclusione e qualità urbana.
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Nel corso del dibattito, il consigliere Giuseppe Valentino ha chiesto chiarimenti sulla logica seguita nella definizione degli interventi: Valsecchi ha quindi precisato che il piano prevede di partire dalle aree con maggiore concentrazione di servizi e attività, per poi estendere progressivamente gli interventi a tutto il territorio comunale. «Questo strumento è un punto di partenza, non di arrivo», ha concluso.
 Nella seduta il Consiglio ha inoltre ratificato una variazione urgente al bilancio di previsione per l’acquisizione di 38.864 euro ottenuti tramite il bando “Risorse in comune” per il miglioramento dell’ambiente lavorativo. Le risorse sono state utilizzate per rinnovare e riqualificare gli spazi comunali, acquistare nuovi computer per favorire lo smart working, dotarsi di attrezzature per la formazione online e acquistare una nuova cassa per gli eventi pubblici.
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Approvato anche l'aggiornamento degli oneri di urbanizzazione, previsto dalla legge regionale 12 del 2005. I nuovi valori fissano il costo di costruzione a 27,61 euro al metro cubo per gli edifici residenziali e 82,85 euro al metro quadrato per le altre destinazioni. L’incremento rispetto ai valori precedenti è del 6,48% per il residenziale e dell’1,71% per gli edifici industriali e artigianali, percentuale applicata anche alle destinazioni secondarie. Il provvedimento è passato con tre astenuti e nessun voto contrario.
Spazio anche alla rinegoziazione di alcuni prestiti concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, illustrata da Manganini. Su undici mutui individuati, l’amministrazione ha deciso di intervenire solo su cinque, escludendo quelli di importo minore. L’operazione consentirà di alleggerire temporaneamente le rate: da 44.867 euro a 34.766 euro nel 2026, con un risparmio di 10.101 euro, e da 44.867 euro a 34.178 euro nel 2027, con un risparmio di 10.689 euro. Le somme verranno poi recuperate negli anni successivi attraverso il ricalcolo delle rate.
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L’intervento non comporta un reale risparmio economico, ma consente di posticipare parte della spesa corrente, liberando risorse nell’immediato e offrendo maggiore flessibilità finanziaria. Sul punto è intervenuta Citterio, precisando che «si tratta di una scelta prudenziale, non legata a criticità di bilancio» che permetterà di liberare circa 10.000 euro per due anni. Anche questo punto è stato approvato con tre astenuti e nessun contrario.
In chiusura, il sindaco ha comunicato la nomina di Maurizio Giosuè Usuelli nella Consulta sport. Annunciato l’inizio degli interventi di efficientamento dell'illuminazione pubblica, con la sostituzione delle lampade a led su tutto il territorio e una seconda fase dedicata al nucleo storico. Sul fronte energetico è stata avviata la prima configurazione legata alle comunità energetiche, che coinvolge l’area verso Osnago e Merate, denominata “Brianza Meratese”. Parallelamente sono in corso i primi confronti con altri comuni dell’area verso il Monzese, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione dei cittadini alle future comunità energetiche.
F.Ri.
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