Osnago: con la Provincia c’è l’intesa per l’attuazione di un ambito di trasformazione
È stato approvato in consiglio provinciale, durante la seduta di mercoledì 1° aprile, il nuovo schema d’intesa per l’attuazione dell’ambito di trasformazione di interesse sovracomunale nel territorio di Osnago, accanto alla Fiera e alla rotonda sulla strada che conduce a Brugarolo. Come ripercorso dal consigliere Luca Caremi, lo scorso 30 luglio era già avvenuta una prima approvazione dell'intesa sull'ambito dell'agenda strategica di coordinamento relativa al medesimo ambito di trasformazione. Il progetto prevedeva – nell’area a nord dell'ambito di trasformazione – una serie di opere di mitigazione e di abbattimento. I tempi però si sono allungati a causa delle difficoltà riscontrate dall’amministrazione di Osnago nel procedere all’esproprio. “Questo prolungarsi dei tempi porta a un effetto secondario che è la compromissione delle opere che dovrebbero essere fatte sulla rotonda dell’SP55” ha spiegato Caremi. “Si è quindi valutato di procedere in un modo più veloce, che è quello di rilocare l'ambito di mitigazione della parte a sud, che era già stata comunque valutata nello studio”.

È intervenuto quindi Felice Rocca, non solo in veste di consigliere di minoranza, ma anche di sindaco di Osnago: “Non aggiungo molto. Mi scuso con i colleghi e li ringrazio per la disponibilità a ritornare in consiglio provinciale e ringrazio anche gli uffici perché purtroppo come Comune di Osnago li abbiamo costretti a fare il lavoro doppio. Effettivamente non immaginavamo la fatica di venire in possesso delle aree a nord, che rischiano di compromettere le opere di compensazione sulla SP 55, ma anche l'eventuale insediamento industriale, pertanto ringrazio i colleghi e gli uffici per il gran lavoro fatto”.
Il consigliere Cesare Colombo, dei Civici, ha commentato: “Condividiamo l’approccio. Alla fine bisogna essere pragmatici e arrivare al risultato. Quindi il fatto di aver trovato una via alternativa ci trova pienamente favorevoli”. Infine il vicepresidente Mattia Micheli ha preso la parola per dare un inquadramento sullo “spirito” con il quale la Provincia è andata incontro alle esigenze del Comune di Osnago e del privato: “All'interno di questo ambito di trasformazione c’è questa importante opera di miglioramento della rotonda sulla SP 55, che è un'opera strategica anche in relazione a tutte le trasformazioni che potrebbero esserci sul territorio con la realizzazione di quello che sarà il nuovo ponte San Michele. Crediamo che ogni opera possa essere propedeutica a migliorare in generale la viabilità e la sicurezza dei nostri tratti di strada”.
Il punto è stato approvato all’unanimità del consiglio.

È intervenuto quindi Felice Rocca, non solo in veste di consigliere di minoranza, ma anche di sindaco di Osnago: “Non aggiungo molto. Mi scuso con i colleghi e li ringrazio per la disponibilità a ritornare in consiglio provinciale e ringrazio anche gli uffici perché purtroppo come Comune di Osnago li abbiamo costretti a fare il lavoro doppio. Effettivamente non immaginavamo la fatica di venire in possesso delle aree a nord, che rischiano di compromettere le opere di compensazione sulla SP 55, ma anche l'eventuale insediamento industriale, pertanto ringrazio i colleghi e gli uffici per il gran lavoro fatto”.
Il consigliere Cesare Colombo, dei Civici, ha commentato: “Condividiamo l’approccio. Alla fine bisogna essere pragmatici e arrivare al risultato. Quindi il fatto di aver trovato una via alternativa ci trova pienamente favorevoli”. Infine il vicepresidente Mattia Micheli ha preso la parola per dare un inquadramento sullo “spirito” con il quale la Provincia è andata incontro alle esigenze del Comune di Osnago e del privato: “All'interno di questo ambito di trasformazione c’è questa importante opera di miglioramento della rotonda sulla SP 55, che è un'opera strategica anche in relazione a tutte le trasformazioni che potrebbero esserci sul territorio con la realizzazione di quello che sarà il nuovo ponte San Michele. Crediamo che ogni opera possa essere propedeutica a migliorare in generale la viabilità e la sicurezza dei nostri tratti di strada”.
Il punto è stato approvato all’unanimità del consiglio.
E.Ma.
























