Calco: si è spento a 82 anni Flavio Pizzagalli, cittadino e commerciante molto stimato
La comunità di Calco è in lutto per la scomparsa di Flavio Pizzagalli, venuto a mancare all’età di 82 anni, vinto da un male incurabile contro cui lottava da inizio anno. Una figura profondamente radicata nella vita del paese, conosciuta e stimata da generazioni di calchesi.

Ultimo di undici fratelli, Flavio era nato a Lecco – tra i primi del territorio a venire alla luce in ospedale – ma era cresciuto e aveva vissuto tutta la sua vita a Calco, dove aveva costruito non solo la sua attività, ma anche una rete di relazioni autentiche e durature. A soli 16 anni aveva compiuto una scelta che avrebbe segnato il suo futuro. Invece di intraprendere una carriera in banca, aveva deciso di rilevare l’attività di uno dei fratelli, impegnato in famiglia dopo la nascita di un figlio. Quella piccola bottega, inizialmente latteria e posteria, divenne negli anni un punto di riferimento per il paese. Flavio si specializzò nella vendita di salumi e latticini, trasformando il negozio di via Italia in un luogo familiare, dove qualità e rapporto umano andavano di pari passo.
Nel 1968 il matrimonio con la moglie Elide segnò un nuovo capitolo. Insieme, con dedizione e sacrificio, portarono avanti l’attività fino al 2007, servendo migliaia di clienti, non solo di Calco. Un lavoro vissuto con passione e spirito di servizio, che ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva.
Dal loro matrimonio sono nati tre figli, Davide, Milena – conosciuta in paese anche per il suo ruolo di vigilessa – e Laura. Proprio Milena lo ricorda con parole cariche di affetto: “Era un papà meraviglioso. Ha vissuto completamente per la sua famiglia, ci ha dato tutto. Era innamorato di noi, e noi di lui. Anche negli ultimi giorni ripeteva: ‘Per fortuna che ci siete voi che mi volete bene'. Era una persona generosa, profondamente dedicata ai suoi cari”.
Accanto al lavoro, Flavio coltivava grandi passioni. Era un “fungiat”, come si dice in dialetto: un appassionato cercatore di funghi, che amava trascorrere il tempo libero tra i boschi, spesso in Valtellina. Ma il suo impegno negli anni era andato anche oltre. Per molto tempo aveva partecipato attivamente alla vita del paese, contribuendo all’organizzazione delle feste estive, eventi popolari e iniziative per la comunità. Insieme ad altri volontari – quando ancora non esisteva una Pro Loco ufficiale – faceva parte di un comitato cittadino che animava Calco con entusiasmo e spirito di condivisione. Tra i tanti ricordi, anche quello delle visite all’asilo, durante le quali vestiva i panni di Babbo Natale per regalare sorrisi ai più piccoli.
In queste ore sono numerosissimi i messaggi di cordoglio e vicinanza che stanno arrivando alla famiglia. Tra questi anche quello di Alessio Galbusera, storico panettiere del paese e grande amico: “Abbiamo condiviso tanto, anche vent’anni di vacanze insieme. Io sono stato testimone al suo matrimonio e lui al mio. Era una persona speciale, e un grande fungiat”.

In questo momento in cui la vicinanza da parte della comunità non manca, la famiglia desidera esprimere un sentito ringraziamento al Dipartimento Fragilità dell’Ospedale di Merate, che ha seguito Flavio con professionalità nell’ultimo periodo: medici, infermieri e psicologi che sono stati un punto di riferimento prezioso. “Un grazie sincero anche a tutta la comunità di Calco per l’affetto dimostrato in questi giorni” ha fatto sapere la famiglia.
I funerali si svolgeranno giovedì 2 aprile alle ore 15:30 nella chiesa parrocchiale di Calco. Al termine della cerimonia, la salma sarà accompagnata alla cremazione. Con Flavio Pizzagalli se ne va un pezzo di storia del paese, ma resta vivo il ricordo di un uomo semplice, generoso e profondamente legato alla sua famiglia e alla sua comunità.

Ultimo di undici fratelli, Flavio era nato a Lecco – tra i primi del territorio a venire alla luce in ospedale – ma era cresciuto e aveva vissuto tutta la sua vita a Calco, dove aveva costruito non solo la sua attività, ma anche una rete di relazioni autentiche e durature. A soli 16 anni aveva compiuto una scelta che avrebbe segnato il suo futuro. Invece di intraprendere una carriera in banca, aveva deciso di rilevare l’attività di uno dei fratelli, impegnato in famiglia dopo la nascita di un figlio. Quella piccola bottega, inizialmente latteria e posteria, divenne negli anni un punto di riferimento per il paese. Flavio si specializzò nella vendita di salumi e latticini, trasformando il negozio di via Italia in un luogo familiare, dove qualità e rapporto umano andavano di pari passo.

Dal loro matrimonio sono nati tre figli, Davide, Milena – conosciuta in paese anche per il suo ruolo di vigilessa – e Laura. Proprio Milena lo ricorda con parole cariche di affetto: “Era un papà meraviglioso. Ha vissuto completamente per la sua famiglia, ci ha dato tutto. Era innamorato di noi, e noi di lui. Anche negli ultimi giorni ripeteva: ‘Per fortuna che ci siete voi che mi volete bene'. Era una persona generosa, profondamente dedicata ai suoi cari”.
Accanto al lavoro, Flavio coltivava grandi passioni. Era un “fungiat”, come si dice in dialetto: un appassionato cercatore di funghi, che amava trascorrere il tempo libero tra i boschi, spesso in Valtellina. Ma il suo impegno negli anni era andato anche oltre. Per molto tempo aveva partecipato attivamente alla vita del paese, contribuendo all’organizzazione delle feste estive, eventi popolari e iniziative per la comunità. Insieme ad altri volontari – quando ancora non esisteva una Pro Loco ufficiale – faceva parte di un comitato cittadino che animava Calco con entusiasmo e spirito di condivisione. Tra i tanti ricordi, anche quello delle visite all’asilo, durante le quali vestiva i panni di Babbo Natale per regalare sorrisi ai più piccoli.
In queste ore sono numerosissimi i messaggi di cordoglio e vicinanza che stanno arrivando alla famiglia. Tra questi anche quello di Alessio Galbusera, storico panettiere del paese e grande amico: “Abbiamo condiviso tanto, anche vent’anni di vacanze insieme. Io sono stato testimone al suo matrimonio e lui al mio. Era una persona speciale, e un grande fungiat”.

In questo momento in cui la vicinanza da parte della comunità non manca, la famiglia desidera esprimere un sentito ringraziamento al Dipartimento Fragilità dell’Ospedale di Merate, che ha seguito Flavio con professionalità nell’ultimo periodo: medici, infermieri e psicologi che sono stati un punto di riferimento prezioso. “Un grazie sincero anche a tutta la comunità di Calco per l’affetto dimostrato in questi giorni” ha fatto sapere la famiglia.
I funerali si svolgeranno giovedì 2 aprile alle ore 15:30 nella chiesa parrocchiale di Calco. Al termine della cerimonia, la salma sarà accompagnata alla cremazione. Con Flavio Pizzagalli se ne va un pezzo di storia del paese, ma resta vivo il ricordo di un uomo semplice, generoso e profondamente legato alla sua famiglia e alla sua comunità.
E.Ma.
























