Merate: come riparare il Nord Stream
Il cantiere perenne di Viale Cornaggia è l’emblema di quello che è diventato lo Stato Italiano. Un paese del G7 che vive ancora credendosi grande, senza rendersi conto di quanto il mondo sia cambiato e vada ad una velocità completamente differente dalla nostra. Il cantiere è stato aperto prima di Halloween e, ad oggi, non se ne intravede la chiusura nemmeno prima di Pasqua. Siamo ad oltre 100 giorni lavorativi per, circa, 300 metri di lavori. Nemmeno stessimo tentando di riparare il Nord Stream! Ai tempi del compianto Enrico Mattei, ove a dirla tutta vigevano ben altre leggi molto spesso ignorate per celerità dei lavori, un cantiere di questo tipo sarebbe stato considerato un puntino sull’enorme mappa dei lavori in corso. Esattamente come l’Italia al giorno d’oggi, un puntino (bellissimo) in un’enorme cartina geografica. E nonostante tutto pensa ancora di contare qualcosa, seppur non giunga mai a concludere nulla, esattamente come il nostro bellissimo cantiere in centro città. Nessuna spiegazione è stata fornita ad esclusione le poche righe di circostanza dell’assessore. I semafori “funzionano” esattamente come il primo giorno di installazione nonostante gli evidenti problemi di viabilità ma, ehi, siamo la città di Merate immersa nella Brianza Valley, cosa volere di più?
Alberto C.
























