La speranza si costruisce giorno per giorno
Ho sempre pensato che occorra lasciar passare almeno qualche giorno prima di trarre qualche valutazione su quanto di significativo ci succede intorno.
Che la Tornata Referendaria abbia costituito uno degli elementi centrali della nostra non solo attuale Democrazia Diretta è cosa inoppugnabile. Come lo è anche la grancassa dei cosiddetti opinionisti (tutt'altro che le pur varie occasioni serie di documentazione per i Cittadini) che operano nel vasto GCM che infatti dopo aver farcito la campagna referendaria di pirotecniche considerazioni politiche dei vari esponenti con tanto di previsioni "certe" sul suo esito ne stanno ora registrando, visti i risultati a favore del NO, effetti da "coda tra le gambe" mista a patetici tentativi giustificatori.
Il massimo di tutto ciò è rappresentato dal maldestro approccio, pure questo, della "nostra" Premier nel tentativo di rifarsi una "credibilità" mostrandosi determinata nell'indurre alcuni esponenti di spicco del suo Governo ad "auto-licenziarsi".
Come minimo patetico quell'invitare ora a ciò che non sarebbe mai avvenuto se avesse vinto il SI'. Ma Delmastro non fa rima infatti ( per la verità è proprio un anagramma) con Maldestro? E che santa è la Santan..chè? Senza considerare la Barto..che?
La cosa che veramente da speranza è il risveglio di una coscienza democratica partecipativa e non più rassegnata (ero uno dei pochi a scommetterci) proprio perché frutto sia della profonda stima degli Italiani nella confronti della propria preziosissima Costituzione ( semmai da applicare fino in fondo) che dell'avvenuta progressiva rivalutazione delle solo presunte "coerenze" ma anche invece reali inconcludenze nonché "simpatie trumpiane" Meloniane.
Sono stati soprattutto i bistrattati "giovani" , come per la "flottiglia", la proposta ambientale e la resistenza alla guerra, a produrre quello che sarebbe un suicidio considerare come patrimonio acquisito da parte dell'Opposizione. Ma sarà invece fondamentale dare loro, come a tutti, risposte convincenti e coerenti soprattutto sull'ineludibile piano della Giustizia Sociale. Del resto difficile non immaginare che altrettante aspettative non abitino nel cuore e nella mente di circa 8 milioni di poveri assoluti e di 6 milioni di poveri relativi che disperatamente cercano chi li rappresenti realmente. Sarà da lì come anche dai delusi della Politica (quella con la P maiuscola) che potrà venire il cambiamento non solo elettorale.
La Speranza si costruisce giorno per giorno con un rinnovato e consapevole senso di responsabilità personale e collettiva.
C'è ancora molto da lavorare...sia in campo generale che nel martoriato mondo giudiziario che necessita sicuramente e comunque di miglioramenti.
Che la Tornata Referendaria abbia costituito uno degli elementi centrali della nostra non solo attuale Democrazia Diretta è cosa inoppugnabile. Come lo è anche la grancassa dei cosiddetti opinionisti (tutt'altro che le pur varie occasioni serie di documentazione per i Cittadini) che operano nel vasto GCM che infatti dopo aver farcito la campagna referendaria di pirotecniche considerazioni politiche dei vari esponenti con tanto di previsioni "certe" sul suo esito ne stanno ora registrando, visti i risultati a favore del NO, effetti da "coda tra le gambe" mista a patetici tentativi giustificatori.
Il massimo di tutto ciò è rappresentato dal maldestro approccio, pure questo, della "nostra" Premier nel tentativo di rifarsi una "credibilità" mostrandosi determinata nell'indurre alcuni esponenti di spicco del suo Governo ad "auto-licenziarsi".
Come minimo patetico quell'invitare ora a ciò che non sarebbe mai avvenuto se avesse vinto il SI'. Ma Delmastro non fa rima infatti ( per la verità è proprio un anagramma) con Maldestro? E che santa è la Santan..chè? Senza considerare la Barto..che?
La cosa che veramente da speranza è il risveglio di una coscienza democratica partecipativa e non più rassegnata (ero uno dei pochi a scommetterci) proprio perché frutto sia della profonda stima degli Italiani nella confronti della propria preziosissima Costituzione ( semmai da applicare fino in fondo) che dell'avvenuta progressiva rivalutazione delle solo presunte "coerenze" ma anche invece reali inconcludenze nonché "simpatie trumpiane" Meloniane.
Sono stati soprattutto i bistrattati "giovani" , come per la "flottiglia", la proposta ambientale e la resistenza alla guerra, a produrre quello che sarebbe un suicidio considerare come patrimonio acquisito da parte dell'Opposizione. Ma sarà invece fondamentale dare loro, come a tutti, risposte convincenti e coerenti soprattutto sull'ineludibile piano della Giustizia Sociale. Del resto difficile non immaginare che altrettante aspettative non abitino nel cuore e nella mente di circa 8 milioni di poveri assoluti e di 6 milioni di poveri relativi che disperatamente cercano chi li rappresenti realmente. Sarà da lì come anche dai delusi della Politica (quella con la P maiuscola) che potrà venire il cambiamento non solo elettorale.
La Speranza si costruisce giorno per giorno con un rinnovato e consapevole senso di responsabilità personale e collettiva.
C'è ancora molto da lavorare...sia in campo generale che nel martoriato mondo giudiziario che necessita sicuramente e comunque di miglioramenti.
Germano Bosisio

























