Gli studenti del Viganò protagonisti alle "Giornate FAI di primvera"

Un fine settimana all’insegna della cultura e della bellezza ha animato sabato 21 e domenica 22 marzo il territorio di Merate e Imbersago, in occasione delle Giornate di Primavera, organizzate dalla Delegazione Alta Brianza del FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano.
12PrimaveraGiornateFaiMeratese.JPG (319 KB)
L’iniziativa, tra le più attese a livello nazionale, ha offerto ancora una volta ai cittadini l’opportunità di scoprire e riscoprire luoghi di valore storico, artistico e paesaggistico, spesso poco conosciuti o normalmente non accessibili al pubblico.
Grazie all’impegno dei volontari FAI, i visitatori hanno potuto ammirare autentici gioielli del territorio: il Traghetto leonardesco, Villa Colonna Mombello, Villa Lavezzari e Villa Ponti Greppi.
15PrimaveraGiornateFaiMeratese.JPG (1.10 MB)
L’edizione di quest’anno ha rappresentato anche un’occasione per rendere omaggio a Giulia Maria Crespi, fondatrice del FAI, attraverso l’apertura di Villa Ponti Greppi – citata nella sua biografia – e di Villa Lavezzari, testimonianze significative della storia e dell’identità locale.
Particolarmente simbolica anche l’apertura del Traghetto leonardesco sull’Adda e di Villa Colonna Mombello, scelte per celebrare l’importante risultato ottenuto dal territorio nel censimento nazionale I Luoghi del Cuore, che ha riconosciuto il valore e il forte legame della comunità con questi beni.

Galleria fotografica (vedi tutte le 18 immagini)


Grande soddisfazione è stata espressa dalla Delegazione FAI Alta Brianza per l’altissima partecipazione registrata durante le due giornate, segno di una crescente attenzione verso il patrimonio locale e verso la missione del FAI: conoscere per amare, amare per proteggere.
Tra i protagonisti dell’iniziativa anche gli studenti dell’Istituto Francesco Viganò di Merate che, guidati dalla loro insegnante di storia dell’arte, hanno accompagnato i visitatori a Villa Lavezzari, raccontando la figura di Francesco Viganò, personalità di rilievo nata a Merate e protagonista della storia dell’Ottocento, a cui è intitolato il loro istituto.
2PrimaveraGiornateFaiMeratese.JPG (564 KB)
La Delegazione FAI Alta Brianza ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alle attività del territorio che hanno sostenuto l’iniziativa. Un riconoscimento è stato rivolto anche a tutti coloro che, con il loro impegno, hanno contribuito alla riuscita delle giornate: i volontari FAI, i proprietari dei beni, le amministrazioni comunali, la Protezione Civile e la Pro Loco di Imbersago, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Merate e l’Associazione Nazionale Carabinieri Merate-Missaglia, la cui collaborazione si è rivelata fondamentale per il successo dell’evento.
Come ricordava Giulia Maria Crespi, «si protegge ciò che si ama, si ama ciò che si conosce»: un principio che le Giornate FAI di Primavera continuano a tradurre in esperienza concreta, coinvolgendo sempre più cittadini nella scoperta e nella tutela del patrimonio culturale.
G.S.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.