Voto frutto di una campagna squallida e dell'antipolitica

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Il voto degli italiani va sempre rispettato. Detto ciò, a sinistra qualcuno ha condotto una campagna elettorale squallida e dai toni spesso odiosi, fondata sul solito presunto “pericolo per la democrazia” e sullo spauracchio di un governo di destra che vorrebbe togliere libertà ai cittadini. Una narrazione costruita sulla paura che ha volutamente evitato il confronto nel merito della riforma. Perché la realtà è semplice: chi ha letto davvero il testo, chi è entrato nel merito del referendum, ha compreso le ragioni del cambiamento e ha scelto di votare Sì, anche dal campo progressista.
In provincia di Lecco ha vinto il Sì con oltre il 55%. Il dato di Napoli è semplicemente impressionante e da non sottovalutare: quando l'antipolitica torna di moda, ecco uscire spese pazze, indebitamento e banchi a rotelle.
Giacomo Zamperini, consigliere regionale FdI
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