Olgiate: inaugurata la sede dell’ass. Aps Arteincomune
Numerosissimi i presenti alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede dell'Associazione APS Arteincomune, che si è tenuta nel pomeriggio di sabato 21 marzo. I nuovi spazi di via Aldo Moro si propongono non solo come sede operativa dell'associazione, ma anche come punto di riferimento aperto alla comunità.



«Abbiamo fortemente voluto questo luogo: un ambiente ampio e luminoso, concepito come polo espositivo dove soci e cittadini possano incontrarsi per parlare d’arte e, soprattutto, fare arte» ha dichiarato la Presidente di Arteincomune Lella Spaziali.



Un traguardo importante che ha richiamato l’attenzione dell’amministrazione comunale: il sindaco Giovanni Bernocco ha ricordato il valore dell'arte come elemento capace di unire la comunità, mentre il vicesindaco Matteo Fratangeli ha evidenziato quanto sia cruciale mantenere vive queste realtà associative, soprattutto in un momento in cui molte faticano ad emergere. L’Assessore Paola Colombo ha aggiunto un pensiero rivolto ai giovani: «L’arte è bellezza e la bellezza è la più grande forma di educazione che possiamo offrire alle nuove generazioni» .



Tra gli ospiti, l’Ingegner Pontiggia, Presidente della BCC Brianza e Laghi di Alzate Brianza, da sempre vicino alle iniziative dell’associazione e al Concorso “E. Gola”, Don Emanuele e il dottor Emilio Gola, nipote dell’artista.
Durante la cerimonia sono stati presentati diversi progetti che coinvolgeranno l’associazione nei prossimi mesi: “Monet. Una vita nel colore”, un docu-film prodotto dall'associazione; “(s)conosciuti dell’arte”, con Elisabetta Parente, dedicato alla riscoperta di artisti e capolavori dimenticati; “anime di carta”, sulle copertine artistiche di libri famosi; “Van Gogh, il pittore delle stelle” e "Calamandrei, la costituzione a nostra”.



Annunciate anche nuove iniziative aperte al pubblico, come i "martedì aperti”, incontri serali dedicate al confronto tra soci e le "domeniche aperte” pensate per coinvolgere un pubblico ancora più ampio.
Da qui l’intervento finale della storica dell’arte Elisabetta Parente, che ha lanciato un appello alla partecipazione attiva: «Non bisogna piangere le librerie quando chiudono, ma viverle quando sono aperte», auspicando una comunità sempre più partecipe e presente nella vita culturale del territorio.



Lella Speziali
«Abbiamo fortemente voluto questo luogo: un ambiente ampio e luminoso, concepito come polo espositivo dove soci e cittadini possano incontrarsi per parlare d’arte e, soprattutto, fare arte» ha dichiarato la Presidente di Arteincomune Lella Spaziali.

Elisabetta Parente

Il dottor Emilio Gola

Don Emanuele
Un traguardo importante che ha richiamato l’attenzione dell’amministrazione comunale: il sindaco Giovanni Bernocco ha ricordato il valore dell'arte come elemento capace di unire la comunità, mentre il vicesindaco Matteo Fratangeli ha evidenziato quanto sia cruciale mantenere vive queste realtà associative, soprattutto in un momento in cui molte faticano ad emergere. L’Assessore Paola Colombo ha aggiunto un pensiero rivolto ai giovani: «L’arte è bellezza e la bellezza è la più grande forma di educazione che possiamo offrire alle nuove generazioni» .

L'ing. Pontiggia

Gli assessori Matteo Fratangeli e Paola Colombo

Tra gli ospiti, l’Ingegner Pontiggia, Presidente della BCC Brianza e Laghi di Alzate Brianza, da sempre vicino alle iniziative dell’associazione e al Concorso “E. Gola”, Don Emanuele e il dottor Emilio Gola, nipote dell’artista.
Durante la cerimonia sono stati presentati diversi progetti che coinvolgeranno l’associazione nei prossimi mesi: “Monet. Una vita nel colore”, un docu-film prodotto dall'associazione; “(s)conosciuti dell’arte”, con Elisabetta Parente, dedicato alla riscoperta di artisti e capolavori dimenticati; “anime di carta”, sulle copertine artistiche di libri famosi; “Van Gogh, il pittore delle stelle” e "Calamandrei, la costituzione a nostra”.



Il sindaco Giovanni Battista Bernocco
Annunciate anche nuove iniziative aperte al pubblico, come i "martedì aperti”, incontri serali dedicate al confronto tra soci e le "domeniche aperte” pensate per coinvolgere un pubblico ancora più ampio.
Da qui l’intervento finale della storica dell’arte Elisabetta Parente, che ha lanciato un appello alla partecipazione attiva: «Non bisogna piangere le librerie quando chiudono, ma viverle quando sono aperte», auspicando una comunità sempre più partecipe e presente nella vita culturale del territorio.
F.Ri.

























