La pressione immobiliare...
Buongiorno a tutti
A Merate siamo circondati da agenzie immobiliari. Non si trova un posto per comprarsi un giornale in centro ma le agenzie immobiliari, utilissime per chi deve comprare casa o scegliere di vendere una casa attraverso di loro, sono cresciute a dismisura e, a quanto vedo, con una concorrenza abbastanza importante. Per aiuto alla mia mamma ottantenne con demenza, il venerdì mattina resto a casa in HO per seguirla e puntualmente, ogni circa 15 gg, citofona la stessa ragazza di un agenzia immobiliare vicina per verificare se stiamo pensando di vendere il ns appartamento. Ho già avuto modo di parlare con la stessa ragazza facendo presente che non abbiamo questa intenzione al momento. Ogni 15 gg però mi sembra un periodo troppo breve per cambiare idea, voi che dite? Ringrazio tutte le agenzie immobiliari che aiutano a trovare casa a chi la sta cercando o a venderla a chi LIBERAMENTE la VUOLE vendere. Però mi chiedo se questo modo di fare marketing possa portare ad un effettivo beneficio per l'immobiliare stessa e non ne sono molto convinta. Chi la casa ce l'ha già ha ben chiaro il proprio diritto e dovere sulla stessa proprietà che occupa e della facoltà di venderla o meno SICURAMENTE senza sollecito. Non è che citofonare una volta ogni due settimane allo stesso campanello porterà alla vendita dell'immobile dovuta ad oltrepassato raggiungimento della soglia di pazienza personale. Scordatevelo, Se mi posso permettere, la pressione non è mai stata una buona tecnica di marketing e per quanto mi riguarda più pressione mi fanno, meno farò quello che ci si aspetta. In ogni cosa. Soprattutto in una importante decisione come quella di vendere casa.
A Merate siamo circondati da agenzie immobiliari. Non si trova un posto per comprarsi un giornale in centro ma le agenzie immobiliari, utilissime per chi deve comprare casa o scegliere di vendere una casa attraverso di loro, sono cresciute a dismisura e, a quanto vedo, con una concorrenza abbastanza importante. Per aiuto alla mia mamma ottantenne con demenza, il venerdì mattina resto a casa in HO per seguirla e puntualmente, ogni circa 15 gg, citofona la stessa ragazza di un agenzia immobiliare vicina per verificare se stiamo pensando di vendere il ns appartamento. Ho già avuto modo di parlare con la stessa ragazza facendo presente che non abbiamo questa intenzione al momento. Ogni 15 gg però mi sembra un periodo troppo breve per cambiare idea, voi che dite? Ringrazio tutte le agenzie immobiliari che aiutano a trovare casa a chi la sta cercando o a venderla a chi LIBERAMENTE la VUOLE vendere. Però mi chiedo se questo modo di fare marketing possa portare ad un effettivo beneficio per l'immobiliare stessa e non ne sono molto convinta. Chi la casa ce l'ha già ha ben chiaro il proprio diritto e dovere sulla stessa proprietà che occupa e della facoltà di venderla o meno SICURAMENTE senza sollecito. Non è che citofonare una volta ogni due settimane allo stesso campanello porterà alla vendita dell'immobile dovuta ad oltrepassato raggiungimento della soglia di pazienza personale. Scordatevelo, Se mi posso permettere, la pressione non è mai stata una buona tecnica di marketing e per quanto mi riguarda più pressione mi fanno, meno farò quello che ci si aspetta. In ogni cosa. Soprattutto in una importante decisione come quella di vendere casa.
Claudia
























