Osnago: un "Patto Digitale" per l'uso delle tecnologie
A un anno dall'idea della Consulta Istruzione di lavorare ad un Patto Digitale, il progetto è andato avanti e si è ingrandito per essere proposto dal Comune alle scuole e a tutta la comunità.

Un'esperienza di collaborazione tra famiglie che desiderano condividere principi comuni per l'educazione all'uso delle tecnologie, un'alleanza educativa fra gli attori della comunità sociale per promuovere l'accesso e l'uso consapevole dei dispositivi digitali, soprattutto da parte di bambini e ragazzi. Il progetto è parte della Rete Nazionale dei Patti Digitali coordinata dal Centro di Benessere Digitale dell'università Bicocca. L'azione principale è di supporto ai genitori, attraverso una formazione sulla sicurezza informatica e sui metodi di navigazione protetta, calibrati in base all'età dei giovani. Si intende educare ad un uso autonomo ma consapevole della tecnologia, a tutela del benessere del minore nel rispetto delle fasi di sviluppo, concordando la consegna di uno smartphone e l'uso dei social media, per dire sì alla tecnologia ma nei tempi giusti.

Per far partire l'iniziativa il primo step è il coinvolgimento dei genitori, alcuni dei quali già presenti a questa prima seduta, per poi passare alle associazioni che gravitano intorno ai ragazzi. Un progetto partito da Osnago e che si è esteso su tutti i Comuni facenti parte dell'istituto comprensivo, quindi Cernusco, Lomagna e Montevecchia, per attraversare tutti e tre i gradi di scuola e di conseguenza, tutti gli alunni. Si è così creato un gruppo di genitori volontari, che ad oggi conta 15 membri, che hanno iniziato la programmazione confrontandosi con la scuola e la Rete Nazionale. “Agire sui quattro territori è stimolante quanto complesso” ha spiegato la presidente della Commissione Anna Angelini “è un lavoro di coordinamento impegnativo ma noi siamo convinti che ne valga la pena perchè l'intenzione di questo Patto è quella di dar vita a un modus operandi permanente, che nascerà dalla collaborazione tra genitori, Comune, scuole e associazioni”.

Dopo aver incontrato tutti gli enti interessati, la prima azione concreta è stata la creazione di un sito web per la presentazione del piano ed è stato preparato un sondaggio condiviso venerdì sera, durante il primo vero incontro a Spazio Aperto con la pediatra Valentina dell'Orto e la psicologa Maddalena Brambilla dal titolo “Occhi negli occhi e non sullo schermo!” per analizzare le abitudini dei genitori che influenzano negativamente quelle dei figli. I dati anonimamente raccolti verranno esposti durante una serata di confronto, in modo da far emergere le casistiche e così capire dove sarà necessario agire maggiormente.

Il sindaco Felice Rocca ha ringraziato la Consulta per aver deciso di agire concretamente su uno dei più grandi problemi attuali, con una progettualità cui si affiancherà un percorso studiato dal Pellicano per far fronte alle dipendenze. Stefania La Rocca, assistente di ricerca all'Università Cattolica, ha spiegato che "Trame. Comunità connessa" sarà un ragionamento comunitario sui fattori prodromici che portano alla dipendenza, che derivano principalmente dalla regolazione emotiva. L'iniziativa partirà a settembre 2026 con una tavola rotonda di confronto e proseguirà con interventi con genitori e le scuole, coinvolgendo sia gli alunni che gli insegnanti che verranno formati, arrivando fino alla popolazione più anziana.

Due proposte che avranno bisogno dell'impegno e la volontà dei genitori di applicare ciò che verrà appreso nella vita di tutti i giorni. “Non tutte le famiglie sono particolarmente empatiche o sensibili, ci sono divari anche solo all'interno dei singoli nuclei famigliari” ha commentato uno dei genitori presenti “essendo un lavoro comunitario questo potrebbe rappresentare un problema, perché la dipendenza parte dagli adulti”. “L'adozione del patto tra scuole e associazioni ha proprio l'obbiettivo di creare una spirale di miglioramento che influenzerà sia adulti che bambini” è stato concluso prima della chiusura dell'incontro, con un invito a compilare il sondaggio.
CLICCA QUI per visitare il sito web e accedere al sondaggio.

Un'esperienza di collaborazione tra famiglie che desiderano condividere principi comuni per l'educazione all'uso delle tecnologie, un'alleanza educativa fra gli attori della comunità sociale per promuovere l'accesso e l'uso consapevole dei dispositivi digitali, soprattutto da parte di bambini e ragazzi. Il progetto è parte della Rete Nazionale dei Patti Digitali coordinata dal Centro di Benessere Digitale dell'università Bicocca. L'azione principale è di supporto ai genitori, attraverso una formazione sulla sicurezza informatica e sui metodi di navigazione protetta, calibrati in base all'età dei giovani. Si intende educare ad un uso autonomo ma consapevole della tecnologia, a tutela del benessere del minore nel rispetto delle fasi di sviluppo, concordando la consegna di uno smartphone e l'uso dei social media, per dire sì alla tecnologia ma nei tempi giusti.

Il sindaco Felice Rocca
Per far partire l'iniziativa il primo step è il coinvolgimento dei genitori, alcuni dei quali già presenti a questa prima seduta, per poi passare alle associazioni che gravitano intorno ai ragazzi. Un progetto partito da Osnago e che si è esteso su tutti i Comuni facenti parte dell'istituto comprensivo, quindi Cernusco, Lomagna e Montevecchia, per attraversare tutti e tre i gradi di scuola e di conseguenza, tutti gli alunni. Si è così creato un gruppo di genitori volontari, che ad oggi conta 15 membri, che hanno iniziato la programmazione confrontandosi con la scuola e la Rete Nazionale. “Agire sui quattro territori è stimolante quanto complesso” ha spiegato la presidente della Commissione Anna Angelini “è un lavoro di coordinamento impegnativo ma noi siamo convinti che ne valga la pena perchè l'intenzione di questo Patto è quella di dar vita a un modus operandi permanente, che nascerà dalla collaborazione tra genitori, Comune, scuole e associazioni”.

Anna Angelini
Dopo aver incontrato tutti gli enti interessati, la prima azione concreta è stata la creazione di un sito web per la presentazione del piano ed è stato preparato un sondaggio condiviso venerdì sera, durante il primo vero incontro a Spazio Aperto con la pediatra Valentina dell'Orto e la psicologa Maddalena Brambilla dal titolo “Occhi negli occhi e non sullo schermo!” per analizzare le abitudini dei genitori che influenzano negativamente quelle dei figli. I dati anonimamente raccolti verranno esposti durante una serata di confronto, in modo da far emergere le casistiche e così capire dove sarà necessario agire maggiormente.

Il sindaco Felice Rocca ha ringraziato la Consulta per aver deciso di agire concretamente su uno dei più grandi problemi attuali, con una progettualità cui si affiancherà un percorso studiato dal Pellicano per far fronte alle dipendenze. Stefania La Rocca, assistente di ricerca all'Università Cattolica, ha spiegato che "Trame. Comunità connessa" sarà un ragionamento comunitario sui fattori prodromici che portano alla dipendenza, che derivano principalmente dalla regolazione emotiva. L'iniziativa partirà a settembre 2026 con una tavola rotonda di confronto e proseguirà con interventi con genitori e le scuole, coinvolgendo sia gli alunni che gli insegnanti che verranno formati, arrivando fino alla popolazione più anziana.

Stefania La Rocca
Due proposte che avranno bisogno dell'impegno e la volontà dei genitori di applicare ciò che verrà appreso nella vita di tutti i giorni. “Non tutte le famiglie sono particolarmente empatiche o sensibili, ci sono divari anche solo all'interno dei singoli nuclei famigliari” ha commentato uno dei genitori presenti “essendo un lavoro comunitario questo potrebbe rappresentare un problema, perché la dipendenza parte dagli adulti”. “L'adozione del patto tra scuole e associazioni ha proprio l'obbiettivo di creare una spirale di miglioramento che influenzerà sia adulti che bambini” è stato concluso prima della chiusura dell'incontro, con un invito a compilare il sondaggio.
CLICCA QUI per visitare il sito web e accedere al sondaggio.
I.Bi.
























