Olgiate: in assise la modifica del piano opere per iniziare l’installazione di telecamere

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Il Consiglio Comunale di Olgiate Molgora si è riunito nella serata di martedì 17 marzo per approvare due punti fondamentali per poter procedere alla realizzazione dell’impianto di videosorveglianza comunale. Si tratta della modifica al piano triennale delle opere pubbliche e di una variazione al bilancio di previsione, entrambi propedeutici all'esecutività del progetto e all’affidamento dei lavori.
Come si ricorderà, l’ente è risultato assegnatario di 92.000 euro messi a disposizione del Ministero dell’Interno per finanziare il progetto di videosorveglianza, motivo per cui si è reso necessario effettuare una variazione al bilancio. Il costo complessivo del progetto ammonta però a 230.000 euro. Da bando, infatti, era previsto un co-finanziamento e non una copertura totale. Il Comune aveva già messo in conto di stanziare i restanti 138.000 euro di fondi propri. 
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Questo tuttavia è solo il secondo lotto di un intervento ancora più grande. 
Il costo del primo lotto di lavori ammonta a 175.000 euro, versati sempre dal Comune. La divisione tra lotti si era resa necessaria poiché l’ente, in caso di perdita del bando ministeriale, voleva poter installare almeno una parte delle videocamere previste da progetto. 
Ora invece, a seguito del consiglio comunale, i lavori verranno affidati interamente nelle prossime settimane e realizzati contestualmente. Il primo lotto prevede la posa di videocamere ambientali in diversi punti strategici del paese e zone sensibili come il cimitero, piazza San Zeno, piazza Repubblica, parcheggio della stazione di via Biagi, area parcheggio lato via della Stazione, campo sportivo, via Stazione e parcheggio di via Sommi Picenardi.
Il secondo lotto invece prevede l’installazione di videocamere per la lettura di targhe in tutti i varchi di accesso del paese. Il vicesindaco Matteo Fratangeli ha fatto sapere che i cittadini che lo vorranno, potranno convenzionarsi con il Comune e “annettere” le proprie videocamere private all’impianto comunale. 
Favorevoli alla modica del piano opere pubbliche – a cui è stata inserita anche la vasca di laminazione in via Aldo Moro, anche se si attende ancora l’esito del bando – i consiglieri del gruppo di minoranza. Il capogruppo Stefano Golfari ha però voluto sottolineare come le videocamere siano utili solo dopo che fatti criminosi sono accaduti, per individuare i colpevoli. “Non sempre fungono da deterrente prima” ha commentato, esprimendosi comunque favorevolmente all’installazione. 
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La discussione del punto in questione si è allargata anche allo specifico caso del parchetto di viale Sommi Picenardi, spesso dibattuto per lo stato in cui a volte viene trovato. Golfari, raccontando di aver visto una mattina tre individui tra cui uno senza maglietta che si rincorrevano all’interno, ha sottolineato: “Le famiglie non ci vanno, cercano parchetti attrezzati”. A rispondere è stato il sindaco Giovanni Battista Bernocco che, informando che al momento il parchetto non sarà coperto dalle videocamere, ha fatto sapere in questi giorni ci sarà una riunione tra dei tecnici e i membri della Consulta Giovani – che avevano avanzato l’idea di riqualificare l’area – per discutere su un progetto. 
Contrario all’investimento di risorse per riqualificare il parchetto, invece, il consigliere di minoranza Pierantonio Galbusera. “Finché non ci sarà una recinzione adeguata, non è il caso di spendere soldi”. Sempre Galbusera, nel corso della discussione relativa alla variazione di bilancio, ha chiesto a quanto ammonterà il costo di manutenzione dell’impianto di videosorveglianza. A rispondere è stato l’assessore esterno alle opere pubbliche, Ilaria Bonfanti, che ha fatto sapere che il costo del piano di manutenzione è un allegato obbligatorio del Progetto Esecutivo dell’opera, il quale però non è ancora stato approvato, dunque l’informazione non è nota al momento.
I consigliere di minoranza hanno votato favorevolmente la modifica del piano triennale delle opere pubbliche, ma si sono astenuti dal votare la variazione al bilancio di previsione. 
E.Ma.
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