Umberto Bossi ha segnato la nostra politica
“Con la scomparsa di Umberto Bossi viene meno una figura che ha segnato profondamente la storia politica del nostro Paese.
Bossi aveva visto ciò che in molti non avevano colto, spesso impegnati in una battaglia liberale incapace di comprendere fino in fondo come il cuore della libertà risieda in un equilibrio negoziale tra territori e Stato centrale. La sua visione si fondava su un principio chiaro: la costruzione di un vero “contratto” tra gli interessi legittimi dei popoli e il potere statuale.
Oggi questa intuizione appare ancora più evidente. La battaglia federalista e per le autonomie locali, che Bossi ha portato avanti con determinazione, rappresenta non solo una stagione politica, ma un percorso ancora attuale e necessario per riformare e rendere più efficiente la pubblica amministrazione.
Lo squilibrio crescente tra territori e popoli da una parte e Stato centrale e Unione Europea dall’altra rischia di indebolire progressivamente il nostro Paese e l’intero continente. È proprio in questo contesto che il pensiero di Bossi dimostra tutta la sua lungimiranza.
Umberto Bossi aveva visto lungo, aveva visto prima, aveva visto giusto.
Alla sua famiglia e a tutti coloro che ne hanno condiviso l’impegno politico e umano va il mio più sincero cordoglio.”
Bossi aveva visto ciò che in molti non avevano colto, spesso impegnati in una battaglia liberale incapace di comprendere fino in fondo come il cuore della libertà risieda in un equilibrio negoziale tra territori e Stato centrale. La sua visione si fondava su un principio chiaro: la costruzione di un vero “contratto” tra gli interessi legittimi dei popoli e il potere statuale.
Oggi questa intuizione appare ancora più evidente. La battaglia federalista e per le autonomie locali, che Bossi ha portato avanti con determinazione, rappresenta non solo una stagione politica, ma un percorso ancora attuale e necessario per riformare e rendere più efficiente la pubblica amministrazione.
Lo squilibrio crescente tra territori e popoli da una parte e Stato centrale e Unione Europea dall’altra rischia di indebolire progressivamente il nostro Paese e l’intero continente. È proprio in questo contesto che il pensiero di Bossi dimostra tutta la sua lungimiranza.
Umberto Bossi aveva visto lungo, aveva visto prima, aveva visto giusto.
Alla sua famiglia e a tutti coloro che ne hanno condiviso l’impegno politico e umano va il mio più sincero cordoglio.”
Mauro Piazza, sottosegretario regionale

























