Cicognola: aperta la chiesina per la Messa di San Giuseppe

Nel pomeriggio di giovedì 19 marzo, giornata profondamente significativa per la tradizione cristiana perché dedicata a San Giuseppe e alla festa del papà, la chiesina di Cicognola ha riaperto le sue porte per una santa messa “speciale”, accogliendo una partecipazione davvero straordinaria.
Cicognola_messa_sGiuseppe1.jpg (585 KB)
Alle ore 15 il piccolo edificio religioso posto lungo la Sp 342 dir si è riempito in ogni suo spazio. Tanti i fedeli che hanno preso parte alla celebrazione, segno tangibile di una devozione ancora viva e sentita, ma anche del legame profondo tra la comunità e questo luogo di fede.
A presiedere la Santa Messa è stato don Mauro Malighetti, parroco di Merate, che ha guidato la liturgia con semplicità e intensità, soffermandosi durante l’omelia sulla figura di San Giuseppe, modello silenzioso ma potentissimo di fede e umanità.
Cicognola_messa_sGiuseppe2.jpg (539 KB)
Nel suo intervento, don Mauro ha tracciato il profilo di Giuseppe come uomo discreto, capace di rimanere nell’ombra, lasciando spazio a Maria e al progetto di Dio. Un uomo che non parla nei Vangeli, e proprio per questo comunica ancora di più: la sua è una presenza che sostiene senza invadere, che accompagna senza primeggiare.
Cicognola_messa_sGiuseppe4.jpg (534 KB)
Il sacerdote ha invitato i fedeli a riflettere sul valore del silenzio, sottolineando come oggi, più che mai, siamo immersi in un mondo fatto di parole spesso inutili. “Molte volte – ha ricordato – si ha l’impressione che chi invita al silenzio lo faccia perché l’altro dice cose inutili”. Eppure, proprio nel tacere si nasconde una grande sapienza: “Una parola in meno si può sempre aggiungere, una in più non si può togliere”.
Cicognola_messa_sGiuseppe3.jpg (463 KB)
Richiamando episodi evangelici, come quello di Gesù ritrovato nel tempio, don Mauro ha evidenziato come di Giuseppe non ci vengano consegnate parole, ma solo gesti e presenza. Il suo ruolo è quello di stare accanto, senza invadere, offrendo un esempio prezioso per ogni uomo e, in particolare, per ogni padre.
Da qui l’invito rivolto a tutti: diventare uomini e donne capaci di silenzio autentico, di riflessione, di parole pensate. “Il saggio sa quello che dice, lo stolto dice quello che sa”, ha ricordato, invitando a chiedere la grazia di essere, soprattutto per i papà, educatori attenti e presenti all’interno della famiglia.
Cicognola_messa_sGiuseppe5.jpg (550 KB)
Al termine della celebrazione, don Mauro ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono adoperati per rendere possibile questo momento. In particolare a chi ha pulito e sistemato la chiesina, segno concreto di cura e dedizione. Un pensiero speciale è stato rivolto anche al comitato, nato nel 1976, che nel tempo ha custodito e valorizzato questo piccolo ma prezioso luogo.
E.Ma.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.