Ultime sul referendum
Gentilissimi, noto con dispiacere che il centrosinistra in italia non perde occasione per fare figure da cioccolatai, e mi stupisco che ci sia ancora cosi tanta gente che gli dia credito. La separazione netta delle carriere oggetto del referendum è presente nelle idee del centrosinistra fin dagli anni '90, con alcune differenze minime e non rilevanti, che a mio parere rendono la proposta piu utile per la gente comune, però - hey - se lo propone il centrodestra è sicuramente un atto fascista e mirato a sconvolgere la costituzione. Gli argomenti e le banalizzazioni dei sostenitori del no farebbero tenerezza se non fossero così ridicoli. Fonti - Progetto della Bicamerale (1997): Sotto il primo governo Prodi, la Commissione bicamerale presieduta da Massimo D'Alema incluse nel suo progetto di riforma costituzionale la distinzione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. - Proposte di Giovanni Maria Flick: Il Ministro della Giustizia del primo Governo Prodi propose formalmente di distinguere le funzioni dei magistrati, un'idea che all'epoca trovava spazio nel dibattito della coalizione. - Mozione Martina (2019): All'interno del Partito Democratico, la mozione congressuale di Maurizio Martina conteneva un riferimento alla separazione delle carriere. Tuttavia, esponenti del partito hanno successivamente chiarito che si trattava di un documento politico interno e non di una linea programmatica poi tradotta in proposte di legge. - Programma PD 2008 (Veltroni): Viene talvolta citato come un programma di stampo liberale che cercava di rompere con le posizioni più radicali, anche se la separazione "netta" delle carriere non divenne poi una legge dello Stato sotto quella guida.
Alfonso C.

























