Parco del Curone: terminato il salvataggio degli anfibi
Si è conclusa anche quest’anno l’attività di salvataggio degli anfibi lungo le strade maggiormente interessate dalla migrazione verso i siti riproduttivi nel territorio del Parco.

La stagione si è concentrata in circa un mese di attività: nelle prime settimane di febbraio le precipitazioni hanno favorito gli spostamenti, mentre la scarsità di pioggia nelle settimane successive ha reso la migrazione più sporadica.

Nonostante queste condizioni, grazie all’impegno di GEV, volontari del Parco e volontari occasionali, sono stati messi in sicurezza 2.551 esemplari, tra anfibi diretti verso i siti riproduttivi e individui recuperati durante la fase di ritorno.
A rendere possibile questa attività è stato soprattutto il lavoro di squadra: 61 persone tra GEV e volontari hanno partecipato ai turni di recupero, contribuendo con impegno e attenzione alla tutela di questi animali durante una fase delicata del loro ciclo vitale.
Un grazie sincero a tutte le persone che hanno partecipato e dedicato tempo ed energie a questa importante attività di conservazione.
Chi volesse collaborare quale volontario alla campagna 2027 può scrivere a gev@parcocurone.it
(Foto di Alessandro Tanzi, Paola Bolzani, Beatrice Sangalli e Giuseppe Amoroso)

La stagione si è concentrata in circa un mese di attività: nelle prime settimane di febbraio le precipitazioni hanno favorito gli spostamenti, mentre la scarsità di pioggia nelle settimane successive ha reso la migrazione più sporadica.


A rendere possibile questa attività è stato soprattutto il lavoro di squadra: 61 persone tra GEV e volontari hanno partecipato ai turni di recupero, contribuendo con impegno e attenzione alla tutela di questi animali durante una fase delicata del loro ciclo vitale.
Un grazie sincero a tutte le persone che hanno partecipato e dedicato tempo ed energie a questa importante attività di conservazione.


(Foto di Alessandro Tanzi, Paola Bolzani, Beatrice Sangalli e Giuseppe Amoroso)
























