Consiglio comunale del 9 Marzo 2026
Egregio Direttore, leggo sul suo editoriale il lunghissimo Consiglio comunale di lunedì 09.03 u.s. ha non solo smascherato definitivamente la lista civica Viviamo Merate riconducendola in modo chiarissimo all'ideologia e al tipico modo di comportarsi del PD ma ahimè ha pure evidenziato un'impreparazione di fondo di tutti gli addetti ai lavori a partire dal Sindaco e Vice ma anche del Segretario Comunale. Partendo dal tema ideologico non riusciamo a capire come mai la Vice Sindaca abbia speso così tanto tempo per il Giardino dei Giusti : nulla in contrario , anzi una bella iniziativa ma di contorno perchè i meratesi hanno ben altri problemi che meritano attenzione per essere risolti. Non sarebbe forse più opportuno che la vice-Sindaca si occupasse di aiutare chi non ha un lavoro, una casa dignitosa, dei problemi delle famiglie, degli anziani, dei disabili e soprattutto dei ragazzi e le ragazze sempre più fragili e in difficoltà ? (visto che è componente del consiglio Pastorale/Caritas verificare esattamente chi ha necessità e chi sfrutta la situazione specialmente).
E la supponenza e la prepotenza nel voler vedere realizzato un suo progetto (ben evidenziati nei sorrisi regalati in occasione della conferenza stampa e della marcia della pace) e forse - almeno speriamo - la scarsa conoscenza dei regolamenti comunali, l'hanno tratta in inganno facendole fare la magra figura che lei ha ben descritto. Gli altri membri della Giunta sono apparsi come dei cartonati : nessuno ha proferito neppure una parola in difesa della Marinari, neppure il Sindaco e il pompiere Capo gruppo Sellito che solitamente difende a spada tratta l’operato della giunta . Seppur indifendibile ci aspettavamo almeno che qualcuno intervenisse, anche solo per vicinanza umana. Solo Lei ha cercato di resistere ai duri attacchi della minoranza, ma la scorrettezza e il mancato rispetto delle regole sono apparsi da subito evidenti e troppo gravi. Eppure la sua compagna di Giunta Riva all'inizio del Consiglio comunale aveva richiamato proprio la minoranza al rigoroso rispetto delle regole ! Evidentemente vale ancora l'antico detto : fate come dico, ma non come faccio. Certo i componenti della attuale maggioranza hanno pensato, con un ennesimo gesto di prepotenza, di poter eliminare quella fastidiosa minoranza così incalzante e così attaccata alle regole invece che guardare alla sostanza. Il capogruppo Sellitto esclamando (seppur a bassa voce) che anche senza la minoranza avrebbero approvato il progetto ha commesso il gravissimo errore di non aver verificato di avere il numero legale per deliberare. Inoltre dal pubblico il mentore Aldo Castelli con gesti incitava a proseguire , certo per Lui è una vittoria dopo 30 anni di minoranza. Avrei preferito che la maggioranza come suggerito dal capogruppo avessero votato, come da regolamento interpretato anche dalla segretaria generale , così la minoranza avrebbe potuto far ricorso al Sig. Prefetto, comunque il Prefetto verrà comunque informato Cosa dovrebbe pensare ora l'onesto cittadino meratese ? Forse occorrerebbe chiedere le dimissioni dell'intera Giunta, meglio dell'intera maggioranza altro che rimpasto, considerati gli scarsi se non nulli risultati portati a casa in quasi un anno e mezzo !!
Cronaca N°1 di Marzo
E la supponenza e la prepotenza nel voler vedere realizzato un suo progetto (ben evidenziati nei sorrisi regalati in occasione della conferenza stampa e della marcia della pace) e forse - almeno speriamo - la scarsa conoscenza dei regolamenti comunali, l'hanno tratta in inganno facendole fare la magra figura che lei ha ben descritto. Gli altri membri della Giunta sono apparsi come dei cartonati : nessuno ha proferito neppure una parola in difesa della Marinari, neppure il Sindaco e il pompiere Capo gruppo Sellito che solitamente difende a spada tratta l’operato della giunta . Seppur indifendibile ci aspettavamo almeno che qualcuno intervenisse, anche solo per vicinanza umana. Solo Lei ha cercato di resistere ai duri attacchi della minoranza, ma la scorrettezza e il mancato rispetto delle regole sono apparsi da subito evidenti e troppo gravi. Eppure la sua compagna di Giunta Riva all'inizio del Consiglio comunale aveva richiamato proprio la minoranza al rigoroso rispetto delle regole ! Evidentemente vale ancora l'antico detto : fate come dico, ma non come faccio. Certo i componenti della attuale maggioranza hanno pensato, con un ennesimo gesto di prepotenza, di poter eliminare quella fastidiosa minoranza così incalzante e così attaccata alle regole invece che guardare alla sostanza. Il capogruppo Sellitto esclamando (seppur a bassa voce) che anche senza la minoranza avrebbero approvato il progetto ha commesso il gravissimo errore di non aver verificato di avere il numero legale per deliberare. Inoltre dal pubblico il mentore Aldo Castelli con gesti incitava a proseguire , certo per Lui è una vittoria dopo 30 anni di minoranza. Avrei preferito che la maggioranza come suggerito dal capogruppo avessero votato, come da regolamento interpretato anche dalla segretaria generale , così la minoranza avrebbe potuto far ricorso al Sig. Prefetto, comunque il Prefetto verrà comunque informato Cosa dovrebbe pensare ora l'onesto cittadino meratese ? Forse occorrerebbe chiedere le dimissioni dell'intera Giunta, meglio dell'intera maggioranza altro che rimpasto, considerati gli scarsi se non nulli risultati portati a casa in quasi un anno e mezzo !!
Cronaca N°1 di Marzo
A lato della Torre
























