Referendum: tutte le bugie
Le proposte raccolte in questo referendum non rendono i processi più rapidi o giusti, ma indeboliscono l'autonomia dei magistrati. questi quesiti mirano a colpire la magistratura inquirente, favorendo l'impunità e riducendo il controllo di legalità, anziché risolvere i problemi strutturali della giustizia. Il pm separato dal giudice sarà meno imparziale, più interessato ad accusare che a cercare la verità. Il lavoro del Csm lo faranno tre organismi, con un enorme e inutile aumento delle spese. Il sorteggio vale solo per i magistrati: i politici continueranno a scegliersi chi vogliono. E tutte le ragioni del SI sono bugie smentite dai dati. Per questo dobbiamo votare NO.
Alessandra

























