Mattia ricordati di Matteo
Da osservatore esterno ma interessato, non posso che concordare col suo editoriale direttore. E' giunta anche a me la voce che il nostro sindaco, che ho votato su consiglio (sbagliato) di mia figlia, non stia raccogliendo le simpatie anche dei colleghi sindaci della stessa sua area politica. I malumori seppur sottaciuti ci sono eccome, e non solo tra gli addetti ai lavori. Detto ciò mi ricorda sempre più un politico nazionale che, sindaco giovanissimo è poi diventato primo ministro a furor di popolo. Anche lui gran affabulatore e comunicatore; aveva illuso tutti con le slides da Bruno Vespa portando il suo partito (PD )a percentuali mai viste. Via via è diventato sempre più arrogante e spocchioso ed in breve tempo ha dilapidato tutto il suo patrimonio elettorale finendo a far consulenze, peraltro ben pagate, in Medio Oriente. Concludo pertanto con un consiglio simile al suo, direttore: Mattia ricordati di Matteo. Torna sulla terra accanto a noi umili cittadini, ancora pensanti.
Francesco
























