Merate: laboratorio teatrale per giovani con Piccoli Idilli
La compagnia teatrale meratese Piccoli Idilli invita le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni a partecipare come protagonisti al laboratorio teatrale PRIMAVERE 2026 che si terrà a Merate presso gli spazi dell'Area Cazzaniga durante i giorni feriali delle vacanze di Pasqua.
L'iniziativa, completamente gratuita, è parte del programma delle proposte del progetto "Polarizzazione giovani: formazione e socializzazione per i giovani dell'Ambito Meratese" del bando Giovani Smart, che vede la Paso Società Cooperativa Sociale nel ruolo di capofila di una rete di soggetti pubblici e privati coordinati territorialmente da Retesalute.
Il progetto si propone di potenziare i luoghi di aggregazione e i servizi dedicati ai giovani, inoltre promuove socializzazione, partecipazione attiva e protagonismo attraverso percorsi inclusivi, artistici, formativi e sociali rivolti ai NEET e ai giovani più fragili mettendo in primo piano la crescita personale e professionale attraverso percorsi formativi e orientamento al lavoro.
La compagnia Piccoli Idilli propone quindi un percorso dove l'espressività teatrale con le sue possibilità creative e trasformative aiuterà i ragazzi a ridefinire in senso positivo la propria socialità, ad attivare processi creativi applicabili a ogni situazione di problem solving, e percorsi di conoscenza e accettazione della propria fisicità. Si svolgeranno esercizi di team building e altre pratiche volte a migliorare la comunicazione di sé e dei propri bisogni grazie alla creazione di un contesto accogliente, regolato e ritualizzato.
Le attività, coordinate dagli animatori della compagnia, si svolgeranno nei giorni del 1 aprile dalle 18,30 alle 19,30 e del 2, 3, 7 aprile dalle 9,00 alle 13,00 e non richiedono esperienze pregresse.
La frequenza è gratuita con iscrizione obbligatoria entro il 25 marzo con messaggio di testo SMS/WhatsApp al 3383668167. I posti, limitati, saranno assegnati ad esaurimento in base all'ordine di iscrizione.
La compagnia Piccoli Idilli, dopo il successo della rassegna organizzata dall'amministrazione comunale "Racconti d'Inverno" che durante le festività natalizie ha portato in auditorium spettacoli per le famiglie di grande qualità e prestigio, prosegue il suo impegno nella città di Merate volto a promuovere un teatro sempre più vicino ai cambiamenti della nostra comunità, sensibile alle sue inquietudini e sempre in cerca di nuovi orizzonti culturali con cui chiedere alle ragazze e ai ragazzi di mettersi in gioco.
L'iniziativa, completamente gratuita, è parte del programma delle proposte del progetto "Polarizzazione giovani: formazione e socializzazione per i giovani dell'Ambito Meratese" del bando Giovani Smart, che vede la Paso Società Cooperativa Sociale nel ruolo di capofila di una rete di soggetti pubblici e privati coordinati territorialmente da Retesalute.
Il progetto si propone di potenziare i luoghi di aggregazione e i servizi dedicati ai giovani, inoltre promuove socializzazione, partecipazione attiva e protagonismo attraverso percorsi inclusivi, artistici, formativi e sociali rivolti ai NEET e ai giovani più fragili mettendo in primo piano la crescita personale e professionale attraverso percorsi formativi e orientamento al lavoro.

Le attività, coordinate dagli animatori della compagnia, si svolgeranno nei giorni del 1 aprile dalle 18,30 alle 19,30 e del 2, 3, 7 aprile dalle 9,00 alle 13,00 e non richiedono esperienze pregresse.
La frequenza è gratuita con iscrizione obbligatoria entro il 25 marzo con messaggio di testo SMS/WhatsApp al 3383668167. I posti, limitati, saranno assegnati ad esaurimento in base all'ordine di iscrizione.
La compagnia Piccoli Idilli, dopo il successo della rassegna organizzata dall'amministrazione comunale "Racconti d'Inverno" che durante le festività natalizie ha portato in auditorium spettacoli per le famiglie di grande qualità e prestigio, prosegue il suo impegno nella città di Merate volto a promuovere un teatro sempre più vicino ai cambiamenti della nostra comunità, sensibile alle sue inquietudini e sempre in cerca di nuovi orizzonti culturali con cui chiedere alle ragazze e ai ragazzi di mettersi in gioco.
























