Verderio: Guido Grignaffini a 'Chi vuol essere milionario?' vince 150.000 €

Il cittadino di Verderio Guido Grignaffini è il nuovo campione della tredicesima puntata di Chi vuol essere milionario?, andata in onda domenica 8 marzo in prima serata su Canale 5 e condotta da Gerry Scotti. Con una partita veloce e precisa, Grignaffini ha conquistato il titolo di campione della serata portando a casa 150mila euro, al termine di una puntata ricca di tensione e colpi di scena.

Non è stato centrato il premio massimo da un milione di euro – che in questa edizione resta una conquista rarissima – ma la serata ha regalato al pubblico momenti di grande emozione.  Dopo le Q1, Q2 e Q3 per un totale di 15 domande si sono qualificati Guido, Nicolò e Francesco, con rispettivamente 15, 14 e 13 risposte corrette. Il primo a giocare è stato Francesco, ma la sua partita si è fermata all’ottava domanda. Quindi è toccato a Nicolò. La sua scalata è stata brillante: è arrivato fino alla domanda da un milione di euro. Nicolò ha tentato il colpo grosso, ma la risposta scelta non era quella corretta e il concorrente è precipitato al traguardo dei 150mila euro.
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A chiudere la serata è stato proprio il verderese Guido Grignaffini, che nelle qualifiche aveva indovinato tutte e 15 le domande. Nato a Milano ma residente a Verderio, Grignaffini lavora nella comunicazione di brand per un’azienda appartenente a una multinazionale del lusso nel settore degli occhiali. Ad accompagnarlo in Tv è stata la fidanzata Giorgia. 

Anche lui ha fissato come obiettivo personale i 150mila euro, cifra che gli avrebbe garantito la vittoria della puntata. La sua partita è stata rapida e precisa: ha risposto correttamente a domande su diversi argomenti, dal vicepresidente degli Stati Uniti J. D. Vance al logo dei Chicago Bulls, passando per il giornalista Gianni Brera e il reggae, riconosciuto patrimonio immateriale dell’umanità.
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In pochi minuti ha raggiunto la settima domanda che gli ha assicurato la vittoria della serata. La domanda successiva, da 200mila euro, riguardava l’“automotore” progettato da Leonardo da Vinci. Per molto tempo è stato interpretato come l’antenato dell’automobile, ma in realtà era pensato come macchina scenica per il teatro. Guido ha ipotizzato invece un utilizzo per i campi di battaglia e ha sbagliato la risposta, fermandosi così alla soglia dei 150mila euro, che gli è comunque valsa il titolo di campione della puntata.

Durante la trasmissione Guido ha raccontato anche alcuni aspetti della sua storia personale. Da bambino sognava di diventare zoologo, ma ha cambiato strada dopo aver scoperto di avere paura degli insetti. Si è quindi iscritto al liceo artistico con l’idea di diventare illustratore di fumetti, finché non si è appassionato alla storia dell’arte, disciplina che ha poi scelto anche all’università.Dopo la laurea si è specializzato nella comunicazione legata al mondo dell’arte, un percorso che nel tempo lo ha portato a lavorare nella comunicazione applicata alla moda e al lusso.
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