Lecco: giornata contro la violenza sugli operatori sanitari

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In occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, che ricorre il 12 marzo, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Lecco e l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCEO) di Lecco hanno organizzato congiuntamente un evento formativo dal titolo “Rischio aggressioni al personale sanitario: conoscere e prevenire il fenomeno”, presso l’Aula Magna dell’Ospedale Manzoni di Lecco.

L’iniziativa nasce dalla volontà condivisa dei due Ordini professionali di promuovere un momento di confronto e sensibilizzazione su un fenomeno sempre più rilevante nei contesti di cura, affrontandolo attraverso una prospettiva interprofessionale e orientata alla prevenzione. 

La violenza nei confronti degli operatori sanitari non rappresenta infatti soltanto un problema di sicurezza sul lavoro, ma ha ricadute dirette sulla qualità dei servizi sanitari e sul rapporto di fiducia tra cittadini e sistema di cura.

Nel corso dell’evento verranno presentati anche i risultati delle indagini conoscitive promosse da OMCEO e OPI, che hanno restituito una fotografia della diffusione del fenomeno nel territorio lecchese. 

“Dalla nostra survey si evidenzia che il 40% degli infermieri che hanno partecipato all’indagine ha subito una forma di violenza nel corso del 2025 e oltre un terzo di loro ha dichiarato di aver valutato l’idea di lasciare la professione. La violenza contro gli operatori sanitari non riguarda solo chi la subisce direttamente” – sottolinea Fabio Fedeli, Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Lecco – “ma rappresenta un problema che coinvolge l’intera comunità. Quando i professionisti lavorano in condizioni di insicurezza o forte pressione, ne risente inevitabilmente anche la qualità dell’assistenza e il clima di fiducia tra cittadini e sistema sanitario. Per questo è fondamentale affrontare il tema in modo condiviso e con un approccio orientato alla prevenzione.”

L’evento vedrà inoltre l’intervento di esperti sul tema della gestione e prevenzione delle aggressioni nei contesti sanitari, con l’obiettivo di offrire strumenti utili sia sul piano organizzativo sia su quello relazionale.

“Dall’indagine promossa dall’Ordine” – dichiara Pierfranco Ravizza, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Lecco – “risulta che circa due terzi del personale sanitario intervistato ha subito qualche forma di violenza, per fortuna prevalentemente verbale. Nella maggior parte dei casi i sanitari non hanno avviato procedure formali di segnalazione agli organismi di servizio o alle forze dell’ordine. Per tutti, quasi indistintamente, tuttavia, il vissuto intimidatorio permane nel tempo come condizionamento nella pratica lavorativa. La preoccupazione è che tale vissuto possa contribuire a demotivare il personale sanitario o a incrementare la già esuberante quota di medicina difensiva, che grava sul servizio sanitario. Riteniamo pertanto utile e fondamentale ogni iniziativa che miri a mantenere o ristabilire il corretto rapporto fiduciario tra cittadini assistiti e personale sanitario.”

L’iniziativa rappresenta un momento di collaborazione tra le professioni sanitarie del territorio e si inserisce in un percorso più ampio di promozione della sicurezza nei luoghi di cura, nella consapevolezza che tutelare chi cura significa tutelare l’intera comunità e rafforzare la qualità del servizio sanitario.
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