Al bar in auto/2

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Sono totalmente d'accordo con lei, ma si immagini che tutto quello da lei descritto sia il primo cittadino a farlo. Andare al bar in auto per evitare 300 mt di strada a piedi e parcheggiare spesso in divieto di sosta, perché il parcheggio più libero dista 30 mt. Oppure usare l'auto quando (solo in campagna elettorale), andava in chiesa, che da casa del suddetto dista 200 mt, occupando i pochi parcheggi esistenti per chi arriva da piu lontano o per gli anziani. Quindi se come vede l'esempio non arriva dall'alto, come possiamo ancora stupirci di certe abitudini da parte di molti cittadini? Siamo una nazione di comodi, in cui vince chi si crede più furbo e spesso al più furbo diamo anche il potere di farlo più sfacciatamente.
Chiara
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