Festa della donna: 2 eventi con “L’altra metà del cielo”
Due eventi all’insegna dell’arte nelle sue diverse manifestazioni: così l’associazione “L’altra metà del cielo-Telefono Donna” di Merate celebrerà quest’anno la Giornata Internazionale della Donna.
Il primo evento è una mostra fotografica la cui inaugurazione è prevista per sabato 7 marzo alle 10,30 in villa Confalonieri.
“I miei colori”, questo il titolo dell’esposizione, raccoglie 32 scatti realizzati nell’ultimo anno da Angelo Cucchi. Propone una narrazione visiva intensa e contemporanea sul significato dell’essere donna oggi. Attraverso il colore – inteso come essenza, identità e libertà – ogni donna protagonista racconta ciò che ha scelto di essere, ciò che ha il diritto di essere e il valore del proprio ruolo nella società. La mostra invita a superare pregiudizi e stereotipi, offrendo uno sguardo autentico e profondo sulle esperienze, le scelte e le sfumature che caratterizzano l’universo femminile.
L’esposizione resterà aperta il 7-8 marzo e il 14-15 marzo dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. In questi giorni e orari sono previste visite guidate, incontri con l’autore e attività di approfondimento aperte al pubblico.
Sempre villa Confalonieri sarà il teatro dell’evento che domenica 8 marzo alle 17 accoglierà i visitatori con una performance di poesia e visione.
“Stanze di poesia” è ideata dal collettivo artistico ThatGirl!, un gruppo di donne provenienti da ambiti diversi – letteratura, teatro, arti visive, musica e comunicazione – unite dall’obiettivo di creare cultura, consapevolezza e partecipazione sul territorio.
È un’esperienza immersiva che conduce il pubblico attraverso cinque universi poetici dedicati ad altrettante voci femminili che hanno lasciato il segno in campo letterario: Emily Dickinson, Sylvia Plath, Alda Merini, Patrizia Cavalli e Antonia Pozzi.
Come si legge nel comunicato stampa “il percorso si articola in cinque ‘stanze’ simboliche, ambienti digitali e sensoriali dove testi autentici, installazioni visive e paesaggi sonori si fondono. Le liriche prendono vita attraverso interpretazioni vocali e materiali audio originali, accompagnate da una colonna sonora pensata per amplificarne ritmo ed emozione. Non una semplice lettura, quindi, ma un viaggio che coinvolge i sensi e invita a lasciarsi attraversare dai versi.”
Al cuore del progetto c’è l’idea dello spazio come conquista: un luogo intimo che diventa terreno di libertà e creazione, un concetto questo evocato anche da Virginia Woolf nel suo celebre invito a rivendicare “una stanza tutta per sé”. Le poetesse protagoniste hanno trasformato la solitudine in laboratorio creativo, dando forma a opere capaci di superare i confini culturali e sociali del loro tempo.
La performance si concluderà con un dialogo aperto tra pubblico e artiste: uno spazio di confronto, riflessione e condivisione con l’obiettivo di arricchire l’esperienza e trasformarla in occasione di crescita collettiva.
Entrambi gli eventi, a ingresso gratuito, sono realizzati in collaborazione con il Comune di Merate.
Il primo evento è una mostra fotografica la cui inaugurazione è prevista per sabato 7 marzo alle 10,30 in villa Confalonieri.
“I miei colori”, questo il titolo dell’esposizione, raccoglie 32 scatti realizzati nell’ultimo anno da Angelo Cucchi. Propone una narrazione visiva intensa e contemporanea sul significato dell’essere donna oggi. Attraverso il colore – inteso come essenza, identità e libertà – ogni donna protagonista racconta ciò che ha scelto di essere, ciò che ha il diritto di essere e il valore del proprio ruolo nella società. La mostra invita a superare pregiudizi e stereotipi, offrendo uno sguardo autentico e profondo sulle esperienze, le scelte e le sfumature che caratterizzano l’universo femminile.
L’esposizione resterà aperta il 7-8 marzo e il 14-15 marzo dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. In questi giorni e orari sono previste visite guidate, incontri con l’autore e attività di approfondimento aperte al pubblico.

“Stanze di poesia” è ideata dal collettivo artistico ThatGirl!, un gruppo di donne provenienti da ambiti diversi – letteratura, teatro, arti visive, musica e comunicazione – unite dall’obiettivo di creare cultura, consapevolezza e partecipazione sul territorio.
È un’esperienza immersiva che conduce il pubblico attraverso cinque universi poetici dedicati ad altrettante voci femminili che hanno lasciato il segno in campo letterario: Emily Dickinson, Sylvia Plath, Alda Merini, Patrizia Cavalli e Antonia Pozzi.
Come si legge nel comunicato stampa “il percorso si articola in cinque ‘stanze’ simboliche, ambienti digitali e sensoriali dove testi autentici, installazioni visive e paesaggi sonori si fondono. Le liriche prendono vita attraverso interpretazioni vocali e materiali audio originali, accompagnate da una colonna sonora pensata per amplificarne ritmo ed emozione. Non una semplice lettura, quindi, ma un viaggio che coinvolge i sensi e invita a lasciarsi attraversare dai versi.”
Al cuore del progetto c’è l’idea dello spazio come conquista: un luogo intimo che diventa terreno di libertà e creazione, un concetto questo evocato anche da Virginia Woolf nel suo celebre invito a rivendicare “una stanza tutta per sé”. Le poetesse protagoniste hanno trasformato la solitudine in laboratorio creativo, dando forma a opere capaci di superare i confini culturali e sociali del loro tempo.
La performance si concluderà con un dialogo aperto tra pubblico e artiste: uno spazio di confronto, riflessione e condivisione con l’obiettivo di arricchire l’esperienza e trasformarla in occasione di crescita collettiva.
Entrambi gli eventi, a ingresso gratuito, sono realizzati in collaborazione con il Comune di Merate.
Date evento
da sabato, 07 marzo 2026 a domenica, 08 marzo 2026
























