Brivio: oltre 46.000 € per la nuova caldaia delle scuole
Si è aperto con un pensiero rivolto a chi non c’è più il consiglio comunale di Brivio di giovedì 26 febbraio. Il sindaco Federico Airoldi, all’inizio della seduta, ha voluto ricordare l’ex presidente della cooperativa Alveare Francesco Ripamonti e il maestro Felice Bassani, scomparsi entrambi lo scorso gennaio rispettivamente all’età di 83 e 86 anni. Due “pilastri” del sociale e della cultura, entrambi hanno dato tanto a Brivio. Il sindaco Airoldi ha parlato della loro come una “grave perdita”. A nome della minoranza, il consigliere Claudio Saldarini ha voluto esprimere un sincero ringraziamento a entrambi per il loro operato.

Come si ricorderà, lo scorso gennaio le scuole del paese avevano chiuso per qualche giorno proprio a causa del malfunzionamento dell’impianto, che aveva portato a un abbassamento della temperatura sotto la soglia della tollerabilità. Il Comune era intervenuto d’urgenza e, dopo le dovute verifiche, si era giunti alla decisione di sostituire definitivamente i due generatori di calore, entrambi guasti. La nuova caldaia e i lavori di installazione sono costati in totale 46.238 euro.

Il secondo e ultimo punto all’ordine del giorno è stato invece l’approvazione del budget economico 2026/2028 dell’azienda speciale Retesalute, che è stato illustrato anche quest’anno dal direttore generale Luca Rigamonti. A lui sono andati i ringraziamenti da parte dell’intero consiglio comunale, non solo per la disponibilità a venire in consiglio a esporre il documento, ma anche per il lavoro che sta svolgendo all’interno dell’azienda dopo il caos degli ultimi anni. Anche in questo caso il punto è stato approvato all’unanimità.

Il sindaco Federico Airoldi e il direttore generale di Retesalute, Luca Rigamonti
La seduta è quindi proseguita con il primo punto all’ordine del giorno, ossia la ratifica di una variazione urgente al bilancio adottata dalla giunta comunale. Come spiegato dalla vicesindaca Roberta Agostoni, si è trattato di una variazione del valore di 46.238 euro resasi necessaria per far fronte al costo della nuova caldaia del polo scolastico. Come si ricorderà, lo scorso gennaio le scuole del paese avevano chiuso per qualche giorno proprio a causa del malfunzionamento dell’impianto, che aveva portato a un abbassamento della temperatura sotto la soglia della tollerabilità. Il Comune era intervenuto d’urgenza e, dopo le dovute verifiche, si era giunti alla decisione di sostituire definitivamente i due generatori di calore, entrambi guasti. La nuova caldaia e i lavori di installazione sono costati in totale 46.238 euro.

I consiglieri di minoranza Alfonsa Ventrice, Claudio Saldarini e Massimiliano Colla
A intervenire è stato nuovamente il consigliere Saldarini, che ha voluto sapere in che anno fossero stati installati i due generatori di calore e in cosa sia consistito il malfunzionamento. A rispondere è stato il sindaco Airoldi, che in breve ha spiegato che i due apparecchi risalivano uno 2016 e uno al 2018, entrambi però risultavano fuori produzione al momento e dunque non sarebbe stato possibile ordinare e attendere eventuali pezzi sostituitivi. Quanto al problema, il primo cittadino si è limitato a dire che si è trattato di un gusto definito “non riparabile”. Il punto è stato approvato all’unanimità. Il secondo e ultimo punto all’ordine del giorno è stato invece l’approvazione del budget economico 2026/2028 dell’azienda speciale Retesalute, che è stato illustrato anche quest’anno dal direttore generale Luca Rigamonti. A lui sono andati i ringraziamenti da parte dell’intero consiglio comunale, non solo per la disponibilità a venire in consiglio a esporre il documento, ma anche per il lavoro che sta svolgendo all’interno dell’azienda dopo il caos degli ultimi anni. Anche in questo caso il punto è stato approvato all’unanimità.
E.Ma.
























