Olgiate: vasca di laminazione Si va verso la realizzazione
Vasca di laminazione in via Aldo Moro e spostamento del Comando del Corpo di Polizia Intercomunale nella palazzina di via Canova. L’amministrazione di Olgiate Molgora guidata dal sindaco Giovanni Battista Bernocco non ha perso di vista i due obbiettivi ormai attesi da anni e si accinge alla realizzazione. Nella serata di martedì 24 febbraio si è riunito il consiglio comunale ed è avvenuta l’approvazione della nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione per il triennio 2026/2028, che ha riguardato proprio i due interventi.
Come spiegato dal primo cittadino, l’aggiornamento al DUP consiste nell’inserimento delle opere citate. A chiedere maggiori dettagli sulle questioni però è stato il capogruppo di opposizione, Stefano Golfari, premettendo di essere d’accordo con le opere, in particolar modo con la necessaria vasca di laminazione che andrebbe a scongiurare allagamenti nella zona di via Aldo Moro quando avvengono eventi temporaleschi forti. “Dal documento previsionale però non si capisce niente, perché non ci sono inserite grandi opere. Si aspira a realizzare con i contributi, si gioca troppo sull’arrivo di finanziamenti, ma Olgiate ha bisogno di programmazione” ha detto il consigliere di minoranza.

In tutta risposta il primo cittadino ha fatto sapere che il Comune “è come un’azienda”, dove le cose accadono ogni giorno. Bernocco ha dichiarato che quello stesso giorno lui e gli uffici sono venuti a conoscenza di un bando del GSE e che molto probabilmente, se tutto andrà per il meglio, si potrà procedere alla realizzazione di altre due grandi opere che non erano previste. Il sindaco non ha voluto dire di più, anche a margine del consiglio, ma il bando in questione sarebbe il Conto Termico 3.0, dunque relativo a opere di efficientamento energetico.
Tornando al consiglio, Bernocco ha spiegato che la modifica al Dup si è resa necessaria poiché a breve il Comune saprà se è risultato assegnatario di un altro bando a cui aveva partecipato. In caso positivo otterrà risorse utili a realizzare la vasca di laminazione e dunque è necessario che l’opera sia correttamente inserita nel documento programmatorio. Quanto alla palazzina di via Canova, il sindaco ha spiegato che il piano terra sarà dedicato al Comando dei vigili, mentre il piano superiore sarà per le associazioni, motivo per cui è stato inserito nel piano delle valorizzazioni.
È intervenuto quindi il consigliere Pierantonio Galbusera con una domanda secca: “La vasca di laminazione verrà realizzare solo se vincete il bando?”. Bernocco ha risposto di no, l’intenzione è quella di procedere in ogni caso, anche valutando l’apertura di un mutuo. “Mi piacerebbe evitare di indebitare il Comune e concludere io l’opera prima della fine del mio mandato. Comunque si farà in ogni caso, ma prima di indebitare l’ente valuto altre opzioni”. L’opera, è stato ricordato, ha un valore di oltre 2 milioni di euro.
Messo ai voti, il punto ha visto l’astensione della minoranza.
Come spiegato dal primo cittadino, l’aggiornamento al DUP consiste nell’inserimento delle opere citate. A chiedere maggiori dettagli sulle questioni però è stato il capogruppo di opposizione, Stefano Golfari, premettendo di essere d’accordo con le opere, in particolar modo con la necessaria vasca di laminazione che andrebbe a scongiurare allagamenti nella zona di via Aldo Moro quando avvengono eventi temporaleschi forti. “Dal documento previsionale però non si capisce niente, perché non ci sono inserite grandi opere. Si aspira a realizzare con i contributi, si gioca troppo sull’arrivo di finanziamenti, ma Olgiate ha bisogno di programmazione” ha detto il consigliere di minoranza.

In tutta risposta il primo cittadino ha fatto sapere che il Comune “è come un’azienda”, dove le cose accadono ogni giorno. Bernocco ha dichiarato che quello stesso giorno lui e gli uffici sono venuti a conoscenza di un bando del GSE e che molto probabilmente, se tutto andrà per il meglio, si potrà procedere alla realizzazione di altre due grandi opere che non erano previste. Il sindaco non ha voluto dire di più, anche a margine del consiglio, ma il bando in questione sarebbe il Conto Termico 3.0, dunque relativo a opere di efficientamento energetico.
Tornando al consiglio, Bernocco ha spiegato che la modifica al Dup si è resa necessaria poiché a breve il Comune saprà se è risultato assegnatario di un altro bando a cui aveva partecipato. In caso positivo otterrà risorse utili a realizzare la vasca di laminazione e dunque è necessario che l’opera sia correttamente inserita nel documento programmatorio. Quanto alla palazzina di via Canova, il sindaco ha spiegato che il piano terra sarà dedicato al Comando dei vigili, mentre il piano superiore sarà per le associazioni, motivo per cui è stato inserito nel piano delle valorizzazioni.
È intervenuto quindi il consigliere Pierantonio Galbusera con una domanda secca: “La vasca di laminazione verrà realizzare solo se vincete il bando?”. Bernocco ha risposto di no, l’intenzione è quella di procedere in ogni caso, anche valutando l’apertura di un mutuo. “Mi piacerebbe evitare di indebitare il Comune e concludere io l’opera prima della fine del mio mandato. Comunque si farà in ogni caso, ma prima di indebitare l’ente valuto altre opzioni”. L’opera, è stato ricordato, ha un valore di oltre 2 milioni di euro.
Messo ai voti, il punto ha visto l’astensione della minoranza.
E.Ma.

























