Olgiate: il Ministro Valditara in vista alla scuola “E. Gola”
Nella mattinata di lunedì 2 marzo il Comune di Olgiate Molgora ha avuto il piacere e l’onore di accogliere in visita istituzionale il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, protagonista di un momento intenso e ricco di significato per tutta la comunità scolastica e cittadina.

Il Ministro è giunto in paese nelle prime ore del mattino, facendo dapprima visita alla scuola dell’infanzia della frazione San Zeno. Ad accoglierlo il sindaco Giovanni Battista Bernocco, l’assessore all’Istruzione Paola Colombo, i membri dell’amministrazione comunale e il parroco della frazione, don Giancarlo Cereda, insieme a bimbi e insegnanti.


Dopo un rapido giro tra le aule dell’asilo e un saluto ai bambini e al personale scolastico, la delegazione si è trasferita presso la nuova scuola secondaria di primo grado “Emilio Gola”, recentemente realizzata al posto del precedente edificio.
Nel cortile dell’istituto si sono radunati alunni, docenti, personale scolastico, il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze, oltre a numerose autorità. Presenti la presidente della Provincia Alessandra Hofmann, il sottosegretario regionale Mauro Piazza, il provveditore dottor Adamo Castelnuovo, il prefetto Paolo Ponta, la dirigente scolastica Chiara Ferrario e diversi sindaci dei comuni limitrofi: Gianfranco Lavelli (Airuno), Efrem Brambilla (Santa Maria Hoè) e Tiziana Galbusera (Colle Brianza).


Particolarmente solenne il momento dell’alzabandiera, alla presenza degli Alpini del gruppo di Olgiate e Calco, che il Ministro ha salutato personalmente, scambiando con loro alcune parole.


Guidato dal sindaco Bernocco, il Ministro ha visitato l’interno dell’istituto, soffermandosi su una piccola mostra fotografica che ripercorre tutte le tappe dell’iter di costruzione: dalla richiesta di contributo nel 2017, alle condizioni della vecchia scuola, dall’avanzamento della pratica all’inizio dei lavori, fino al trasferimento temporaneo degli studenti presso la primaria e al trasloco concluso in tempi record per consentire l’ingresso nella nuova struttura.


Il Ministro ha poi visitato le aule, la mensa, gli spazi più innovativi e si è fermato in sala docenti per una breve riunione a porte chiuse con sindaci, rappresentanti del comitato genitori, insegnanti e dirigente scolastica.

La mattinata è proseguita in palestra, dove si sono riunite tutte le classi e si sono tenuti gli interventi istituzionali. La dirigente Chiara Ferrario ha sottolineato come la nuova scuola sia stata concepita come uno spazio innovativo e inclusivo, dove ogni studente possa sentirsi accolto e valorizzato. Non solo innovazione strutturale e tecnologica, ma una comunità attiva capace di coniugare sostenibilità ambientale, competenze digitali e civiche per formare cittadini consapevoli dei valori della Costituzione italiana e pronti alle nuove sfide globali. Un richiamo speciale è stato rivolto agli studenti, primi ad abitare questi nuovi spazi, chiamati a custodirli con cura e senso di responsabilità.

Il sindaco Bernocco invece ha ripercorso i dieci anni di lavoro dell’amministrazione, ricordando come l’istruzione sia stata sin dall’inizio un punto cardine. Dopo gli interventi alla primaria, nel 2017 è iniziata l’avventura della nuova scuola, scelta coraggiosa di demolizione e ricostruzione completa. “È stato un costruire insieme”, ha evidenziato il primo cittadino, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.

La presidente della Provincia Hofmann ha invitato gli studenti a essere orgogliosi di un’amministrazione che crede in loro, ricordando come non sia scontato ottenere risorse così importanti per l’edilizia scolastica. Ha poi rimarcato la qualità del corpo docente del territorio e la ricchezza di talenti presenti nella provincia.

Il sottosegretario Mauro Piazza ha definito la nuova scuola un atto simbolico che testimonia la presenza dello Stato nella crescita dei giovani. Ha ricordato l’origine greca della parola “scuola”, luogo di divertimento, invitando gli studenti a vivere questi anni come un tempo prezioso per scoprire e sviluppare i propri talenti.

Infine, l’ex presidente del GSE Paolo Arrigoni ha sottolineato il contributo della società pubblica nel sostenere la demolizione e ricostruzione dell’edificio, evidenziando l’efficienza energetica della struttura e il limitato impatto economico per il Comune.





La mattinata si è conclusa con foto ricordo, un caloroso saluto agli studenti e un rinfresco finale, suggellando una visita che resterà impressa nella memoria della comunità di Olgiate Molgora come un momento di orgoglio e fiducia nel futuro della scuola.
Al termine, il Ministro ha dedicato qualche minuto alla stampa, aggiornando anche in merito agli studenti lecchesi bloccati a Dubai e al loro rientro in Italia.

Il Ministro è giunto in paese nelle prime ore del mattino, facendo dapprima visita alla scuola dell’infanzia della frazione San Zeno. Ad accoglierlo il sindaco Giovanni Battista Bernocco, l’assessore all’Istruzione Paola Colombo, i membri dell’amministrazione comunale e il parroco della frazione, don Giancarlo Cereda, insieme a bimbi e insegnanti.


Dopo un rapido giro tra le aule dell’asilo e un saluto ai bambini e al personale scolastico, la delegazione si è trasferita presso la nuova scuola secondaria di primo grado “Emilio Gola”, recentemente realizzata al posto del precedente edificio.
Nel cortile dell’istituto si sono radunati alunni, docenti, personale scolastico, il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze, oltre a numerose autorità. Presenti la presidente della Provincia Alessandra Hofmann, il sottosegretario regionale Mauro Piazza, il provveditore dottor Adamo Castelnuovo, il prefetto Paolo Ponta, la dirigente scolastica Chiara Ferrario e diversi sindaci dei comuni limitrofi: Gianfranco Lavelli (Airuno), Efrem Brambilla (Santa Maria Hoè) e Tiziana Galbusera (Colle Brianza).
Il Ministro Valditara con il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze

Particolarmente solenne il momento dell’alzabandiera, alla presenza degli Alpini del gruppo di Olgiate e Calco, che il Ministro ha salutato personalmente, scambiando con loro alcune parole.


Guidato dal sindaco Bernocco, il Ministro ha visitato l’interno dell’istituto, soffermandosi su una piccola mostra fotografica che ripercorre tutte le tappe dell’iter di costruzione: dalla richiesta di contributo nel 2017, alle condizioni della vecchia scuola, dall’avanzamento della pratica all’inizio dei lavori, fino al trasferimento temporaneo degli studenti presso la primaria e al trasloco concluso in tempi record per consentire l’ingresso nella nuova struttura.

L'assessore Paola Colombo, il sindaco Giovanni Battista Bernocco e il Ministro Giuseppe Valdiatara
La scuola è stata finanziata con oltre 3 milioni di euro provenienti dai fondi PNRR, a cui si è aggiunto più di un milione di euro erogato dal GSE. Un investimento che ha permesso la realizzazione di un edificio moderno, efficiente dal punto di vista energetico – con lampade a LED, pompe di calore, impianto fotovoltaico e coibentazione avanzata – e con consumi contenuti, come più tardi sottolineato dall’ex presidente del GSE, Paolo Arrigoni. 
Il Ministro ha poi visitato le aule, la mensa, gli spazi più innovativi e si è fermato in sala docenti per una breve riunione a porte chiuse con sindaci, rappresentanti del comitato genitori, insegnanti e dirigente scolastica.

La mattinata è proseguita in palestra, dove si sono riunite tutte le classi e si sono tenuti gli interventi istituzionali. La dirigente Chiara Ferrario ha sottolineato come la nuova scuola sia stata concepita come uno spazio innovativo e inclusivo, dove ogni studente possa sentirsi accolto e valorizzato. Non solo innovazione strutturale e tecnologica, ma una comunità attiva capace di coniugare sostenibilità ambientale, competenze digitali e civiche per formare cittadini consapevoli dei valori della Costituzione italiana e pronti alle nuove sfide globali. Un richiamo speciale è stato rivolto agli studenti, primi ad abitare questi nuovi spazi, chiamati a custodirli con cura e senso di responsabilità.

Il sindaco Bernocco invece ha ripercorso i dieci anni di lavoro dell’amministrazione, ricordando come l’istruzione sia stata sin dall’inizio un punto cardine. Dopo gli interventi alla primaria, nel 2017 è iniziata l’avventura della nuova scuola, scelta coraggiosa di demolizione e ricostruzione completa. “È stato un costruire insieme”, ha evidenziato il primo cittadino, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.

La presidente della Provincia Hofmann ha invitato gli studenti a essere orgogliosi di un’amministrazione che crede in loro, ricordando come non sia scontato ottenere risorse così importanti per l’edilizia scolastica. Ha poi rimarcato la qualità del corpo docente del territorio e la ricchezza di talenti presenti nella provincia.

Il sottosegretario Mauro Piazza ha definito la nuova scuola un atto simbolico che testimonia la presenza dello Stato nella crescita dei giovani. Ha ricordato l’origine greca della parola “scuola”, luogo di divertimento, invitando gli studenti a vivere questi anni come un tempo prezioso per scoprire e sviluppare i propri talenti.

Infine, l’ex presidente del GSE Paolo Arrigoni ha sottolineato il contributo della società pubblica nel sostenere la demolizione e ricostruzione dell’edificio, evidenziando l’efficienza energetica della struttura e il limitato impatto economico per il Comune.

Il Ministro Valditara con l'amministrazione comunale di Olgiate Molgora
La parola è passata quindi ai giovani. Tre studenti, a nome di tutti i loro compagni, hanno rivolto al Ministro altrettante domande: sui criteri che guidano la legislazione scolastica, sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nella didattica e sulla scelta personale di intraprendere il ruolo di Ministro.

Il Ministro Valditara con alcune docenti
Nel suo ampio intervento, Giuseppe Valditara ha posto al centro il valore della persona e dei talenti di ciascuno studente. Ha parlato di “cultura della bellezza”, non solo come dimensione estetica ma come ricchezza interiore e dignità che accomuna tutti, indipendentemente dall’origine o dal contesto sociale.
Il Ministro Valditara con alcuni volontari del piedibus
Ha ribadito l’importanza del rispetto – verso gli altri e verso i beni pubblici – collegandolo alla grande campagna contro il bullismo e al valore della responsabilità. La scuola, ha ricordato, è pagata dai cittadini, dalle famiglie degli stessi studenti che la vivono, dunque averne cura significa rispettare il lavoro dei propri genitori. 
La presidente della Provincia Alessandra Hofmann, il Ministro Valditara e il sindaco Giovanni Battista Bernocco
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema delle tecnologie. Il Ministro ha richiamato la recente circolare sull’uso del cellulare, sottolineando come l’abuso possa limitare libertà, creatività e concentrazione. Diverso il discorso per tablet e strumenti digitali, utili se impiegati in modo consapevole. Sull’intelligenza artificiale ha evidenziato le potenzialità per personalizzare l’apprendimento, ma anche la necessità di conoscerne i rischi nell’ambito dell’educazione civica. Rispondendo all’ultima domanda, ha raccontato di aver sognato sin da bambino di impegnarsi in politica, pur senza immaginare di diventare Ministro. Un incarico che, ha detto, lo onora profondamente perché significa lavorare per la Repubblica e per il futuro dei giovani.La mattinata si è conclusa con foto ricordo, un caloroso saluto agli studenti e un rinfresco finale, suggellando una visita che resterà impressa nella memoria della comunità di Olgiate Molgora come un momento di orgoglio e fiducia nel futuro della scuola.
Al termine, il Ministro ha dedicato qualche minuto alla stampa, aggiornando anche in merito agli studenti lecchesi bloccati a Dubai e al loro rientro in Italia.
E.Ma.

























