Nessuna sorpresa

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Gentile Direttore
Il vile assassino di Rogoredo prima assunto  ad eroe nazionale, poi ridimensionato a ex poliziotto delinquente, non mi ha destato la minima sorpresa, il terreno era ben rassodato da fascio leghisti e nipotini di Almirante, lo sparatore si sentiva comunque protetto e impunito, non a caso il caporal maggiore già capitano non ha perso un decimo di secondo per sciorinare ben collaudate idiozie, Lady fascio e giannizzeri al seguito hanno rincarato la dose attaccando il magistrato titolare dell'inchiesta, ribadendo la necessità di votare SI al referendum, che c'azzecca?
Fortunatamente non era ancora in essere la protezione per i poliziotti assassini, altrimenti non avremmo saputo nulla e Centurrino avrebbe continuato a picchiare tossici fra cui un disabile in sedia a rotelle, a chiedere agli spacciatori duecento euro e 50 gr di sostanze al dì.
Particolari denunciati da ex sottoposti indagati per averlo protetto, eseguito ordini e occultato i fatti; non fatico a definire tale comportamento omertoso, tutti sapevano ma nessuno ha denunciato.
Poi la solita aria fritta: ci sono poliziotti per bene, ci sono, questa è una mela marcia, io parlerei di frutteto, Salvini non si risparmia deve superare a destra il suo ex protetto, quale frase usare  dopo il merdone schiacciato? Una frase pronunciata da Almirante: un poliziotto che commette certi atti deve pagare il doppio, evviva la fantasia.
Il decreto reazionario ha subito solo un piccolo restyling, lo schema repressivo è rimasto intatto propaganda compresa .
Grazie per l'attenzione.  
Fulvio Magni
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